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Guarraci: Carmina CHIEDI SCUSA

CHIEDI SCUSA
Alcuni giorni fa, la Sindaca Carmina, ha rilasciato delle interviste a due note TV locali. Durante le interviste, non ha parlato dei fatti amministrativi che riguardano i cittadini, non ha parlato dello sviluppo economico, non ha parlato dei numerosissimi problemi che soffocano la città. Non ha parlato delle terribili conseguenze che determinerà il DISSESTO! Ma semplicemente ha inveito contro di me! Contro la mia persona! Accuse di carattere personale, per “vendicare” il fratello Edoardo, chiamato in causa come Assessore. Ha tentato di offendermi, di scalfire la mia onorabilità con accuse diffamanti e meschine!
La Sindaca nei suoi post che pubblica su Facebook, spesso, scarica le proprie responsabilità sugli “altri”, quelli del passato, della “vecchia” politica. Di conseguenza, in una intervista televisiva, mi ero permesso di chiedere alla Sindaca di fare tutti i Nomi dei responsabili del fallimento del nostro Comune. Di indicare tutti coloro che hanno avuto responsabilità! Considerato che la Sindaca parla in generale e non fa nessun nome, ho pensato che evitasse di fare i nomi perché tra coloro che nel passato hanno “amministrato” la città, c’era anche suo fratello Edoardo che è stato Assessore di Lillo Firetto. Indicato, in un primo momento, dall’ON. Michele Cimino. Poi, quando lo stesso Onorevole che lo aveva nominato gli ha chiesto di lasciare spazio ad altri più meritevoli, il sig. Edoardo Carmina si è rifiutato di dimettersi da Assessore, forse perché si era affezionato alla poltrona e pur di mantenere quella poltrona ha voltato le spalle all’On. Cimino per passare sotto la “protezione” di Firetto! A seguito di questo passaggio è rimasto Assessore, tradendo il partito nel quale militava e tutti gli elettori che avevano votato quel simbolo.
La Sindaca non ha digerito questo riferimento, e presa dalla rabbia e dall’odio, con spirito di vendetta, ha dovuto finalmente ammettere che il fratello ha fatto parte della squadra che ha distrutto economicamente la nostra città. Finalmente ha ammesso una verità!! Certo, ancora dovrà ammettere che l’altro fratello, Francesco, si è candidato al Consiglio Comunale nel partito di Firetto e che il proprio marito si è candidato ed è stato eletto nelle liste di Filippo Caci. Per queste altre “confessioni” ci vorrà tempo, dobbiamo avere pazienza! Pertanto, continuo a chiedere, alla Sindaca, di fare i NOMI dei responsabili, per evitare che si possano generare equivoci.
La Sindaca che in questi 4 mesi e mezzo ha dimostrato tutta la sua incapacità di coordinare un’azione amministrative, preferisce offendermi, attaccarmi, se la prende con me! Anziché chiedere SCUSA ai tantissimi giovani che sono stati ingannati con la promessa del REDDITO DI CITTADINANZA! Chiedere scusa di aver mentito sul fatto che non avrebbe dichiarato il DISSESTO! Chiedere scusa per aver promesso CAMBIAMENTI NEL METODO E NEL MODO D’AMMINISTRARE! Chiedere scusa ai LAVORATORI perché non si parla più di lavoro! Chiedere scusa per le mancate iniziative finalizzate a creare occupazione e sviluppo economico! Chiedere scusa ai lavoratori dell’ITALCEMENTI che il prossimo 31/12/2016 saranno licenziati! Chiedere scusa per aver accantonato il progetto ITALKALI! Chiedere scusa per non aver recuperato il credito che il Comune vanta nei confronti della MONCADA ENERGY di circa 1.500.000,00€! Chiedere scusa di non aver assunto nessuna decisione sul RIGASSIFICATORE! Chiedere scusa per non aver intrapreso nessuna seria e concreta iniziativa per lo sviluppo TURISTICO! Chiedere scusa per non aver avviato le procedure per ritornare all’ACQUA PUBBLICA sottraendo la nostra città a GIRGENTI ACQUE; Chiedere scusa per aver ingannato i cittadini affermando che lo sviluppo turistico si potesse creare realizzando una passerella di 7 chilometri dal porto fino alla Scale dei Turchi! Chiedere scusa per aver fatto perdere al Comune € 93.000,00 destinati gli ASILI NIDO!
Chiedere scusa di aver gestito in modo pessimo l’emergenza RIFIUTI, costringendo i cittadini a convivere con la spazzatura! Chiedere scusa per non essere stata capace di approntare la proposta del CONTO CONSUNTIVO 2015, infatti è stato nominato un Commissario ad Acta. Così da non consentire l’introito nelle casse comunali, di una parte dei 2.200.000,00€ dovuti dallo Stato! Chiedere scusa per aver permesso l’aumento del costo del servizio della nettezza urbana, dovuto al conferimento presso la discarica Lentini, circa 50.000,00€ al mese che per un anno ammonteranno a circa 600.000,00€ a carico dei cittadini! Chiedere scusa per aver ABBANDONATO l’impegno a tempo pieno da svolgere al Comune e ritornare a scuola a svolgere il proprio lavoro.
Cara Sindaca, ritornando al tuo posto di lavoro, non potrai occuparti del Comune e dei problemi dei cittadini a tempo pieno! Non addurre, come giustificazione che hai diritto a dei permessi per svolgere la funzione amministrativa, perché è MORALMENTE inaccettabile che un insegnante possa lavorare solamente 6 ore settimanali INTASCANDO UNO STIPENDIO INTERO!! Roba da prima Repubblica! Se lo avessero fatto gli altri, si sarebbe gridato allo “SCANDALO”, si sarebbe detto che era “UN FURTO” allo Stato, perché è comunque pagato da noi contribuenti. Tra l’altro, cara Sindaca, per onestà intellettuale avresti dovuto spiegare che, oltre allo stipendio da Prof. Percepisci dal Comune il 50% delle indennità di carica, a meno che non vi rinunci con atto formale scritto e non a parole. Se non sarai consequenziale, non farai risparmiare il Comune, ma aumenterai semplicemente i tuoi introiti. Oggi “IL COSTO DELLA POLITICA”, a Porto Empedocle, è rappresentato dai soli costi dell’Amministrazione Comunale e dall’indennità dei Commissari ad Acta, visto che i Consiglieri Comunali, su proposta della Consigliera Valentina Di Emanuele del PD, hanno rinunciato formalmente al 100% dei gettoni di presenza. Di contro la Giunta ha rinunciato solo al 30% delle indennità di carica. Sarebbe stato intellettualmente Corretto adeguarsi al gesto generoso, di alto profilo morale che hanno assunto i Consiglieri comunali, anziché mettersi in tasca il restante 70% per gli Assessori e un’ulteriore 50% per la Sindaca che si va a sommare con lo stipendio del 100% da Proff. Qualora non vi rinunci.
Inoltre dovresti chiedere PERDONO per il fatto che hai voluto prepotentemente il DISSESTO, senza nemmeno tentare di trovare un soluzione alternativa, condannando così i cittadini alle conseguenze nefaste che da oggi in avanti saranno costretti a subire!
Come vedi cara Sindaca, ci sono tantissimi argomenti e problemi dei quali ti dovresti occupare con serietà e responsabilità. Purtroppo preferisci dedicare a me il tuo infruttuoso tempo, definendomi tra l’altro “soggetto di provenienza misera e miserevole”; sappi che non mi farò trascinare in argomenti da cortile. Sono ben orgoglioso delle mie origini, manifestate sempre e comunque alla luce del sole. Malgrado il maldestro tentativo di trascinarmi in uno scontro personale, continuerò ad occuparmi dei problemi dei cittadini, sui quali sono sempre disponibile a confrontarmi con te pubblicamente ovunque tu voglia. Per quanto riguarda la mia onorabilità personale e quella della mia famiglia, devi stare TRANQUILLA E SERENA! Non agitarti più di tanto, perché ti comunico che nella mia famiglia non ci sono casi di drogati; di delinquenti; di alcolizzati; di prostituzione; di divorziati; di mafiosi. Pertanto prima di criticare gli altri, pensaci bene facendoti un esame di coscienza!!!
Buon LAVORO!
Porto Empedocle 18/10/2016 Orazio Guarraci
Componente della Direzione Provinciale del PD

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