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Il Consigliere Comunale di Porto Empedocle Todaro interviene sulla problematica degli stipendi degli operatori ecologici e degli impiegati comunali e invita il sindaco a riferire come intende risolvere il problema

‘’Visto il grave problema che ormai attanaglia le famiglie degli operatori ecologici, che da otto mesi non percepiscono lo stipendio in quanto il comune non paga le fatture alle imprese che hanno il servizio dello smaltimento dei rifiuti, visto  il sit-in fatto il 17/05/2017 e quello già programmato per  venerdì 19/05/2017 che ha visto e vedrà gli operatori ecologici manifestare davanti il palazzo di città e il già preannunciato sciopero che si terrà la prossima settimana, ho chiesto alla Presidente del Consiglio di organizzare in tempi brevi un consiglio comunale straordinario su come l’amministrazione intende risolvere il  problema degli operatori ecologici e anche il ritardo delle mensilità spettanti agli impiegati comunali.

Gli empedoclini non possono subire oltre al danno di pagare la tassa sui rifiuti più alta di sempre, anche la beffa di non avere un servizio adeguato e tenersi i rifiuti dentro le proprie abitazioni.

Quella degli stipendi è una questione da affrontare seriamente da parte dell’amministrazione, credo sia giusto che l’assise comunale sia a conoscenza di come si intende risolvere una volta per tutte questo problema, oggi hanno incrociato le braccia gli operatori ecologici, non dimentichiamo neanche gli impiegati comunali che si sono già fermati qualche settimana fa e anche loro ad oggi sono in attesa del pagamento della mensilità di aprile.

Lo dichiara il Consigliere Comunale di Sicilia Futura Giuseppe Todaro.

1 Risposta per “Il Consigliere Comunale di Porto Empedocle Todaro interviene sulla problematica degli stipendi degli operatori ecologici e degli impiegati comunali e invita il sindaco a riferire come intende risolvere il problema”

  1. peppe scrive:

    gentile consigliere Todaro, ha fatto bene a precisare che: “è una questione da affrontare seriamente…da risolvere una volta per tutte”, apprezzo tantissimo l’impegno che lei mette nell’interrogare l’Amministrazione, mi permetto un umile suggerimento; come far cassa per fare fronte alla mancanza di soldi? proviamo a vendere, ad esempio, alcune di quelle grosse giare (sono tantissime) collocate nel tratto di marciapiede spartitraffico che va dall’Enel al ponte di Ferro, eredità della precedente “sobria” amministrazione.
    ps
    ho trovato fuori luogo tutto il chiasso mediatico delle scorse settimane sul ritardo del pagamento del dovuto agli impiegati comunali, comprendo anche che si comincia ad avere paura della povertà. Intendiamoci, è stata sacrosanta la protesta (sciopero) dei dipendenti “radunati” sotto le colonne, dalla “triplice, (assente la “città”), forse ‘un’c'apporta a facci ai miei compaesani “imborghesiti”, consapevoli che alla marina c’è chi soffre sul serio di povertà…una malattia vissuta dignitosa.

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