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Il «Centro Studi Dino Grammatico» assume la denominazione di «Istituto per la cultura della legalità»

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Il «Centro Studi Dino Grammatico» ha integrato la sua denominazione con quella di «Istituto per la cultura della legalità». Le attività portate avanti negli ultimi anni hanno, infatti, caratterizzato, in piena sintonia con le Istituzioni preposte, una considerevole propensione ai temi di contrasto alla criminalità mafiosa. Numerosi incontri, convegni e pubblicazioni hanno affrontato, ed approfondito, l’importanza di un sempre maggiore, quanto concreto, impegno antimafia nella società contemporanea. Ragion per cui si è già delineata una pianificazione di attività, in particolare, nelle scuole per sensibilizzare, fin dalla più giovane età, i siciliani di domani alla difesa della propria Terra dinanzi all’incessante pericolo determinato dalla presenza di «cosa nostra». Le nuove direttive procedono, del resto, in piena sintonia con quanto praticato, durante la sua lunga attività politica e culturale, dallo stesso Grammatico, sia da uomo delle Istituzioni che nelle vesti di Presidente dell’Istituto Siciliano di Studi Politici ed Economici. Proprio in quest’ultima veste riteniamo significativo riportare parte del suo intervento svolto a Palazzo dei Normanni (Palermo – 11 dicembre 1995) durante il convegno «Battere la mafia per la rinascita della Sicilia»:

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