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L’arresto Amato Isabella

seguito dell’udienza che si è svolta nella tarda mattinata presso il Tribunale di Agrigento, il giudice, condividendo pienamente l’attività svolta da personale di quest’Ufficio ed accogliendo le richieste del PM, ha convalidato l’arresto applicando alla ragazza la misura cautelare degli arresti domiciliari presso la sua dimora di Canicattì, con autorizzazione ad uscire di casa per quattro ore al giorno la mattina, al fine di poter provvedere alle proprie indispensabili esigenze di vita, sue e del figlio minore.
Detta misura è stata tempestivamente eseguita da personale del Commissariato.
 
Si coglie l’occasione per segnalare una ulteriore notizia: quest’Ufficio di P.S. ha denunciato a p.l. quattro rumeni (di cui una mamma ed i suoi due giovani figli), tutti residenti nello stessa abitazione sita in Canicattì, che in atto sono sottoposti alla misura cautelare dell’obbligo di dimora (misura scaturita a seguito di arresto in flagranza di reato effettuato dal Commissariato PS di Gela per furto aggravato avvenuto il 2 maggio 2018) con prescrizione di permanere a casa nelle ore serali e notturne.
Gli stessi, durante alcuni controlli effettuati da personale della Sezione Volanti, non venivano trovati a casa nelle ore stabilite dal provvedimento giudiziario.
Pertanto, quest’Ufficio di P.S. ha contestato il reato di inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità. 

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