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Intervista all’On. Vincenzo Fontana


In un momento caldo della vita politica nazionale e regionale abbiamo dialogato con Vincenzo Fontana politico esperto e di lungo corso.

Allora On. Fontana la mozione di sfiducia al Ministro Alfano sul caso kazako non è passata, comunque più di un campanello d’allarme per la tenuta del Governo Letta.

Dico subito che questa vicenda ha dei contorni atipici, ci sono state delle strumentalizzazioni e il Ministro Alfano prima e il Premier dopo hanno chiarito la correttezza del comportamento di Angelino, alla fine secondo me la mozione di sfiducia si è trasformata in una fiducia per l’uomo di governo e la sua linearità politica.

Si ma non può nascondere che nel Pd autorevoli personaggi al Senato; il capogruppo Zanda ha fatto una reprimenda ed ha puntato il dito sulla concentrazione di cariche di Alfano. Casson ha scomodato Catilina con il “Quo usque tandem abutere, si potrebbe leggere il no con un nì per ragion di Stato come ha esternato il Presidente Napolitano ?

Io ho letto sempre la politica associandola ai numeri, per questo dico che il Governo ha tenuto, 225 senatori hanno votato contro. Il Pd tranne pochissimi casi, sostiene lealmente sia Letta sia i Ministri.

In un momento di grande difficolta il tandem Letta-Alfano rappresenta la migliore classe dirigente che c’è oggi in Italia, per capacità e senso delle Istituzioni.

Se qualcuno vuol trasformare il Paese in una permanente campagna elettorale e’fuori strada, le speculazioni non pagano, e in campo figure secondarie cercano solo attenzioni mediatiche.

Conosco molto bene l’impegno di Angelino Alfano , lavora diciotto ore al giorno, coniugando rigore,disciplina morale e un grandissimo fiuto politico.

Ha uno staff di livello e sia da Segretario che da Ministro dell’Interno si vede subito la sua impronta, si rassegni chi cerca di ordire trame o trappoloni, Alfano lavora e tira dritto e non abbandona le Istituzioni.

Andiamo alla Regione Siciliana, gli scandali continuano hanno investito tutti i settori, si è superato ogni ragionevole livello di guardia, Crocetta ha scritto un libro la “Casta e la suburra” ed ha accusato il sistema dei partiti di bloccare la rivoluzione in corso ?

Il sistema che si è annidato alla Regione siciliana, fatto di inefficienze, intrallazzi, deficienze, ruberie e corruzione, deve essere estirpato subito, senza alcuna esitazione.

Adesso bisogna passare alla fase due creando un sistema politico-burocratico trasparente e non solo di facciata, per dare risposte ai siciliani che sono stati vilipesi per il saccheggio delle risorse pubbliche da una minoranza di affaristi senza scrupoli.

Posso dirle che Crocetta ha avuto il coraggio di denunciare zone d’ombra ma non è il solo antimafioso e legalitario della politica siciliana, con convinzione le dico che in seno a Palazzo dei Normanni ci sono alla stessa stregua politici sani, corretti e onesti.

Qualcuno ha scritto del Governatore come l’uomo del passato e del futuro, il presente è pieno di emergenze, precari degli enti locali, lavoratori della formazioni, cooperative sociali e la mancanza di liquidità nelle casse regionali.

“Crocetta secondo me sbaglia ad essere un uomo solo al comando, nelle difficoltà deve aprire al Parlamento, fino adesso c’è stata una guerra tra lui e le correnti del Pd che ha solo bloccato la sua azione di Governo e di sviluppo per i siciliani.

Io gli do un consiglio pensi più a trovare soluzioni quotidiane sui drammi del popolo siciliano che ad esternare di continuo.

A proposito di risorse pubbliche stiamo entrano nella nuova progettazione comunitaria 2014/2020, il nuovo Dirigente alla programmazione Falgares ha dichiarato che fino ad oggi la spesa dei fondi europei, si e’ caratterizzata per dolosa insipienza e scientifica inefficienza, possiamo invertire questa tendenza ?

Il Por Sicilia dopo quasi tredici anni non ha dato quella spinta allo sviluppo degli isolani, nutro stima per il nuovo Dirigente adesso si deve creare uno staff snello, veloce e di professionisti limpidi e di qualità, perdere altre occasioni sarebbe criminale.

Ritengo che anche gli imprenditori debbano presentare progetti seri e rispondenti con la realtà,dalla green-economy, alla componentistica dei prodotti hi-tech e a un processo di sbrurocratizzazione che veda le imprese e le Istituzioni collaborare seguendo linee di legalità e di crescita economica e occupazionale.

In meno si sette mesi la coalizione di Crocetta è diventata maggioranza in Assemblea da 39 a 49 deputati e voi dell’opposizione cosa state facendo ?

“Io sono stato eletto e ho avuto un mandato chiaro dagli elettori, fare opposizione con costrutto.

La stagione inaugurata da Lombardo dei trasformisti e saltimbanchi continua con Crocetta.

Io sono stato sempre coerente al mio partito e ai miei ideali, mi sembra come sottolineato da qualcuno, che si crei solo una claquè di potere attorno la figura del sovrano, ecco perché poi nelle scelte i governi sono deboli e hanno il fiato corto.

Posso darle due dati concreti che mi hanno visto protagonista sul ddl antiparentopoli e sulla spending review abbiamo messo regole e disciplina.

Cosa ne pensa della denuncia sulla sanità presentata dall’On Di Giacomo che ha evidenziato un sistema di sprechi e clientele molto pericoloso ?

Il mio pensiero è chiaro la sanità deve garantire servizi e assistenza ai siciliani, con costi standard e trasparenza assoluta.

Le dichiarazione del Presidente della commissione sanità mi sono sembrate generiche ed ha sparato nel mucchio senza colpire direttamente nessuno.

Sul 118 e la Seus devono farsi verifiche attente e puntuali, come le incrostazioni che si annidano sul trasporto degli emodializzati.

Alla stessa stregua il Governo Crocetta mi auguro ancora per poco visto il caldo del momento abbia un sussulto nel nominare i manager delle Asp, perché questo commissariamento prolungato non giova a nessuno.

Anzi li invito a sbloccare le procedure concorsuali, che finora hanno colpito tanti reparti e primari con carenze di organico insostenibili.

La crisi politico finanziaria delle Province mette a rischio anche il personale, non si può giocare con la vita della persone ?

Invito subito il Governo a trasferire i fondi regionali alle province per chiudere i bilanci, sarà puntuale la mia azione di pungolo anche su due gioielli della nostra provincia, il Cupa che è un punto di riferimento per tantissimi studenti agrigentini e il Toscanini che abbiamo sempre sostenuto ed è oggi un Istituto di grandissima qualità”.

Una sua battuta sul sequestro della magistratura dei pennelli al mare, dopo vent’anni la città non ha un depuratore ?

Sui pennelli a mare io ho presentato un’interrogazione, non è più pensabile che Agrigento debba soffrire ancora di queste problematiche, spero che la Magistratura sia rapida ad accertare le responsabilità.

Girgenti Acque deve intervenire subito per il ripristino , il mare e la salute dei cittadini non possono più aspettare, tutta la classe politica agrigentina deve avere un sussulto per una risoluzione definitiva che si chiama depuratore.

In un momento caldo della vita politica nazionale e regionale abbiamo dialogato con Vincenzo Fontana politico esperto e di lungo corso.

Allora On. Fontana la mozione di sfiducia al Ministro Alfano sul caso kazako non è passata, comunque più di un campanello d’allarme per la tenuta del Governo Letta.

Dico subito che questa vicenda ha dei contorni atipici, ci sono state delle strumentalizzazioni e il Ministro Alfano prima e il Premier dopo hanno chiarito la correttezza del comportamento di Angelino, alla fine secondo me la mozione di sfiducia si è trasformata in una fiducia per l’uomo di governo e la sua linearità politica.

Si ma non può nascondere che nel Pd autorevoli personaggi al Senato; il capogruppo Zanda hanno fatto una reprimenda ed ha puntato il dito sulla concentrazione di cariche di Alfano. Casson ha scomodato Catilina con il “Quo usque tandem abutere, si potrebbe leggere il no con un nì per ragion di Stato come ha esternato il Presidente Napolitano ?

Io ho letto sempre la politica associandola ai numeri, per questo dico che il Governo ha tenuto, 225 senatori hanno votato contro. Il Pd tranne pochissimi casi, sostiene lealmente sia Letta sia i Ministri.

In un momento di grandi difficoltà il tandem Letta-Alfano rappresentano la migliore classe dirigente che c’è oggi in Italia, per capacità e senso delle Istituzioni.

Se qualcuno vuol trasformare il Paese in una permanente campagna elettorale e fuori strada, le speculazioni non pagano, e in campo figure secondarie cercano solo attenzioni mediatiche.

Conosco molto bene l’impegno di Angelino Alfano , lavora diciotto ore al giorno, coniugando rigore,disciplina morale e un grandissimo fiuto politico.

Ha uno staff di livello e sia da Segretario che da Ministro dell’Interno si vede subito la sua impronta, si rassegni chi cerca di ordire trame o trappoloni, Alfano lavora e tira dritto e non abbandona le Istituzioni.

Andiamo alla Regione Siciliana, gli scandali continuano hanno investito tutti i settori, si è superato ogni ragionevole livello di guardia, Crocetta ha scritto un libro la “Casta e la suburra” ed ha accusato il sistema dei partiti di bloccare la rivoluzione in corso ?

Il sistema che si è annidato alla Regione siciliana, fatto di inefficienze, intrallazzi, deficienze, ruberie e corruzione, deve essere estirpato subito, senza alcuna esitazione.

Adesso bisogna passare alla fase due creando un sistema politico-burocratico trasparente e non solo di facciata, per dare risposte ai siciliani che sono stati vilipesi per il saccheggio delle risorse pubbliche da una minoranza di affaristi senza scrupoli.

Posso dirle che Crocetta ha avuto il coraggio di denunciare zone d’ombra ma non è il solo antimafioso e legalitario della politica siciliana, con convinzione le dico che in seno a Palazzo dei Normanni ci sono alla stessa stregua politici sani, corretti e onesti.

Qualcuno ha scritto del Governatore come l’uomo del passato e del futuro, il presente è pieno di emergenze, precari degli enti locali, lavoratori della formazioni, cooperative sociali e la mancanza di liquidità nelle casse regionali.

“Crocetta secondo me sbaglia ad essere un uomo solo al comando, nelle difficoltà deve aprire al Parlamento, fino adesso c’è stata una guerra tra lui e le correnti del Pd che ha solo bloccato la sua azione di Governo e di sviluppo per i siciliani.

Io gli do un consiglio pensi più a trovare soluzioni quotidiane sui drammi del popolo siciliano che ad esternare di continuo.

A proposito di risorse pubbliche stiamo entrano nella nuova progettazione comunitaria 2014/2020, il nuovo Dirigente alla programmazione Falgares ha dichiarato che fino ad oggi la spesa dei fondi europei, si sono caratterizzati per dolosa insipienza e scientifica inefficienza, possiamo invertire questa tendenza ?

Il Por Sicilia dopo quasi tredici anni non ha dato quella spinta allo sviluppo degli isolani, nutro stima per il nuovo Dirigente adesso si deve creare uno staff snello, veloce e di professionisti limpidi e di qualità, perdere altre occasioni sarebbe criminale.

Ritengo che anche gli imprenditori debbano presentare progetti seri e rispondenti con la realtà,dalla green-economy, alla componentistica dei prodotti hi-tech e a un processo di sbrurocratizzazione che veda le imprese e le Istituzioni collaborare seguendo linee di legalità e di crescita economica e occupazionale.

In meno si sette mesi la coalizione di Crocetta è diventata maggioranza in Assemblea da 39 a 49 deputati e voi dell’opposizione cosa state facendo ?

“Io sono stato eletto e ho avuto un mandato chiaro dagli elettori, fare opposizione con costrutto.

La stagione inaugurata da Lombardo dei trasformisti e saltimbanchi continua con Crocetta.

Io sono stato sempre coerente al mio partito e ai miei ideali, mi sembra come sottolineato da qualcuno, che si crei solo una claquè di potere attorno la figura del sovrano, ecco perché poi nelle scelte i governi sono deboli e hanno il fiato corto.

Posso darle due dati concreti che mi hanno visto protagonista sul ddl antiparentopoli e sulla spending review abbiamo messo regole e disciplina.

Cosa ne pensa della denuncia sulla sanità presentata dall’On Di Giacomo che ha evidenziato un sistema di sprechi e clientele molto pericoloso ?

Il mio pensiero è chiaro la sanità deve garantire servizi e assistenza ai siciliani, con costi standard e trasparenza assoluta.

Le dichiarazione del Presidente della commissione sanità mi sono sembrate generiche ed ha sparato nel mucchio senza colpire direttamente nessuno.

Sul 118 e la Seus devono farsi verifiche attente e puntuali, come le incrostazioni che si annidano sul trasporto degli emodializzati.

Alla stessa stregua il Governo Crocetta mi auguro ancora per poco visto il caldo del momento abbia un sussulto nel nominare i manager delle Asp, perché questo commissariamento prolungato non giova a nessuno.

Anzi li invito a sbloccare le procedure concorsuali, che finora hanno colpito tanti reparti e primari con carenze di organico insostenibili.

La crisi politico finanziaria delle Province mette a rischio anche il personale, non si può giocare con la vita della persone ?

Invito subito il Governo a trasferire i fondi regionali alle province per chiudere i bilanci, sarà puntuale la mia azione di pungolo anche su due gioielli della nostra provincia, il Cupa che è un punto di riferimento per tantissimi studenti agrigentini e il Toscanini che abbiamo sempre sostenuto ed è oggi un Istituto di grandissima qualità”.

Una sua battuta sul sequestro della magistratura dei pennelli al mare, dopo vent’anni la città non ha un depuratore ?

Sui pennelli a mare io ho presentato un’interrogazione, non è più pensabile che Agrigento debba soffrire ancora di queste problematiche, spero che la Magistratura sia rapida ad accertare le responsabilità.

Girgenti Acque deve intervenire subito per il ripristino , il mare e la salute dei cittadini non possono più aspettare, tutta la classe politica agrigentina deve avere un sussulto per una risoluzione definitiva che si chiama depuratore.

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5 Risposte per “Intervista all’On. Vincenzo Fontana”

  1. salvo ha detto:

    carissimo on. non commento il pezzo dell’intervista, ma io la stimo per la persona che lei è, mi permetto solo dare dei consigli in merito ai lavori del primo tratto della ss 640 dove lei credo sia il padrino di battesimo (assieme al buon anima dell’ ing. palmisano), volevo chiederle per il bene della nostra terra, di interessarsi affinchè si concludano detti lavori nella nostra zona, perche corre voce che e nata una diatriba con la ditta esecutrice dei lavori e quindi non si sa la data del’ ultimazione dell’opera.

  2. melo ha detto:

    fontana forse nn l’hai capito x Alfano è iniziato la parabola discendente

  3. giufà ha detto:

    io invece non stimo né tale giuseppe, né soprattutto tale lorenzo.

  4. lorenzo ha detto:

    fontana, gallo , bosco rappresentano un’aria di esperienza e capacità e di autonomia del nuovo Pdl verso una nuova forza italia

  5. giuseppe ha detto:

    Carissimo Enzo, ti stimo ma Alfano è indifendibile; farebbe meglio a fare un passo indietro

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