| | 743 views |

I costi del Mandorlo in Fiore (2)

Proseguiamo con il racconto dei costi della Festa del Mandorlo in Fiore operati da parte del Parco Archeologico, ente organizzatore della manifestazione.

Spicca indubbiamente la determina a firma, così come le altre, del direttore del Parco, Giuseppe Parello, riportante l’assegnazione di 19.000 euro alla Casa del Musical di Marco Savatteri, diventata, ormai, un punto di riferimento artistico del Parco, considerato che è stata presente nell’organizzazione della Festa lo scorso anno ( 18.000 euro)  ed ha realizzato, sempre per conto del Parco, le passate manifestazioni natalizie ( 20.000 euro). La Casa del Musical si occupa, nello specifico, di conduzione e regia artistica.

Scorrendo la lista delle determine, per il concerto di Antonella Ruggiero e Francesco Buzzurro sono stati spesi 5.500 euro; 3.000 euro vanno a Doresita Marino per l’effettuazione e curatela della mostra” Arti e suoni della tradizione siciliana-il patrimonio immateriale della Sicilia”. Per la mostra dei carretti siciliani, proposta da Daniela Lascala, sono stati impegnati 1.200 euro; per la performance musicale di Alessandra Salerno, sono stato determinati  1.650 euro; al Teatro della Posta Vecchia, vanno 5.500 euro per la realizzazione di una rassegna di spettacoli su Giufà mentre per il concerto di Eugenio Bennato sono stati spesi 12.113 euro comprensivi di spese di viaggio e trasporto; impegnati, poi, 1.650 euro in favore dell’associazione  “Lo Sciaccianoci” di Agrigento per la realizzazione di due laboratori didattici. All’associazione Acram di Santo Stefano di Quisquina vengono assegnati 2.900 euro per una serie di concerti pomeridiani dal 02 al 10 marzo; Per quanto concerne l’ospitalità dei gruppi folcloristici: 26.880 euro sono stati impegnati in favore dell’Hotel Tiziana di Porto Empedocle e 39.960 per il Grand Hotel Mosè di Agrigento. 9.900 euro costa, invece al Parco il concerto di Elio e Roberto Prosseda ed , infine, 3.00 euro il concerto dei Kachupa.

2 Risposte per “I costi del Mandorlo in Fiore (2)”

  1. Nino ha detto:

    Caro Lelio,
    si, questo è un racconto come tu scrivi in premessa.
    Naturalmente non è aggiornato ed è continuamente un “work in progress”, visto che giornalmente vengono inserite nell’Albo e a folate, ancora Determine, sebbene la “Sagra” (mi piace continuarla a chiamare così) stia arrivando al finale e altre, non ancora prese, avrebbero dovuto essere all’Albo prima che la Sagra iniziasse, visto che i servizi a cui si riferiranno sono già in svolgimento.
    In giornata dovrebbero arrivare le altre. A quest’ora alle 8,30 siamo fermi alla n.106.
    E i costi lieviteranno sensibilmente….
    Tutto questo secondo un modus operandi già evidenziato nella passata edizione, sulla quale purtroppo è calato un silenzio assordante. E infatti per meglio capire quello che sta avvenendo bisogna rivolgere lo sguardo al mandorlo in fiore 2017, di cui questa edizione ricalca la via. La spesa dello scorso anno è stata impressionante, ne ho parlato nelle poche interviste fatte, poi siamo stati oscurati….
    Parlare della sola vicenda della scelta sulle collaborazioni delle testate giornalistiche è importante, ma una piccola goccia. “Vedi gli alberi e non la foresta”.
    Te ne parlai alla vigilia del mandorlo in fiore 2017.
    Saluti.
    Nino

  2. Ahah ha detto:

    19000 euro a Savatteri ??? Lasciamo stare

Commenti chiusi