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Droga e truffe a finanziarie, maxi operazione dei carabinieri: 52 arresti [foto]

Un sodalizio criminale specializzato in traffico di droga e truffe a finanziarie è stato sgominato da un’inchiesta delle Procure di Agrigento e di Catania con l’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa nei confronti di 52 indagati. Il blitz ha coinvolto oltre 300 carabinieri di Agrigento, Catania, Palermo, Siracusa e Enna.
Le indagini, avviate nel 2009 da militari dell’Arma della compagnia di Licata, avrebbero fatto emergere l’esistenza di un sodalizio che spacciava ingenti quantitativi di cocaina, hashish, marijuana, ecstasy e anfetamine, che comprava da ‘grossisti’ catanesi, che avevano rapporti con esponenti della cosca mafiosa etnea dei Laudani. Per questo l’inchiesta, avviata dalla Procura di Agrigento, dal sostituto Luca Sciarretta e coordinata dall’aggiunto Ignazio Fonzo, è stata poi trasmessa per competenza alla Dda di Catania.
Le indagini avrebbero portato alla luce centinaia di truffe a diverse finanziarie, con l’accurata falsificazione di documenti personali e buste paga, con i quali sarebbero stati acquistati beni di consumo per centinaia di miglia di euro.L’inchiesta ha preso spunto dalla scoperta di un’attività di spaccio di droga a Licata, nell’Agrigentino. I carabinieri hanno scoperto l’esistenza di una “base operativa” a Catania per l’approvvigionamento di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti, che erano poi vendute, attraverso numerosi pusher, in discoteche e locali notturni del Catanese, ma anche a Taormina, Giardini Naxos, Rimini e Roma. I vertici dell’organizzazione avrebbero avuto contatti con appartenenti alla cosca Laudani.    Scoperte anche centinaia di truffe a finanziarie: venivano acquistati televisori, cellulari, elettrodomestici e computer con documenti falsificati, grazie a sofisticati programmi informatici. I beni di consumo erano spesso rivenduti al ‘mercato’ nero, per procurarsi soldi da investire nel traffico di sostanze stupefacenti.    L’ordinanza di custodia cautelare dispone l’arresto per 26 indagati, gli arresti domiciliari per 17 e l’obbliga di firma e di residenza nel proprio Comune per altri nove. Previsto anche il sequestro di due automobili e di un bar a Licata.
Il provvedimento ipotizza, a vario titolo, i reati di associazione per delinquere finalizzata al traffico di droga e alla commissione di centinaia di truffe, favoreggiamento personale e ricettazione. L’ordinanza è stata emessa dal Gip di Catania, Santino Mirabella, su richiesta del sostituto della Dda Lucio Setola, coordinato dal procuratore capo Giovanni Salvi e dall’aggiunto Marisa Scavo. (Ansa)

Gli arrestati:Gaetano Annatelli, 50 anni; Angelo Arcidiacono, 57 anni; Antonino Arcidiacono, 32 anni; Francesco Balsamo, 52 anni; Mario Barone, 30 anni; Santo Bonanzinga, 37 anni;  Michele D’amico, 41 anni; Andrea Concetto Daminelli, 39 anni; Giuseppe Giuntalia, 24 anni; Lucio Giovanni Grasso, 26 anni; Giuseppe Daniele Nocita, 39 anni; Enza Pace, 30 anni; Giuseppe Pace, 27 anni;  Giuseppe Ruscica, 36 anni; Claudio Salvatore Sciuto, 40 anni, tutti di Catania Carlo Lazzaro, 24 anni di Bronte; Salvatore Mangione, 22 anni di Vittoria; Antonino Giarrana, 30 anni di Agrigento; Alessandro Marotta,  26 anni, Dario Trigona, 24 anni Gaspare Gaetano Trigona, 28 anni di Licata; Giuseppe Rapisarda, 40 anni di Augusta; Salvatore Carlo Sammartino, 24 anni di Canicattì; Valeria Spanò, 34 anni di Paternò; Fabio Sparacino, 35 anni di Acireale.  Arresti domiciliari per: Giuseppe Ballacchino, 40 anni di Gela; Nicolò Curella, 29 anni Antonino Incorvaia, 26 anni; Domenico La Cognata, 26 anni; Vincenzo Lo Vacco, 45 anni; Carmelo Marino, 42 anni; Carmelo Antonio Morello, 27 anni; Salvatore Morello, 29 anni tutti di Licata; Dario Mazzara, 24 anni di Siracusa; Antonino Gaetano Mercia, 41 anni di Linguaglossa;  Salvatore Castorina, 46 anni, Nicolò Ferlito, 27 anni; Antonino Fiocco, 29 anni; Domenico Giuntalia, 26 anni; Alessandro Grancagnolo, 32 anni; Ottavio Pezzino, 46 anni; Claudio Turrisi, 25 anni, tutti di Catania. Obbligo di firma con obbligo di non uscire dal Comune di residenza e di non uscire di casa dalle ore 21:00 alle ore 08:00 nei confronti di: Luigi Campanella, 20 anni di Canicattì; Francesco Carità, 27 anni, Calogero Cicatello, 38 anni, Luciano La Rocca, 27 anni tutti di Licata; Andrea Germano, 24 anni di Caltagirone; Elisa L’Episcopo, 34 anni; Valeria L’Episcopo,  29 anni; Ivan Sapienza, 25 anni e Concetto Stagnitta, 24 anni tutti di Catania. Disposto il sequestro dell’autovettura Bmw in uso a Trigona Gaspare Gaetano e del veicolo Fiat Panda in uso a Giarrana Antonino, nonché il sequestro del “Bar Capriccio” sito in Licata, in Piazza Linares.

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