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Intervista a Laura Mossuto, consigliere PD a Favara: “Abbiamo un presidente del Consiglio svizzero. Ma qualche volta, però, il suo tempo si ferma…”

Moto, casco, copricostume. E sotto il copricostume un due pezzi dal rosso accecante; “è il suo colore”, precisa a microfoni spenti. Ci sono 37 gradi ma dobbiamo incontrarci. Ci incontriamo.

Stamattina su un quotidiano on line è apparsa una notizia falsa che ha ingannato anche i giornalisti di quel giornale. Qualcuno si è voluto divertire a sciorinare “fake news” (si chiamano così, no?); ha fatto anche di più. Dopo aver linkato su facebook la notizia l’ha taggata a tutti i direttori dei quotidiani della città. Sottoscritto compreso.

Entro su facebook e il consigliere comunale del PD Laura Mossuto mi scrive. “Direttore, qualcuno ha scritto che abbiamo chiesto le dimissioni del sindaco Anna Alba; non è vero niente. Semmai abbiamo chiesto quelle del presidente del Consiglio Salvatore Di Naro. La sfiducia al sindaco non può essere presentata perché non sono passati ancora i 18 mesi di attività amministrativa dall’inizio del mandato”.

Consigliera Mossuto, sulla mozione di sfiducia al presidente sono circolate indiscrezioni secondo le quali sia legata a ragioni di contestata puntualità. Sembra di essere di più all’interno di un circo che in un Civico Consesso…

“Già. Illazioni, le solite. Nulla a che vedere con la puntualità quanto con una reiterata parzialità del presidente che invece, essendo la seconda carica istituzionale, dovrebbe essere garante e strumento di tutti i consiglieri comunali”.

Qui è doverosa una precisazione: E’ possibile chiedere le dimissioni di un presidente del Consiglio per la sua puntualità quando organizza i consigli comunali? Minchiate belle e buone. In realtà c’è stato un precedente. Il Di Naro è puntuale quando “i suoi” del movimento sono puntuali; se questi ritardano anche di un’ora, aspetta con umana rassegnazione. Al contrario, se mancano i consiglieri di opposizione lui parte come un treno. Così è stato nel caso specifico di qualche giorno addietro. Invia un sms a tutti  i suoi (solo ai suoi) per essere puntuali nella seduta del giorno dopo. I grillini arrivano come soldatini in perfetto orario. Ma stavolta c’è qualcuno in ritardo da parte dell’opposizione. Poco o nulla importa perché i pentastellati avendo la maggioranza posso fare e strafare quello che vogliono. E in effetti accade qualcosa di strano, di parte, di evitabile. Tutto lecito. Devastante, però, quando si parla di questione morale.

Lavorano, instancabilmente, loro, quelli con le stelle. Nell’attesa che arrivino gli oppositori approvano l’aumento della Tari e mettono in un capitolo più di 110 mila euro per aggiornare i softoware del Comune (entrambi i provvedimenti non condivisi assolutamente dai revisori dei conti). Il dirigente comunale del settore informatico è tale Giovanni Di Caro, pentastellato fino all’ultimo capello e, secondo indiscrezioni, prossimo candidato alle regionali.

Almeno discuterne con l’opposizione! Niente di niente. Quando si presentano i ritardatari dell’opposizione tre quarti di Consiglio è stato svolto; si ritrovano “impiattati” le due decisioni approvate. Certo, fa una certa specie spendere in questo momento oltre 110 mila euro per aggiornare i pc con un dissesto conclamato e dichiarato alcuni mesi addietro. Però, loro sono i 5stelle…

Torniamo a Laura Mossuto, vulcanica e instancabile oratrice. Del resto è un avvocato (con la t di Torino…)

A chi vi accusa di non essere propositivi e di cercare lo scontro cosa rispondete?

“Molto semplicemente rispondo che lo scontro nasce proprio dalla continua esclusione dell’opposizione dai percorsi istituzionali e da ogni scelta amministrativa. Non si tratta di chiacchiere ma di confronto(negato) su temi e provvedimenti destinati ad incidere sulla vita di ogni cittadino per i quali pretendiamo voce in capitolo”.

Il bello quando arriverà?

“Mah siamo già nel pieno del mandato della amministrazione…attendiamo il bilancio stabilmente riequilibrato che malgrado le semplificazioni dovute sul dissesto finanziario (pare non sia ancora ultimato) e con ancora più trepidazione la relazione annuale sulla attività amministrativa”.

Cosa si aspetta da questa relazione annuale, una attestazione ufficiale di cambiamento e miglioramento?

“Assolutamente no. E lo dico con il dispiacere di chi a questa domanda vorrebbe rispondere di si. Favara cambia ed è cambiata seguendo un percorso culturale innescato anni fa che nulla ha a che vedere con questa giunta. Sappiamo già che tutto ciò che l’amministrazione pubblicizza come proprio (dal trasferimento delle sedi comunali ai finanziamenti per il centro storico) è, invece, sovente merito di percorsi iniziati sotto il segno di altre amministrazioni. Chiaro loro si guardano bene dal dirlo…lo diremo e lo spiegheremo noi…dati alla mano punto per punto proprio sulla relazione annuale”.

Cosa trova assolutamente intollerabile del modo di gestire la politica dei 5stelle e perché tante difficoltà di dialogo?

“Il Movimento 5stelle cavalca il malcontento della gente. Ha usato finora i fallimenti della politica che son innegabili rivendicando rispetto agli altri partiti una superiorità morale e organizzativa. Messi alla prova però i limiti  e le enormi difficoltà di democrazia interna ed esterna si son visti tutti. Posati mouse e magliette e giunto il momento di mostrare le  capacità e ci si ritrova spesso innanzi a militanti ed amministratori spesso fanatici ed incapaci ad un confronto ad armi pari. Screditare sempre e comunque l’avversario non è mai segno di maturità e coscienza politica”.

La vicenda delle dichiarazioni della sindaca sul palco di Palermo di qualche settimana fa in cui ha accusato alcuni consiglieri di opposizione di tentativi di corruzione (questo giornale se n’è occupato ampiamente) finirà con una pacca sulla spalla e un “perdono”amministrativo?

“Assolutamente no! E non potrebbe anche volendo alla luce dei chiarimenti( per così dire)dati dalla stessa in cui ha corretto il tiro spiegando che non si tratta di vera corruzione e nemmeno dei consiglieri comunali….non si muovono accuse così gravi per strappare un applauso in più con tanta leggerezza. Sarà certamente fatta chiarezza nelle opportune sedi. Certo è che anche questo è prova di inesperienza e pressapochezza che si tenta di sviare sempre accusando gli altri di strumentalizzazioni”.

Sorvoliamo sulle “spiegazioni” che la sindaca Anna Alba ha dato sulla questione e continuiamo. Le previsioni per il futuro e per le regionali?

“Come esponente del PD mi auguro saremo nelle condizioni di esprimere una nostra candidatura. Non temo invece il movimento ma sono anche  consapevole che il ruolo che esercitiamo in opposizione nei consigli dei comuni amministrati dai 5stelle è diventato ancora più importante. Sta a noi mostrare quanti limiti abbia la loro politica, fatta contro qualcuno e non per il bene comune, e quanto pericoloso possa diventare per la democrazia ergersi, rectius nascondersi, dietro un simbolo di presunta purezza ed onestà. Persone perbene lo si è o non lo si è a prescindere dall’appartenenza politica”.

Nel frattempo i gradi arrivano a 39. Laura Mossuto potrebbe sopportare anche i 42. Io no.

Ci lasciamo con l’intento di rivederci al più presto.

Qualche altra bella storiella da raccontare ci sarà sicuramente…

4 Risposte per “Intervista a Laura Mossuto, consigliere PD a Favara: “Abbiamo un presidente del Consiglio svizzero. Ma qualche volta, però, il suo tempo si ferma…””

  1. Carmelo ha detto:

    110 mila euro per un aggiornamento, direttore prima di scrivere minchiate si informi

    • Lelio Castaldo ha detto:

      Caro Carmelo, che usi vilmente un nome fasullo per non farti riconoscere (ti comunico che sappiamo anche il tuo numero di piede) prova a leggere cosa recita la determina e vediamo chi dei due scrive minchiate. Leggi attentamente:
      Per quanto in premessa si chiede, pertanto, formale variazione ai sensi dell’art. 250 comma 2 del TUEL.
      1) Piano dei fabbisogni adesione Consip Telecom Italia per adeguamento reti elettriche, fonia/dati-euro 87.417,00 oltre iva;
      2) acquisto materiale edile per interventi sugli immobili di proprietà comunale. Euro 6.000,00 oltre iva;
      3) “Canone annuale Studio K Software per “Service hosting e bakup remoto”. Euro 6.400,00 oltre iva;
      4) Canone annuale assistenza software Studio K euro 29.740,00 oltre iva;
      continua…

      • Lelio Castaldo ha detto:

        E adesso ti scrivo, caro vile anonimo (che sappiamo chi sei) cosa ha determinato il Collegio dei Revisori dei Conti a proposito di aggiornamenti software e similari:
        Il Collegio esprime: parere favorevole LIMITATAMENTE alla approvazione della proposta di deliberazione consiliare avente ad oggetto: “Realizzazione di un asilo nido in via Campania- immobile di proprietà comunale- fondi PAC”, nella considerazione che detta variazione non comporta spese a carico dell’Ente. Lo stesso Collegio esprime PARERE NON FAVOREVOLE in ordine alla richiesta di variazione di bilancio afferente il “trasloco uffici comunali da piazza Don Giustino, attivazione e convenzione Consip per l’acquisto di servizi di cablaggio di rete LAN e direte pubblica di connettività, interventi sugli immobili di proprietà comunale, adeguamento software in quanto non configurabili alle spese indispensabili per legge come prescritto dall’articolo 250, comma 2 del TUEL. Letto approvato e sottoscritto: Dottoressa Claudia Restivo presidente del Collegio, dott. Filippo Lipari e dott. Salvatore Signorino Gelo componenti del Collegio.

      • Lelio Castaldo ha detto:

        Ora dico questo: che figura stai facendo dinnanzi a tutti i lettori e soprattutto dinnanzi al popolo di Favara che sa benissimo chi sei? Sei solo un pagliaccio che forse ha interessi. E di questo ne parleremo prossimamente (cara Telecom…)
        N.B. La cosa più bella di questo siparietto è che celandoti dietro un nome fasullo mi consenti di poterti dire pagliaccio e buffone cento volte. Non puoi nemmeno querelarmi perchè altrimenti dovresti uscire allo scoperto. E i vili come te non lo fanno…
        Miserabile.

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