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Finanziaria “avanti adagio”

La Finanziaria trasferita dalla Commissione Bilancio all’Aula con 85 articoli in più. Corsa a ostacoli sulle coperture finanziarie. I dettagli.

Nel corso del transito dalla Commissione Bilancio all’Assemblea Regionale, la Finanziaria è stata appesantita da una pioggia di emendamenti. Prima gli articoli sono stati solo 35, e adesso, all’esame di Sala d’Ercole, sono 120. E quindi, se da oggi, martedì, vi sono solo quattro giorni prima del termine ultimo di approvazione, bisognerebbe approvare almeno 30 articoli al giorno, quando invece, come secondo rituale, un articolo impegna l’Aula per un’intera giornata di discussione. E il dibattito, dalle ore 16 di oggi, è accidentato dalla mancanza di alcune coperture finanziarie provocata dall’aumento degli articoli.

E l’assessore all’Economia, Gaetano Armao, conferma e spiega: “La Ragioneria generale sta definendo gli ultimi ritocchi su questa complessa manovra che ha subito un incremento nella trattazione in Commissione Bilancio. Si è rivelata particolarmente laboriosa la quadratura delle coperture”. Nel testo vi sono i provvedimenti sociali, come l’esenzione dalle tasse, dal 2019 in poi, per i nuclei familiari composti da almeno quattro persone a carico con non meno di tre figli. E il riferimento, in tale caso, è la soglia Istat di povertà. Poi l’ampliamento della platea per il reddito di inclusione, innalzando da 6mila a 7mila euro il limite di reddito Isee. Poi, ancora dal 2019, l’esenzione dal pagamento del bollo dell’auto per le famiglie che già sono esentate dal ticket sanitario.

Poi, sono stanziati 5 milioni di euro per contributi da 20mila euro alle giovani coppie, tali da non più di tre anni, per acquistare, costruire o restaurare la prima casa. Poi 5 milioni e 400mila euro come contributi alle scuole paritarie primarie e secondarie per classi di almeno 10 alunni con disabili. E poi 30 milioni di euro in più per l’assistenza ai disabili. E poi, lavoro e precariato: nei consorzi Asi si potrà procedere alle assunzioni dei precari, e i Comuni, così come l’Arpa, l’Agenzia regionale per l’ambiente, per i piani di prevenzione dal rischio idrogeologico, potranno assumere, anche con contratti a termine, laureati in scienze geologiche o ingegneria per l’ambiente e il territorio, con un concorso in deroga al blocco delle assunzioni alla Regione del 2008.

E poi, ok alla stabilizzazione dei “centocinquantunisti”, i forestali che svolgono 151 giornate. E poi, il turismo: la finanziaria propone che il 50% degli incassi dei biglietti nel 2018, e il 70% nel 2019, siano mantenuti nelle casse dei Musei. E poi un milione di euro ai Comuni che hanno ottenuto il riconoscimento di “Borgo più bello d’Italia” e ai Comuni con le spiagge insignite della “Bandiera blu” sulla qualità del mare.

A.R. (teleacras)

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