| | letto 397 volte |

Ex Consorzio Asi Agrigento, anche Cassazione a favore di Callari

Ad Agrigento, al Consorzio Asi, l’ ingegnere Salvatore Callari, dirigente tecnico, ha subito il recesso dal rapporto di lavoro con provvedimento firmato dall’ allora commissario dell’ Asi, Alfonso Cicero. Il Tribunale di Agrigento ha reintegrato Callari nel posto di lavoro accogliendo il ricorso degli avvocati Girolamo Rubino e Mario La Loggia, condannando il datore di lavoro al risarcimento del danno. In particolare, il Giudice del Lavoro di Agrigento ha definito “non giustificato il licenziamento perché posto in essere per ragioni meramente pretestuose, al limite della discriminazione, ovvero anche del tutto irrispettoso delle regole procedimentali che assicurano la correttezza dell’esercizio del diritto”. E, inoltre, il licenziamento è stato disposto nonostante l’istruttoria avesse escluso la sussistenza di una qualsiasi forma di responsabilità disciplinare. Poi il Consorzio Asi di Agrigento ha proposto appello alla Corte d’Appello di Palermo, e anche la Corte d’Appello di Palermo ha accolto le ragioni di Rubino e La Loggia, difensori di Callari costituito in giudizio. Tuttavia, il Consorzio Asi di Agrigento, tramite il legale rappresentante Alfonso Cicero, ha proposto ricorso in Cassazione e adesso anche la Cassazione si è pronunciata in senso sfavorevole al Consorzio Asi, confermando la nullità del licenziamento disciplinare di Callari, confermato nel posto di lavoro, e condannando il Consorzio Asi ricorrente anche al pagamento delle spese legali, liquidate in 3mila e 500 euro.

Tags: ,

Commenti chiusi