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Forestali bloccati da un contesto passivo e negligente

Si tenta e si stenta ancora, nel capire cosa bolle in pentola nel caporalato della Finanziaria bis per quanto riguarda il settore Forestale. Nonostante i proclami fatti dal governo e rassicurando gli addetti ai lavori , i Forestali non riescono a capire cosa c’è di vero dietro tutto questo ritardo. Problemi e problematiche che non trovano pace e che moltiplicano i problemi e le incertezze per tutto il settore. I sindacati nonostante fanno la voce grossa, non sembrano tramortire o intimorire gli interlocutori che da oggi riprendono le sedute Ars, per dare risposte in parte ai lavoratori, cercando di chiarire alcuni punti che ancora rimangono in sospeso.

Partiamo dall’aumento di  giornate, ma su questo rimane ancora in serbo il discorso nel capire se, si possono reperire ulteriori fondi per portare a termine questo nuovo punto di un lavoro da portare avanti, visto che anche i forestali parteciperanno alla pulizia del territorio con il lavoro sui fiumi, ma con gestione di tempi e modi ancora da capire …I sindacati di base sono a colloquio con il Territorio Ambiente e capire se l’antincendio ha la possibilità di mettere in moto i presupposti per iniziare la campagna antincendio, visti i forti ritardi che sono ad occhio nudo , con incendi che stanno devastando il territorio. «Speriamo bene, dice Antonio David di ForestaliNews  – i motivi di lamentarci ci sono tutti, ad iniziare dal ritardo dei pagamenti degli stipendi regressi, per seguire a tutto ciò che stiamo assistendo fino ad oggi. Ritardi su tutto e mancata prevenzione, causata da una gestione non all’altezza della situazione. I forestali vogliono essere impiegati e vogliono lavorare tutto l’anno, senza spezzatini, …..che a breve seguiranno». – Si cerca di capire le reali intenzioni del comparto e le situazioni che possono scaturire da un possibile vantaggio in base alle elezioni regionali nel prossimi mese di Novembre, ma su questo i lavoratori sono scettici e preparati ad un parere negativo se verranno chiamati in causa dal candidato di turno….

Sicilia che resta a guardare – «Notiamo e assistiamo – continua David – alla passività della nostra Regione che rimane inerte e bloccata sui problemi del territorio. Da poco in Campania si è arrivato ad un accordo per far lavorare i forestali sulle strade provinciali, si è avuto un rinnovo di contratto di categoria. Mentre  al Nord la campagna antincendio è iniziata a Gennaio, in base alle esigenze del territorio, in Sicilia ci si dibatte se iniziare la stagione con la prevenzione o la pulizia dei fiumi. Il settore manca di gente giusta al posto giusta, siamo tutti allo sbando e incoscienti di ciò che stà avvenendo !.» Giorni di attesa e voci di corridoio iniziano a circolare sui prossimi avviamenti dei lavoratori attorno il 10 di Giugno, con pagamenti che in parte sono già stati liquidati in qualche distretto, ma con tanta incertezza su tutte le altre province, quindi senza un criterio comune a tutti, e su questo purtroppo le lacune continuano il loro percorso ! Nessun interlocutore di palazzo sà cosa c’è di vero e cosa si deve fare da qui a breve termine, ma ……questa è la politica!

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