| | letto 837 volte |

La piazza del Family day: «No gender siamo un milione»

La piazza è stracolma già prima dell’inizio della manifestazione e la vicina stazione metro di San Giovanni continua a far uscire gente che si avvia al Family Day “Difendiamo i nostri figli», è lo slogan della manifestazione nazionale organizzata in piazza San Giovanni, «per riaffermare il diritto di mamma e papà a educare i figli e fermare la colonizzazione ideologica della teoria Gender nelle scuole e nel Parlamento e bloccare sul nascere il ddl Cirinnà che consentirebbe in prospettiva adozione e utero in affitto per le coppie dello stesso sesso», spiegano i promotori del Comitato «difendiamo i nostri figli». «Potevamo scegliere altri luoghi a Roma – aggiunge il portavoce del comitato Massimo Gandolfini – ma la nostra sfida era di riempire piazza San Giovanni con centinaia di migliaia di famiglie da ogni parte d’Italia, per proteggere l’innocenza dei bambini e il loro diritto ad avere un padre e una madre e per ribadire la più netta contrarietà ad ogni tentativo di cambiare la nostra bella Costituzione, equiparando le convivenze omosessuali al matrimonio». Sono un centinaio i parlamentari che hanno aderito: non ci sono aree riservate per loro, che si sono mescolati alla folla. Il motivo della scelta, tengono a sottolineare gli organizzatori, è la «volontà di ribadire la natura apartitica e apolitica della manifestazione. Non c’è però il ministro Alfano che pure aveva partecipato in passato ad altri Family Day.

Presenti invece numerosi agrigentini della provincia e non solo che hanno voluto essere a Roma e anche loro far sentire la loro voce in difesa della famiglia e dei figli.

Tags:

Commenti chiusi