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L’Akragas è pronta alla sfida con la Paganese. Di Napoli: “Vogliamo fare risultato”

Con l’allenamento tecnico – tattico di questa mattina, sul campo di Fontanelle, si è conclusa la settimana di preparazione alla sfida fuori casa contro la Paganese per la 15esima giornata del campionato di Lega Pro. Domani mattina i biancoazzurri svolgeranno la rifinitura in sede e poi si metteranno in viaggio per la Campania. La partita contro la Paganese è in programma domenica 27 novembre, alle ore 16.30, allo stadio di Pagani. Al termine dell’incontro la comitiva akragantina non farà ritorno ad Agrigento, ma rimarrà in Campania per preparare la seconda sfida consecutiva in trasferta di sabato 3 dicembre contro la Casertana. Oggi, subito dopo l’allenamento, mister Di Napoli ha incontrato i giornalisti, nella sala stampa dello stadio Esseneto, per presentare la gara contro la Paganese. Ecco uno stralcio del suo intervento: “Domenica affronteremo una buona squadra. La Paganese ha in organico giocatori importanti, capaci di fare la differenza in qualsiasi momento e contro qualsiasi avversario. Mi riferisco a Pestrin, che ho allenato a Frosinone, Iunco, Reginaldo, Marruocco, Alcibiade. Per noi deve essere uno stimolo sfidare giocatori che hanno disputato campionati di A e B. La Paganese è una squadra da affrontare con le dovute precauzioni e con la giusta cattiveria agonistica. Sono convinto, come sempre, che il mio gruppo venderà cara la pelle. Andremo a Pagani con l’obiettivo di fare risultato. Ce la giocheremo a viso aperto, con la speranza di avere anche un po’ di fortuna per fare risultato positivo. Quali convinzioni ci ha lasciato il pari di domenica? Mi ha lasciato tante convinzioni, ma soprattutto la certezza che siamo sullla buona strada nel nostro percorso di crescita. Ci manca qualcosa in fase di finalizzazione, però ho la consapevolezza che chiunque dei miei giocatori scenda in campo dà l’anima per questa maglia. E’ un gruppo duro a morire. Mi dispiace non aver vinto la partita. In casa, purtroppo, abbiamo questa sofferenza. Sappiamo che dobbiamo soffrire. Posso solo dire che oltre ad essere un allenatore di questa squadra, sono anche un tifoso. Il primo ad essere rammaricato sono io dei risultati e di qualche vittoria che non abbiamo fatto in casa. Bisogna guardare avanti”.

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