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Licata, danni e rimedi

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nubifragio 2"
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La
Giunta regionale ha approvato lo stato di calamità per Licata,
bombardata sabato scorso 19 novembre da un violento nubifragio. Il
provvedimento sgancia subito 30 milioni di euro, che serviranno per
pagare interventi straordinari a rimedio dei danni e per le opere
necessarie al recupero del territorio. Il governo Crocetta ha
inoltre erogato il fondo, di circa 4 milioni di euro, destinato
alle imprese agricole che hanno subito danni nel 2015 a causa di
eventi atmosferici e, in particolare, per eventi alluvionali :
124mila euro circa a Palermo, 2 milioni e 318 mila euro a Messina,
382mila euro ad Agrigento, e 1 milione e 157 mila euro nella
provincia di Agrigento, prevalentemente a Licata. E il presidente
della Regione, Rosario Crocetta, eccolo a Licata insieme al sindaco
Angelo Cambiano, sui tempi di esecuzione di quanto è necessario
spiega : “In una settimana tecnici regionali e tecnici comunali
potranno già sedersi attorno ad un tavolo. Metteremo a disposizione
la Protezione civile regionale, l’assessorato Territorio e Ambiente
e il Genio civile. Licata paga gli stessi problemi di Gela e
servono interventi strutturali per il potenziamento della rete
fognaria”. Il sindaco Cambiano ascolta e ringrazia così : “Alle
semplici parole, stavolta seguiranno i fatti. Ringrazio il
presidente Crocetta”. L’ assessore regionale all’ Agricoltura,
Antonello Cracolici, già lunedì scorso ha dirottato gli operai
dell’ Esa, l’ Ente di sviluppo agricolo, a Licata, ha annunciato l’
eventuale impiego dei Forestali, e oggi ha deciso di inviare a
Licata 30 Forestali. E a tal proposito la Cgil Regionale, tramite
Michele Pagliaro e Alfio Mannino, recrimina : “Mandare ora i
forestali a Licata è opportuno, ma se lo si fosse fatto prima non
staremmo oggi a contare i danni. Se i forestali fossero
regolarmente utilizzati per gli interventi di contrasto al dissesto
idrogeologico, disastri come quello di Licata non accadrebbero e si
sarebbe agito in prevenzione anziché per fare fronte a posteriori
ai danni del maltempo. La prevenzione in Sicilia resta una chimera,
mentre questa categoria di lavoratori continua a essere bersaglio
di ingiusti e infondati strali polemici, come nell’ultimo caso
delle indennità. I forestali costituiscono una forza lavoro
preziosa in una Sicilia a forte rischio di dissesto idrogeologico.
Si pensi a utilizzarli al meglio anche nelle città, ad esempio per
le manutenzioni di reti fognarie e scarichi, invece di dovere
contare i danni appena arriva il cattivo
tempo”.
fonte
teleacras

1 Risposta per “Licata, danni e rimedi”

  1. Giovanni scrive:

    Cose che succedono nel nostro territorio !!!!!!

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