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Le ragioni del SI

Il responsabile amministratori locali (Sicilia Futura) Nuccio Sapia, Sindaco di Casteltermini apre la Kermesse di stamattina, 06.11.2016 presso il Cinema Astor di Agrigento.

Intervento di Nuccio Sapia, sindaco di Casteltermini

“Finalmente l’Italia cesserà di essere l’unico paese europeo in cui il Parlamento è composto da due camere eguali, con gli stessi poteri e praticamente la stessa composizione” afferma il Presidente Onorario di Sicilia Futura, Salvatore Cardinale, “è necessario superare il cosiddetto “bicameralismo paritario” e ciò comporterà una riduzione del costo degli apparati politici e renderà l’attività del Parlamento più rapida ed efficace. La Camera dei Deputati, inoltre sarà e toglierà la fiducia al governo e il Senato rappresenterà prevalentemente le istanze e i bisogni di comuni e regioni”.

on. Salvatore Cardinale

“Requisiti accettati da tutti” continua l’on. Cardinale, “che, stranamente, non portano, (attualmente nei sondaggi), ad un esito scontato , quello del Sì! Matteo Renzi con un ‘mandato di scopo’, conferito da Giorgio Napolitano in una situazione di emergenza, ha pieno titolo per guidare il governo ed il compito di fare la riforma del lavoro, della legge elettorale, la riforma costituzionale e quella della pubblica amministrazione. Sarà perché suscita invidia quel giovane di 40 anni.., ma è capace e lo ha già dimostrato, quindi davvero non capisco il motivo del no, soprattutto quando i requisiti della riforma della quale si chiede l’approvazione sono tutti condivisi!!”

Salvatore Cascio

“Sarò breve e sintetico”, afferma il portavoce del Movimento Salvatore Cascio, “in quanto movimento regionale non può non votate che per il sì. Una volta stabilito il senato della repubblica. È scontato che, Sicilia futura, sia per il si! Il nuovo Senato rappresenterà le istituzioni territoriali, sarà composto da 100 membri e avrà compiti diversi dalla Camera dei deputati. Scompare la legislazione concorrente tra Stato e Regioni. Viene abolito il Cnel. Queste le principali novità del ddl Boschi che modifica 36 articoli della Costituzione. E inoltre- aggiunge dep. Cascio-diminuirebbero i conflitti con la corte costituzionale, ed i costi politica.”

Presente alla manifestazione il segretario Regionale P.D.R. Michele Cimino che esorta al voto del sì. Perché votare Sì al referendum costituzionale?“Per due ragioni- ci spiega dep. Michele Cimino-la prima ragione è abolire il bicameralismo perfetto che caratterizza questo paese, unico tra i grandi paesi europei. Creare una sola camera politica che esprima la fiducia al governo e che abbia la pienezza del potere legislativo mentre l’altra, invece, diventa una camera di riflessione e di proposta che ha poteri di rinvio, poteri di controllo, camera che, d’altra parte, sia rappresentativa degli enti regionali e locali e quindi porti al centro del potere politico la presenza delle autonomie territoriali. La seconda ragione è quella di correggere l’eccessivo regionalismo che aveva caratterizzato la riforma costituzionale del titolo V nel 2001 e che ha portato, in questi anni, a una serie di scompensi perché lo stato, in alcune materie fondamentali, ha poteri legislativi limitati dagli analoghi poteri delle regioni e questo porta a evidenti problemi di operatività complessiva dell’azione di governo.”

Cimino Michele

Cardinale/Cimino

Paolo Ferrara

Ultimo ad intervenire, ma non per importanza, è il coordinatore provinciale, Paolo Ferrara, che ha sottolineato l’importanza della manifestazione e di informare i cittadini in modo analitico e pragmatico sulle modifiche della riforma costituzionale del Referendum Costituzionale, le ragioni del Sì, e di approfondire le implicazioni della riforma.

Astor 06.11.2016 11:00


2 Risposte per “Le ragioni del SI”

  1. Roberto scrive:

    Bellissima Manifestazione

    • Luigi scrive:

      Si ma non hanno dove andare perchè non esistono nel panorama politico regionale. Sono falliti!

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