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Differenziata nel caos Il capoluogo a rischio emergenza

Continua il caos nella raccolta dei rifiuti ad Agrigento. L’assessore comunale all’Ecologia Nello Hamel, ha nelle ultime ore comunicato comunica che “il turno di raccolta dell’indifferenziato, secco residuo, è stato spostato da domani giovedì 14 a venerdì 15 giugno, pertanto domani giovedì si procederà alla raccolta della plastica”. Secondo Hamel dunque, venerdì dovrebbe essere effettuata la raccolta dell’indifferenziato che in molte zone non viene effettuata da oltre una settimana. C’è però un piccolo dettaglio che il Comune ha dimenticato di chiarire. Oggi e domani, gli operatori ecologici lavorano la metà dei loro rispettivi turni perchè impegnati in sit-in di protesta e assemblee per il riconoscimento dei loro diritti alle ferie e agli straordinari effettuati e non pagati. Questo cosa significa? Significa che visto che domani si raccoglie la plastica e i mezzi rimarranno pieni proprio in virtù delle agitazioni sindacali, la raccolta del secco residuo di venerdì, non potrà essere effettuato prima che i mezzi pieni di plastica vadano a Ravanusa dove c’è il centro di conferimento, scarichino e tornino ad Agrigento. Cosa che, considerando l’orario di lavoro dei netturbini e il loro numero, è difficile che venga ultimata per tempo.


2 Risposte per “Differenziata nel caos Il capoluogo a rischio emergenza”

  1. Allucinante ha detto:

    Non concentratevi sul capoluogo… la vicina Porto Empedocle è sommersa dalla spazzatura ed ancora ci si ostina a voler portare avanti la fallimentare ed onerosa differenziata

  2. Claudio sanzo ha detto:

    Ma proprio niente capiscono al comune? Ma chi paghiamo per amministrarci. Neanche topolino satebbe più incapace! Siamo al ridicolo

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