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Fofò Frisco non perde occasione per stare zitto. “Affronta gli uomini invece di querelarli…”

“La storia di questo giornalista, conoscendo il tipo, e sapendo che tipo di lavoro fa, e perchè lo fa e come lo fa, ho glissato… E non si capisce quale è l’interesse di questo giornalista…”

Con queste straordinarie parole, l’ex sindaco di Alessandria della Rocca Alfonso Frisco senza alcun merito per salire su un palco per intavolare comizi che lasciano il tempo che trovano, riesce anche ad inserire alcune “carinerie” per un bel quarto d’ora contro il sottoscritto, senza rendersi nemmeno conto della marea di insulti (gratuiti, a me ed alla candidata a sindaco) che ha lanciato da un palco improvvisato e a nostro modo di vedere assolutamente inopportuno.

Inopportuno perché avrebbe fatto meglio a parlare dei suoi insuccessi politico-amministrativi agli alessandrini invece di parlare di questo giornalista non tanto misterioso (visto che “mi conosce bene”).

Lui, Frisco, “conosce il tipo, sa che lavoro faccio e soprattutto perché lo faccio! Però “non riesce a capacitarsi che tipo di interesse possa avere il sottoscritto ad Alessandria della Rocca”.

Mistero! Un vero e proprio mistero che presto spero di chiarire solo nella piazza principale di Alessandria della Rocca, magari prendendo un microfono per qualche minuto.  Ho tante, tantissime cose da dire agli alessandrini, quegli abitanti di un paese della montagna che amo, rispetto e soprattutto nutro enorme apprezzamento per i contadini che si alzano la mattina alle quattro per tornare la sera alle venti, distrutti, per portare, con grande fatica, un pezzo di pane a casa.

Sto parlando di quella gente che sa cosa vuol dire fare i fianchi dalla mattina alla sera, senza giacca, senza cravatta, con grande umiltà e grande sacrificio per il lavoro.

Fofò Frisco (lui dice di conoscermi, ma io lo conosco poco o nulla), dal pulpito lancia strali, accuse e, ahimè, anche invenzioni belle e buone.

Continua a prendere in giro il popolo alessandrino quando sostiene che lui ama il confronto, con la gente, con tutti. Con me, invece, non vuole il confronto, ama la querela.

No Fofò, questa cose io le lascio fare agli altri. Se davvero ami il confronto io sono qui, pronto, a sedermi su un palco accanto a te, anche sotto casa tua. Non parlerò di politica, nè di fatti e misfatti. Parlerò insieme a te, se ne hai il coraggio, di contadini, di come si conquista un pezzo di pane giornaliero, di come ci si alza la mattina alle 4 e portare davvero gli scarponi incritati. I contadini veri non querelano. 

Fofò, non continuare ad offendere ancora una volta l’intelligenza degli alessandrini; avete avuto 5 anni di tempo per presentare una lista e ad altri (tu non ne hai avuto il coraggio) hai fatto dire da quello stesso palco “che non siete arrivati in tempo a presentare la lista!!!!

Io al tuo posto mi vergognerei. Forse non ti vergogni, ma di questo non mi sorprendo affatto.

Io sono qui, prestissimo verrò nel tuo paese che hai amministrato in malo modo (dimmi una sola iniziativa che ha cambiato il volto di Alessandria della Rocca da quando amministri) e verrò a rispondere parola per parola a tutte le tue richieste avanzate due sere addietro. Ma spero di farlo in un faccia a faccia, con te, visto che mi conosci bene e non con la minaccia di una querela.

Spiega, semmai, ai cittadini alessandrini, come mai (fatto assolutamente insolito) un sindaco uscente non si ricandida? Dillo a loro, invece di parlare di tempo scaduto, dillo a me, in faccia.

Parlavi del Santuario. Vero, verissimo. Nei miei articoli ti spronavo a fare il sindaco, il primo cittadino che si incatena dinnanzi a qualsiasi Autorità per difendere la propria comunità, per far capire al proprio popolo cosa sta succedendo all’interno di quel Santuario. Tu facevi lo gnorri, non hai mai replicato mentre c’era un popolo totalmente in ansia e trepidazione.

Sindaco Frisco, invece di querelare invitami ad un confronto dinnanzi a tutta la cittadinanza, a quegli alessandrini che oggi non possono (e non devono) sentirsi offendere la propria intelligenza quando al tuo posto, fai sostenere ad altri di non aver trovato il tempo per presentare la lista!

Gli uomini veri non querelano, discutono, affrontano, si confrontano. E’ quello che ti chiedo di fare quando, dove e come dici tu.

Meno male che mi hai insegnato che il mandato di un sindaco dura 5 anni e non 4. Non considerarlo un refuso tipografico (lo sa anche un bambino di tre anni), ma fai di tutto per far esaltare (senza riuscirci, ovviamente) cose di cui non sono a conoscenza.

Fofò. Io ti aspetto.

Ma sappi che anche se non mi inviti, verrò lo stesso.

Dovrai pur spiegarmi alcune cosette che mi riguardano. O in piazza o in sedi più opportune (che vorrei felicemente evitare).

1 Risposta per “Fofò Frisco non perde occasione per stare zitto. “Affronta gli uomini invece di querelarli…””

  1. philips ha detto:

    Caro Direttore, mi pare che sei incazzato seriamente. Qualcuno una volta disse : non ti curar do loro ma guarda e passa. Imitalo e fottetene delle minchiate.

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