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La dirigente, professoressa Milena Siracusa replica all’Aido in merito alle polemiche sollevate

Dopo la polemica scatenata dall’Associazione Italiana Donazione Organi, di Favara, circa la mancata partecipazione dell’istituto “Ambrosini” alle iniziative di promozione ed informazione della Giornata nazionale per la donazione degli organi, prevista il 28 maggio, la dirigente, Professoressa Milena Siracusa, si dice basita e sorpresa dal tenore del comunicato stampa dell’Aido.

Invero ragioni di carattere organizzativo e didattico, non certo banali, in vista degli adempimenti connessi alla valutazione finale degli studenti e agli esami di Stato, cui sono chiamate le quinte classi, non hanno consentito di poter accogliere le richieste di spazi temporali già impegnati, senza per questo chiudere le porte alla promozione di temi cari alla formazione.

Attese le importanti iniziative, finalizzate alla promozione della cultura della donazione di organi, che hanno sempre impegnato questa scuola e la sottoscritta, questa Istituzione Scolastica non può tollerare un attacco mediatico, gratuito ed infondato, proprio su attività formative cui la stessa si è sempre spesa, aderendo al mandato di far crescere donne e uomini capaci di assumere stili di vita sani, di conoscere la corretta alimentazione e di vivere i valori della generosità e della solidarietà.

Le porte della scuola rimangono aperte a qualsiasi associazione, Aido compresa, che intenda promuovere la cultura della donazione, della prevenzione di patologie gravi, della buona alimentazione, dello sport ed in generale uno stile di vita sano e solidale con quanti necessitano di assistenza.

Per queste ragioni la dirigente Milena Siracusa, ha già dato mandato ai propri legali per una migliore tutela dell’immagine e della reputazione sia dell’Istituto che della propria persona rispetto a quanto riportato dall’Aido di Favara nel comunicato odierno.

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