| | letto 65 volte |

Il patronato Ital-UIL di Agrigento interviene sull’esenzione ticket inoccupati

Giovanni Miceli responsabile provinciale ITAL-UIL dichiara:
“Finalmente con l’approvazione dell’articolo 18 “esenzione ticket inoccupati” dell’ultima finanziaria regionale si e’colmato un vuoto e un’ingiustizia sociale nei confronti di questa platea di siciliani per dei diritti sacrosanti sulla salute e l’assistenza ai servizi sanitari. Questo provvedimento votato dal Parlamento regionale finalmente agevola gli inoccupati siciliani (chi non ha mai avuto un lavoro), e per l’anno in corso destina 3 milioni di euro da parte della Regione a chi ne ha diritto.
Il soggetto beneficiario per rientrare nell’esenzione deve attestare lo stato di inoccupazione, in quanto iscritto in uno dei 65 centri per l’impiego siciliano, ex uffici di collocamento,
Ora è legge: la norma relativa all’esenzione del ticket per gli inoccupati siciliani (cioè per chi non ha mai avuto un lavoro), infatti, è stata pubblicata già in Gazzetta ufficiale della Regione.
Si tratta dell’articolo 18 della Finanziaria regionale del 9 maggio votata dall’Ars, denominato appunto “Esenzione ticket inoccupati”, anche se nel 2017 questa misura potrà essere applicata fino ad un impegno finanziario massimo di tre milioni di euro da parte della Regione e soltanto a determinate condizioni relative al reddito familiare.
Nel comma 1 si legge che «la partecipazione alla spesa sanitaria è stabilita in misura ridotta, nei limiti e con le modalità di cui al comma 2, per i soggetti residenti nel territorio regionale per i quali risulti attestato lo stato di inoccupazione, in quanto iscritti ai Centri per l’impiego (ex Uffici di collocamento) già alla data del 31 dicembre 2016 e all’atto della prescrizione delle prestazioni, purché appartenenti ad un nucleo familiare con un reddito complessivo lordo relativo all’anno di riferimento non superiore ad euro 8.263,31, aumentato ad euro 11.362,05 in presenza di coniuge non legalmente ed effettivamente separato, ulteriormente incrementato di euro 516,46 per ogni familiare a carico del titolare».
Il comma 2, invece, sottolinea che per questa finalità è autorizzata per l’esercizio finanziario 2017 la spesa di tre milioni di euro, «da utilizzare sulla base di criteri definiti con decreto del Presidente della Regione, previa delibera di Giunta, su proposta dell’Assessore regionale per la salute, da emanarsi entro 180 giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge».
Per tutto cio’ che riguarda le attestazioni di regolare iscrizione del soggetto inoccupato, il patronato Ital Uil a titolo gratuito, potrà compilare la dovuta modulistica necessaria per la richiesta della prestazione. E’ chiaro che questa norma ha fatto giustizia e darà dei benefici per chi purtroppo si trova in una netta situazione di disagio economico e sociale per potere accedere ai servizi sanitari senza avere esborsi economici.”

Commenti chiusi