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Ida, Ida…

Se fossi al posto di Cancellieri (che non mi ama tanto…), candidato alla presidenza della Regione, qualche dovuta e necessaria macumba la metterei in atto.

Non fosse altro perché il sindaco di Porto Empedocle Ida Carmina ha comiziato in occasione della presentazione dell’aspirante presidente.

Nei Comuni dove si è votato appena un mese addietro la Carmina è andata a supportare con le sue parole gli aspiranti sindaci dei 5stelle.

Il risultato lo abbiamo visto tutti; al di la delle simpatie o antipatie che possono esistere, i numeri sono numeri. Non sono né antipatici né simpatici. Sono veri.

Il movimento 5stelle ha perso ovunque, dal Colle di Bellinzona fino al bivio di Aragona. Nella nostra provincia dove c’era un candidato dei 5stelle la Carmina è andata a dare il proprio supporto logistico. Risultato: nessun eletto, numeri da prefissi telefonici e tanta, tanta delusione causata dal vertiginoso calo di voti accaparrati dal movimento.

Insomma, non c’è stata quella vittoria schiacciante di qualche anno fa che aveva illuso grillini e grillinisti. Evidentemente il preoccupante calo di voti è stato il chiaro segnale che qualcosa, o forse più di qualcosa, non è andata per il verso giusto.

Qualche bugia, a Palermo, la Carmina l’ha detta. Poi la solita litanìa contro la vecchia amministrazione, accusata in prima persona senza se e senza ma.

Di fatto Ida Carmina è passata inspiegabilmente dall’amore profondo ad un odio viscerale. Ha accusato Firetto (quel Lillo dei miracoli) del disastro empedoclino (che lei sapeva e che oggi non sa assolutamente risolvere); un disastro che oggettivamente, euro più euro meno, è stato trovato nel 99% di quei Comuni e che doveva essere abbattuto grazie all’innovazione pentastellata.

Firetto, politicamente, era l’uomo dei sogni della Carmina. Osannato come un principe, applaudito come un attore di grido, supportato con tutte le forze. Quando Firetto è stato eletto sindaco di Agrigento Ida Carmina era quasi dispiaciuta; però, “grazie alle sue virtù benedette dalla Gloria Celeste” augurò a Lillo tanta fortuna nel suo nuovo percorso agrigentino. Con una bella torta…

La verità è che le enormi difficoltà incontrate da Firetto nel corso della sua gestione empedoclina hanno messo a nudo la scarsissima efficienza amministrativa della Carmina e della sua band. Di conseguenza Lillo è diventato cappiddazzu paga tutto, colui il quale ha distrutto un paese. Troppo facile, così diventa un gioco da ragazzi.

Se ben ricordate il primo punto del programma elettorale della Carmina era un secco no al dissesto. Dopo meno di cento giorni a Porto Empedocle è stato dichiarato il dissesto…

Non è assolutamente vero che adesso Porto Empedocle è una città pulita. E’ sporchissima in ogni suo angolo, in ogni suo quartiere, e in tutti i suoi lidi. Basta vedere le immagini di Mareamico per capire che la situazione empedoclina è davvero drammatica. E se oggi quando vai nei lidi ti ritrovi i piedi pieni di cacca certamente la colpa non è di Lillo Firetto. Cosa sta facendo l’amministrazione Carmina nel pieno dell’estate per evitare che la gente invece di fare un tuffo al mare, deve scansare la merda per arrivare sino al bagnasciuga?

Sulla raccolta differenziata ha sottolineato il grande successo. Ma di quale successo parla? Ancora oggi buona parte degli empedoclini va a gettare  la spazzatura nel circondario di Agrigento!

Invece di applaudire le imprese che hanno l’appalto sui rifiuti che hanno fatto veri e propri miracoli per far lavorare i proprii dipendenti fra mille difficoltà, le ha accusate di non pagargli stipendi.

Ovviamente la Carmina si è ben guardata di dire dinnanzi al profeta Beppe Grillo quanti soldi aspettano ancora le imprese dal Comune empedoclino; quei soldi che servirebbero per pagare gli stipendi agli operai e scongiurare pericolosi scioperi che potrebbero nuocere anche alla salute pubblica. Non paga, quando paga elargisce molliche e ha il coraggio di accusare le imprese.

Ha usato un bruttissimo termine, riferendosi al suo vecchio amore, quando la Carmina ha testualmente detto: “Si sono mangiati 80 miliardi delle vecchie lire…”

Vorrei tanto mangiare anche io 80 miliardi di vecchie lire magari con due cucchiai di ragù e un pugno di ricotta salata.

Nella città più distrutta d’Italia la Carmina e la sua band, fra i tanti miliardi di debiti, è riuscita a trovare appena una settimana fa 114 mila euro da dividere in un anno con gli assessori. Ma se non c’è nemmeno un soldo bucato, come si fa a “determinare” questa somma? Già, c’è la giustificazione di quel 30% che poi diventa 60% e che poi diventerà non si sa che cosa. Intanto sono saltati via 114 mila euro; per parlare alla Carmina sono saltati quasi 230 milioni delle vecchie lire.

Era il momento di aumentare il proprio portafogli anche di un solo euro? E’ rispettoso nei confronti di quella gente che non riesce a comprare un chilo di pasta? Se la Carmina lo ritiene giusto, siamo tutti con lei. Perché poi siamo sempre li; di illegale poco o nulla. Ma mancano camionate di…questione morale.

Abbiamo sentito telefonicamente il vecchio amore (politico) di Ida, Lillo Firetto, il quale non è voluto entrare nel merito delle dichiarazioni rilasciate dalla Carmina nella kermesse palermitana. Firetto si è limitato a dire. “Il sindaco di porto Empedocle farebbe bene a non parlare degli altri e parlare di se stessa. Dica agli empedoclini cosa ha fatto per la città dal giorno del suo insediamento fino ad oggi”.

A Palermo la Carmina e la Alba si sono guardate bene dal riferire al proprio guru la questione Voltano, chiusa in un quadrilatero che si chiama Carmina-Alba-Maida-Castronovo. Insomma della farsa del controllato e del controllore nessuna traccia.

Concludiamo. In piazza, nei comizi, nelle sedute pubbliche si può dire e accusare chicchessia. Ma poi alla fine, anche se non ti allunga il naso, i risultati emergono ferocemente.

E nelle ultime amministrative italiane qualcuno (beh, qualcuno…) si è accorto che le stelle non sono poi così lucenti.

4 Risposte per “Ida, Ida…”

  1. sciascia ha detto:

    Sindaco, Sindaco quante menzogne…..non me l’aspettavo da lei fervente cattolica.lo sa che e’ peccato?
    Eventualmente se lo faccia spiegare dal suo giovane amico prete (quello dei selfie in campagna elettorale).Ancora una volta resto esterrefatto e deluso dai suoi discorsi.Come si fa a nascondere la realta’ Empedoclina, dalle spiaggie, agli insetti, ai ratti,all’immondizia,alle erbacce, al tanfo del centro citta’.Mai come quest’anno impera il degrado assoluto.Ma forse lei che frequenta Punta Grande capisco che non ha contezza della situazione.Per il bene della citta’ vi prego dimettetevi, perche’ gli Empedoclini debbono pagare anche questi vostri stipendi?Non hanno gia’ pagato? Date fine a questa agonia, la prego se vuole ancora bene a Porto Empedocle. Grazie.

  2. Giuseppe ha detto:

    in questo filo di nota leggo testualmente ..ancora oggi buona parte di empedoclini va a gettare la spazzatura nel circondario di Agrigento…. Perche’ non vengono a constatare quello che in qualsiasi ora viene depositato dai pescivendoli accanto ai cassonetti incautamente posti a pochi metri dalla farmacia comunale di Monserrato,dove l’odore nausebondo si estende a km. di distanza,con assenza totale degii organi sanitari.

  3. Giuseppe ha detto:

    La Carmina è un autentico grande BLUFF.
    Racconta solo fandonie.
    In oltre un anno non è stata capace di fare nulla. Non ha fato nulla ed ha un consiglio di pecoroni che le votano tutto.
    Povero paesello, in mano ad una così

  4. En Marche ha detto:

    Il Guru a cui lei fa cenno intervistato dopo Palermo dichiara : ” dove amministriamo noi i bilanci sono tornati in ordine ” . Ma non dice che, eccetto Roma hanno dichiarato ovunque DISSESTO ergo e’ normale che si riparte da 0 a 0 palla a centro. NESSUN MERITO GRILLINO. oramai stanno diventando dei professionisti della menzogna la Carmina afferma che hanno ridotto i costi della politica ma e’ una ENORME MENZOGNA i costi sono diminuiti grazie ai consiglieri comunali che si sono TAGLIATI tutte le indennita’. Il Sindaco e la giunta sono pagati regolarmente tante’ che hanno adottato la delibere di 115 mila euro. Parla di un paese pulito facendo capire che il merito della differenziata e’ loro, sappiamo che il servizio sarebbe partito lo stesso anche senza la Carmina ma e divenuto l’unico argomento dell’anno poiche’ non hanno nulla da dire presentano un paese pulito ma la stazzatura e’ovunque erbacce in tutti i marciapiedi, bar, palazzi, locali, cunette ecc. ( La dove c’era l’erba ora c’e’) cantava Celentano. Adesso ENFATIZZANO persino i lavori socialmente utili esistiti da sempre che riguardano categorie ex detenuti e disoccupati vari. L’incapacita’ amministrativa li porta ad amplificare anche l’ordinario.

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