D’Orsi – Cordaro: turpiloquio “en plein air” (guardalo su YOUTUBE)
Sarebbero finiti alle mani se i presenti, non fossero intervenuti per dividerli e stemperare i bollenti spiriti. I protagonisti di un infervorato scambio di battute, in piazza Metello sono stati il presidente della Provincia Eugenio D’Orsi nonché dirigente scolastico della “Pascoli” e l’assessore comunale alla formazione e politiche scolastiche Elio Cordaro in occasione della consegna del plesso Tortorelle , succursale dipendente dalla “Pascoli”. Uno scontro “verbale” piuttosto offensivo che ha lasciato i presenti senza parole e che stava degenerando nelle forme. A scatenare il turpiloquio le pessime condizioni in cui versa l’istituto “Pascoli”, soprattutto la sede centrale. Che D’Orsi avesse un animo facilmente infuocabile è cosa arcinota, ma la pseudo colluttazione in mezzo alla strada con il rappresentante comunale era impensabile. Tra le frasi pronunciate un sentito e reciproco “Vai a zappare”, offendendo indirettamente quanti dignitosamente svolgono il mestiere di agricoltore. Uno spettacolo gratuito e diseducativo per quanti hanno assistito e quanti sul web (http://www.youtube.com/watch?v=pomQFctnD3wnon) non vorranno perdersi l’ennesimo show della classe politica locale.



Il mio più grande augurio sarebbe quello che qualcuno guardando questo video si sforzasse a provare un pò di VERGOGNA, non per le grida dell’INFURIATO Presidente D’Orsi o dell’Assessore Cordaro, che tra l’altro c’entrano poco con questo atavico degrado, ma per come continua a fregarsene di questo Territorio e della Sua GENTE, standosene comodamente seduto a Palermo o a Roma.
Ritengo che sia arrivato il momento di gridare tutti insieme più forte e denunciare le colpe, perchè gli Agrigentini hanno il sacro santo diritto di sapere, di avere pari dignità e pari opportunità di vivibilità in questa MERAVIGLIOSA TERRA.
Ringrazio Sicilia24h ed il Suo Direttore per lo sfogo concessomi.
certamente per stile questo presidente non ha uguali dopo ricordate “Non rubare le caramelle ora va in scena con lo zappatore certo che ,per stile ed eleganza non ha uguali comp’limenti a lui a chi la messo e a chi lo riproporrà