Epolis.Vero o falso ?
Beh è così! Quando si alza la testa contro il padrone (mafioso o politico che sia) c’è sempre qualcuno pronto a tagliarla.
Ad Agrigento capita qualche volta che può anche andare peggio, perché a tagliare la testa a qualche Don Chisciotte non è solo il potente, ma lo stesso concittadino servile, umile e questuante che si trasforma in boia, magari senza che nessuno dei padroni lo abbia chiesto. Compiacere al padrone porta sempre a qualcosa.
Purtroppo Agrigento è proprio così; come diceva quel Don Totò… “popolo di cornuti” e buoi, dove si vive per la mors degli altri affinchè non facciano nulla.
Ma chi vi ci porta, allora, a voi altri, Pennica, Graceffa, Minacori , Vullo e compagnia cantando? Perché tutto questo rumore invece di stare buoni nelle vostre case, nei vostri studi, nelle vostre aziende, nei vostri alberghi. Perché vi agitate a formare comitati, programmi, riunioni, comunicati, spot e quant’altro? La politica ad Agrigento si fa nei bar, si decide nelle salette degli alberghi, a Porta di Ponte. Sono finiti i tempi di una volta quando i candidati uscivano dalle sagrestie.
Insomma, chi ve lo fa fare? Siete appena nati e già vi lanciano le pietre. Questo giornale per primo ha tirato fuori la storia di quel famoso decreto ingiuntivo; e poi, farmacie che vanno a puttane, immagini di ammucchiate politiche come non mai e maldicenze di continuo. Per non parlare dei commenti sul web che vi deridono ad ogni piè sospinto.
I politici, quelli che ridono sotto i baffi anche se non li hanno, stanno arrivando; corteggiamenti, spaccature, lusinghe: resisterete? Già dopo il primo mese di vita vi danno in agonia, chiusi in una sala di rianimazione che tende sempre di più a diventare piatto.
E poi c’è il popolo. Quel popolo che si chiede in continuazione… ma chi sono questi rincoglioniti che vi fermano per le strade, che votano i sondaggi pro-Pennica (quelli che non si possono taroccare), che vi vengono a trovare il martedì? E i villasetani che vi danno ascolto? Pazzi pure loro?
Ma è vero che vi hanno invitato a Monserrato a parlare di città e di cosa serie e no delle solite fesserie come quelle che riempiono la bocca dei politici?
Sembrerebbe a prima vista che state facendo sul serio…
Il programma lo avete preparato, dite che le cose da fare solo sempre le stesse ma che il metodo è diverso e che credete nelle persone. E qual’ è questo metodo? Lo volete spiegare? O sono le solite cialtronerie che i politici ci propinano da sempre?
Ma lo vedete chi sta attorno a voi? C’è chi autocompatta consensi a “patto” di dare sottogoverni; si aprono cantieri, ci si accorge solo adesso che la tariffa dell’acqua è troppo esosa. Nascono come funghi tanti progetti (ma cu li fici sti progetti?); poi se il PRG dorme, il centro storico cade a pezzi e la città presenta angoli da terzo mondo sono quisquilie.
E poi c’è chi fa scruscio così forte (ma senza cubaita) che l’agrigentino non ne puo più.
Che intenzioni avete? Cugghiuniari?
Credo che il tempo di scherzare sia finito; i forconi, del resto, sono sotto gli occhi di tutti e non è da escludere che se babbiate come i politici di razza presto sarete infilzati anche voi come poveri polli.
L’unica certezza che potete presentare in campo, allo stato attuale, per non farvi crocifiggere, è che dietro di voi non c’è nessuno, né Alfano, né di Mauro o Capodicasa, Cimino o Gentile, e nemmeno Confindustria. Non vi resta altro che tirar fuori i maroni, sparate il candidato, uscite con la lista civica e la lista degli assessori.
Non si può essere eterni bamboccioni…


Grande Direttore, l’errore che purtroppo da sempre ha condannato gli agrigentini è di buttare l’acqua sporca insieme al bambino che c’è dentro la tinozza. Ora se è vero che c’è acqua sporca in quantità notevole, perchè non cerchiamo di salvare il bambino, magari cercando di non fargli fare errori e di educarlo bene?
Caro Direttore, abbiamo visto Zambuto al di sopra dei partiti ed abbiamo capito che, non poteva farne a meno, ha dovuto raccordarsi con la regione ed il governo nazionale per portare finanziamenti ( non riusciti totalmente ) e per guadagnare posizioni di migliore qualità per la società agrigentina. Ora se cominciamo a devastare sempre e tutti, partiti, politici e politicanti insieme, facendo di tutta l’erba un fascio è come se facessimo un unica espressione fra tutti i politici fanno schifo, tutti i giornalisti sono venduti, tutti i giovani sono bambocci, tutti gli agrigentini sono ” cornuti ” ….. Ecc. Ecc.
Allora, caro Direttore, lasciamo che queste espressioni di partecipazione popolare continui, lasciamoli operare ma auguriamoci che trovino raccordo con la politica, magari riuscendo a mediare non solo programmi ma anche uomini di buona volontà espressione della società agrigentina, che prendono con mano le sorti di questa martoriata città. Grazie per l’ospitalità. Mario Mandracchia
PS arriverà quel giorno in cui la paura di mostrarsi con nome e cognome sarà sconfittà?
Forse (nel senso della parola che le dava G.T.Di Lampedusa) ci vuole il Coraggio x Cambiare…
Intervju med LELIO Castaldo, ansvarig utgivare för webbtidningen Sicilia24Ore nel nuovo programma “Radio Italia” x università svedese & associati, http://www.k103.se
Venerdì 3 febbraio ore 12-12.30 & in diretta “streaming”, cliccando sulla homepage del programma in alto a destra, si sente anche dall’Italia, da Lampedusa
& dal Mondo intero: Buon Ascolto
http://www.k103.se/program/radioitalia/2012/01/intervju-med-lelio-castaldo-ansvarig-utgivare-f-r-webbtidningen-sicilia2
PS. Essere “Forte” & l’Esilio & l’Isola che altrimenti forse mai conosciuto”
Colloquio con la Madre di Pirandello & dei fratelli Taviani
http://youtu.be/HsI8ij4x-Rk DS.
replica remix venerdì 10/2/12 ore 12-12.30
Ne abbiamo conosciuti di tanti che gridano Morte al Re e subito dopo Evviva al Re!!!!!!
Gli Agrigentini sono stanchi di liste e listarelle civiche che a nulla portano. La politica si fa dentro i partiti con regole e programmi chiari anche contestando ma sempre dentro un partito politico. Le liste civiche servono solo per destabilizzare in questo momento di crisi generale dei partiti. Il Sindaco deve essere espressione di un partito e di una intera coalizione. Dicimao le cose per come stanno senza fare troppe chiacchiere. Da decenni che ad Agrigento si deve fare questo o quello ,che stavolta è la volta buona, ma quando mai? Il sindaco se non è espressione dei partiti non ha dove andare. Se diventa Sindaco uno che non appartiene a nessuno l’indomani i partiti presenti in Consiglio Comunale lo ricattano con la mozione di sfiducia. Quindi non raccontiamo fesserie. Poi credo, che ne Epolis ne altre listarelle civiche avranno successo. Falliscono già sul nascere. Quanto a tutti quei politci che cita Castaldo alla fine del suo articolo se ne salva solo uno ed è Angelino Alfano,tutti gli altri sono poco credibili hanno fatto il loro tempo.
Speriamo proprio che non si riveli un’implosione questo movimento che mi auguro sia nato invece nel cuore dei quartieri, al di fuori delle logiche partitiche, come rilevavano alcuni lettori poc’anzi. Ben venga sempre chi , come asserisce Deianira, non parla in politichese, ma si pone al di fuori delle clientelari logiche del potere. Si, sempre, soprattutto su scala locale, laddove si può essere maggiormente vicini ai bisogni del contesto! Ma ciò non toglie che non si debbano “girare le carte”, mostrare le proprie mosse. Prima o poi bisognerà pur farlo perchè possa essere maggiormente credibile e trasparente il gioco politico!
Secondo me, per non sgonfiarsi, epolis ha bisogno di penetrare nei quartieri. Ha tutte le carte in regola per governare la città, ormai succube del malgoverno e delle chiacchiere televisive. Il contatto con i problemi della città, non soltanto da un albergo cittadino, ma tra la gente. Non l’elite che si incontra nei simposi del martedì, ma persone che vanno a toccare con mano le esigenze dei cittadini. Un’altra cosa, non possono restare quei quattro gatti che, per quanto ottimi professionisti, non riescono a parlare con l’elettore popolare, che rappresenta la maggioranza in città.
Ma Epolis non è nato per dare una risposta a quei partiti che ci propinano candidati sindaci, ma anche consiglieri comunali, incapaci che tutto fanno tranne che interessarsi al rilancio socio economico della città?
Se è così allora che vadano avanti per la loro strada non cerchino alleanze, questo è il momento, la gente è stanca, non ne può più delle promesse di una classe politica predatrice.
Abbiate il coraggio di andare avanti da soli, l’elettore vi premierà e se poi il candidato sindaco da appoggiare si chiama Pennica tanto meglio, per me è l’uomo giusto di cui la città ha bisogno.
Presentare programmi e candidati in anticipo non è “cugghiunìo”,affatto! Un plauso a chi VUOLE risollevare le sorti della città senza parlare in politichese.
Vero o Falso?
Non difendo Epolis,ma fuori il candidato e gli assessori e i programmi per la città ,lo griderei pure al PDL,PD,MPA,IDV,SEL,ARNONE e compagnia cantando….
Fanno solo il gioco di Arnone, inconsapevolmente, per non fare vincere Zambuto al primo turno.
Se ci fosse qualcuno là dentro che ne capisce, suggerirebbe di smetterla, perchè questi porteranno Arnone al ballottaggio….contenti loro…
un grande sbaglio lanciare troppo presto pennica………………..ora ci vorranno settimane per recuperare questo errore……………….buon lavoro epolis!!!!
Epolis, Vero o Falso?…..Molto vero!!!!
Non sono all’altezza. Imploderanno come un soufflè. Garantito.
Modesto Lei…..nel suo soufflè aggiunga un po di acciughe qualche noce di burro un po di calamari qualche broccoletto se cardoni meglio….e poi lo mangi con qualcuno e mi dica se un po pesante indigesto e soprattutto “all’altezza” ……