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Incontro tra Venuti(Asp) e Marinello e Mangiacavallo

 
I problemi della sanità agrigentina al centro di un incontro svoltosi ieri tra il Senatore Rino Marinello membro della commissione “Sanità” a Roma, il deputato regionale Matteo Mangiacavallo, il commissario dell’ASP di Agrigento Ing. Gervasio Venuti e il dottor Giovanni Di Vita, dirigente medico presso l’ospedale di Sciacca.
 
Molti gli argomenti trattati durante la riunione richiesta dai due parlamentari del M5S, a seguito di una recente visita effettuata con il deputato Giovanni Di Caro e il vicepresidente della VI commissione legislativa ARS “Sanità” Francesco Cappello presso il presidio ospedaliero Barone Lombardo di Canicattì. 
 
Oltre le annose criticità, come quelle relative alla carenza di personale medico, infermieristico e ausiliare, sono stati richiesti impegni precisi e sono state offerte chiare soluzioni riguardo a:
 
1)    potenziamento dei presidi di guardie mediche sparse in tutta la ex provincia e attivazione della telemedicina a supporto dei medici in servizio presso queste strutture. Attraverso la telemedicina, per esempio, sarebbe possibile trasmettere un elettrocardiogramma e riceverne immediatamente il referto dall’unità operativa di riferimento senza far spostare il paziente.
2)    Attivazioni delle astanterie, ma solo dopo avere adeguato il personale medico, paramedico ed ausiliario e le apparecchiature bio-medicali (linea di monitoraggio ECG, PA, SO2, ecc., ).
3)    Potenziamento dei “Punti di Primo Intervento” con implementazione telemedicina (radiologia, laboratorio analisi, unità operative)
4)    Potenziamento Oncologia.
5)    Completamento e sorveglianza accessi ospedalieri.
 
 
Per quanto riguarda il nosocomio saccense Giovanni Paolo II, è stato richiesto:
1)     l’attivazione del sistema di disinfestazione che porrebbe fine al problema delle zanzare, già collaudato e mai messo in funzione;
2)    la verifica delle condizioni per l’alienazione o la cessione in usufrutto del vecchio ospedale di Sciacca di Via Figuli, oggi in stato di abbandono.
 
Concludiamo con la buona notizia: in arrivo 1 milione di euro per il PO di Sciacca e 1 milione e mezzo di euro per il PO di Canicattì, in attesa di progetti.

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