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Il caso convegno Pirandelliano

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Ieri, come pubblicato al Videogiornale di Teleacras, il sindaco di Agrigento, Calogero Firetto, ha espresso amarezza a seguito del costretto vagabondaggio del Convegno internazionale di Studi Pirandelliani, fondato e diretto per mezzo secolo da Enzo Lauretta, simposio internazionale annuale intorno alla letteratura di Pirandello, fiore all’ occhiello culturale e anche turistico agrigentino. Firetto ha puntato il dito contro i tagli dei finanziamenti da parte della Regione, contro il PalaCongressi al Villaggio Mosè da tempo non più agibile, e ha ricordato di avere offerto al Centro nazionale di studi pirandelliani la disponibilità del Teatro Pirandello. La replica da parte dello stesso Centro nazionale di studi pirandelliani, adesso presieduto dallo scrittore di Santa Elisabetta, Stefano Milioto, è stizzosa. Il Centro risponde : “Siamo rammaricati nell’ avere appreso, a soli 13 giorni prima dell’ inizio del Convegno, che il Comune di Agrigento è disponibile a sopportare le spese di affitto del Teatro Pirandello di Agrigento. Le dichiarazioni del sindaco Firetto sono del tutto intempestive. Già da tempo, il primo aprile scorso, abbiamo chiesto aiuto al Comune e alla Fondazione Teatro Pirandello. Non hanno risposto, li abbiamo sollecitati, e il 26 ottobre scorso, 6 mesi dopo, la Fondazione ha autorizzato l’utilizzo del Teatro Pirandello pagando però circa 7mila euro tra affitto, Vigili del fuoco, servizio di hostess e per le pulizie, e la fideiussione. Il Centro, no profit, non ha un patrimonio proprio, e senza contributi non è in grado di sostenere la spesa. Ecco perché il Convegno del 2016 si svolgerà dall’ uno al 3 dicembre prossimi al PalaForum dello Sport Village, che ha offerto i propri spazi e servizi per una cifra molto inferiore rispetto ai 7mila euro prospettati dalla Fondazione Teatro Pirandello. Ecco perché le affermazioni di apertura da parte del sindaco Firetto suonano come una dolorosa beffa” – conclude il Centro nazionale studi pirandelliani di Agrigento. E le stesse affermazioni del sindaco Firetto sono “lacrime di coccodrillo” secondo il direttore del Pirandello Stable Festival, Mario Gaziano, che interviene così : “E’ possibile che non si siano trovati 4 soldi per il più importante Convegno di Studi Pirandelliani al mondo? I vari convegni nel mondo su Pirandello (compreso Cambridge) raccolgono solo una cinquantina tra studiosi e allievi. Il Centro studi di Agrigento invece si propone con 600 presenze, una cinquantina di docenti internazionali e più di 500 studenti da ogni parte d’Italia che per il convegno si sono preparati. Firetto vanta meriti, come per il teatro di Akragas o per la 640, che non ha, quando invece ha solo il merito del rigassificatore, che distruggerà l’area Kaos della Casa-Museo Luigi Pirandello. A fronte del no a pochi euro per il Convegno internazionale di studi pirandelliani, si spendono oltre 350 mila euro per il cartellone 2016-2017 del Teatro Pirandello, che non presenta nessuna significativa novità, aggravato da inutili ripetizioni” – conclude Mario Gaziano.

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