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Legambiente – Monitoraggio “Beach Litter” e pulizia foce fiume Akragas

Monitoraggio “Beach Litter ‐  Legambiente” e pulizia della spiaggia della Babbaluciara, Maddalusa ‐ San leone ‐ Venerdì 28 aprile 2017. Anche quest’anno nell’ambito della storica campagna di Legambiente “Spiagge e Fondali Puliti” si è svolto il monitoraggio “Beach Litter”, che si pone l’obiettivo di indagare quantità e tipologia di rifiuti presenti sulle spiagge italiane e del mediterraneo, al fine di contribuire alla Direttiva europea sulla Marine Strategy il cui proponimento è il raggiungimento del buono stato ecologico delle acque marine di ogni stato membro entro il 2020 giacché «L’ambiente marino costituisce un patrimonio prezioso che deve essere protetto, salvaguardato e, ove possibile, ripristinato al fine ultimo di mantenere la biodiversità e preservare la diversità e la vitalità di mari ed oceani che siano puliti, sani e produttivi.». Come per i due anni precedenti, il Circolo Rabat di Legambiente, in collaborazione con    gli Uffici delle Riserve Naturali “Macalube di Aragona” e “Grotta di Sant’Angelo Muxaro”, venerdì scorso 28 aprile hanno organizzato il monitoraggio dei rifiuti da spiaggia (beach litter) del tratto di costa compreso tra la foce del fiume Akragas e Maddalusa (spiaggia Babbaluciara), insieme agli alunni delle classi prime del plesso Castagnolo dell’Istituto Comprensivo “Esseneto Agrigento”. In contemporanea, ed in collaborazione con Agrigento Punto a Capo, la Fiab SSST Agrigento e la comunità “Maddalusa riserva Naturale”, rappresentati rispettivamente da Mario Aversa, Franco Tedesco e Domingo Profita, è stata effettuata una pulizia straordinaria dell’area della foce del fiume Akragas, per focalizzare l’attenzione su questa area, oggi in forte degrado, che presenta elementi di notevole interesse sia dal punto di vista naturalistico (in particolar modo nell’avifauna) che archeologico quale sede dell’antico porto di Akragas. I ragazzi ed i partecipanti hanno avuto modo di osservare e riflettere sui tipi di rifiuti e sulle diverse provenienze degli stessi, come ad esempio l’abbandono in loco o lo spiaggiamento dovuto a mareggiate o vento o ancora le conseguenze dovute  alle attività svolte nell’entroterra, quali l’abbandono di rifiuti nelle campagne che finiscono prima o poi per raggiungere i fiumi e le discariche abusive lungo le loro sponde e anche la cattiva depurazione; in questi ultimi casi i rifiuti arrivano sulle spiagge o in mare attraverso foci di fiumi, canali e scarichi mal funzionanti. Agrigento, 29 aprile 2017

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1 Risposta per “Legambiente – Monitoraggio “Beach Litter” e pulizia foce fiume Akragas”

  1. giovanni scrive:

    bene, ma rispetto al gran da fare che spetta alla ditta che si è appaltata il servizio resta moltissimo da fare e gia siamo in ritardo, quel tratto di spiaggia è abbandonato, io per non consentire piu l’ingresso agli innamorati che li si appartano e che poi non hanno il minimo senso di civilta una volta consumato l’atto sessuale chiuderei con una sbarra l’accesso allo spazio che diventa un tappeto di preservativi o illuminerei a giorno quel lembo di spiaggia, siamo molto indietro, ed è un peccato non risistemare quel bellissimo boschetto, allo stato penso che non si sia mai pensato ad un suo radicale recupero.

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