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“Icaro”, ammessa parte civile Casartigiani Agrigento

La costituzione come parte civile di Casartigiani Agrigento è stata ammessa nell’ ambito del processo preliminare nell’ ambito dell’ inchiesta antimafia nell’ agrigentino cosiddetta “Icaro”, dal nome del blitz della Squadra mobile di Agrigento del 2 dicembre 2015, quando 16 persone sono state arrestate tra Santa Margherita di Belice, Montevago, Ribera, Cattolica Eraclea, Cianciana, Montallegro, Porto Empedocle, Agrigento e Favara. Gli imputati rispondono, a vario titolo, di associazione a delinquere di stampo mafioso, estorsioni, riciclaggio, danneggiamenti, detenzione illegale di armi da fuoco e munizionamento, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, rapina aggravata dall’ uso delle armi, e tentato omicidio. In un documento diffuso dalla stessa Casartigiani si legge : “L’associazione di categoria agrigentina delle piccole imprese, Casartgiani, è stata l’unica organizzazione a chiedere e ad ottenere di difendere gli interessi dei propri iscritti, contro ogni forma di condizionamento mafioso. Casartigiani di Agrigento rimane così l’unico baluardo a difesa dell’imprenditoria sana e contro, anche, i furori pseudo-giustizialisti, che hanno falcidiato, il più delle volte ingiustamente, molti dei settori economico-produttivi agrigentini, nonché il mondo delle professioni”.

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