4 Risposte per “Differenziata ad Agrigento, il 19 febbraio prende il via”

  1. Nello Hamel ha detto:

    I suggerimenti e le possibili soluzioni per la differenziata sono tanti, ma devono essere attuabili concretamente in quanto ci si deve confrontare con la realtà, i limiti, e le risorse effettivamente disponibili. Partiamo dal presupposto che la raccolta differenziata, oltre che una scelta di civiltà e di difesa dell’ambiente, e’ un obbligo di legge che prevede sanzioni e gravami per i comuni inadempienti, valutiamo che se non parte la differenziata Agrigento sarà costretta a pagare una cospicuo quota dei cento milioni di euro che la regione sta programmando come costo per inviare i rifiuti all’estero, prendiamo atto che l’avvio della differenziata presuppone un cambio di mentalità è una grande collaborazione dei cittadini. Tutto questo premesso consideriamo adesso i problemi operativi: per i grandi condomini sono stati sollevati problemi quali l’indisponibilita’ ad assumersi una responsabilità solidale per le conseguenze degli inquinamenti che potevano essere rilevati nei contenitori collettivi (carrellati o altro), la difficolta’ a gestire tali contenitori quali posa su strada, ritiro, pulizia etc.. Di fronte a tali situazioni che riguardavano la quasi totalità dei grandi condomini, e’ stato approntato un nuovo approccio di soluzione, e’ stato approntato un questionario che consentirà una collaborazione responsabilizzata, intanto, si partirà con i mastelli individuali ed il comune sta individuando delle aree dedicate per i palazzi che non hanno spazi. Sperimenteremo e utilizzando le risorse minime apporteremo delle varianti. Per le scuole, le grandi comunità, gli uffici con spazi controllati sarà più semplice e saranno muniti di cassonetti differenziati. Resteranno in vita, seppure con grandi sacrifici, le isole ecologiche ove si potrà conferire il rifiuto differenziato durante tutta la giornata. Per i pannolini/ pannolini, gli scalci si predispongono punti di raccolta dedicati. I rifiuti ingombranti e speciali verranno rilevati a domicilio, ci saranno 5 punti di conferimento per le zone non servite. Potrà effettuarsi, in caso di necessità, una raccolta con conferimento diretto sui piccoli furgoni. Tutti questi piccoli/grandi problemi emergenti sono stati risolti in 3 settimane utilizzando l’ottimo lavoro del mio predecessore a cui va il merito di avere voluto caparbiamente l’avvio della differenziata. Posso dirvi che in moltissime zone di Monserrato, fontanelle tante famiglie sono contente del servizio e partecipano in modo coinvolto in questa rivoluzione culturale che porterà bene all’ambiente ed un significativo risparmio. Certo ci sono e ci saranno tanti altri problemi da risolvere, ma dobbiamo pensare positivo. Tra 4 mesi partirà il nuovo appalto comprensoriale che potrà portare altre innovazioni ( sono arrivati tanti suggerimenti validi ed apprezzabili per la cui attuazione occorre tempo e denaro) non stracciamoci le vesti perché le nostre debolezze saranno un banco di prova per chi amministra e per i cittadini. Ringrazio Gero per la sua analisi sicuramente lucida e realistica, ma io ho fatto quello che era possibile ed, alla fine, spero che la partenza, anche se difficoltosa e con tante criticità, sarà l’avvio di un percorso virtuoso per tutta la città

  2. Gero ha detto:

    21 giorni di slittamento dell’originario inizio della raccolta differenziata ad Agrigento dovevano servire, dal comunicato comunale di rinvio, per ….”superare le criticitá dei condomini (con decine di utenti) a fronte di spazi fisici assolutamente insufficienti per posizionare i mastelli individuali, della orografia delle vie cittadine (spesso in forte pendenza), delle strade senza marciapiedi, ecc.
    Sono state risolte al Comune le predette….criticità?
    La Cittá ha atteso con la speranza di poter fare ……normalmente (come in tutte le città che da anni la fanno) la raccolta differenziata.
    Nella stragrande maggioranza delle Cittá non sono stati “previsti” mastelli individuali ma carrellati multiutenze (chissá quale mente eccelsa li ha propinati ad Agrigento che non è Cittá con villette unifamiliari o con condomini da Max 4/6 utenze……ma con decine di utenze).
    Ci si aspettava l’attivazione di carrellati multiutenza – per i quali a Gennaio (finalmente!) il Comune aveva emanano apposito Modulo per richiederli – che avrebbero occupato meno spazio rispetto ai mastelli, ebbene……malgrado previsti (e distribuiti a Fontanelle), si è scoperto che…….non sono disponibili e ci vorrà tempo.
    Qualcuno ha proposto Campane ecologiche di micro zona…….ma al Comune …….nicchiano.
    Altri Condomini hanno finanche chiesto di poter acquistare privatamente i carrellati multiutenza in attesa della fornitura comunale (ttenendo conto dei non certo brevi per averli).
    Nessuna risposta.
    Si parte……(come in una vecchia canzone di Enzo Jannacci) ” per vedere….. l’effetto che fa”.
    Cattiva idea!!!!!!!!
    Venerdì 16 Febbraio Agrigento (speriamo!) sarà Capitale della Cultura 2020!!!!
    Non basta: a Marzo la Festa del Mandorlo in Fiore (si prevede giá da ora il sold out)!!!!!!!!!!
    E ancora: il 2018 segnerá probabilmente il traguardo di 1.000.000 di visitatori nella Valle dei Templi, surclassando finanche Taormina che l’aeroporto a due passi (siamo già a quota 870.000 nel 2017)!!!!!!!!!!!!!!!!
    Quale viatico….turistico, paesaggistico, culturale offriá la Cittá con l’oggettivamente prevedibile…… flop di raccolta differenziata che si vuole far partire a tutti i costi senza una organica e ponderata programmazione?????
    Ci vorranno il ludibrio nazionale di: “le iene”, “striscia la notizia”, “dalla vostra parte”….. a farci perdere la faccia per l’ennesima volta?
    La colpa sará dei cittadini “…brutti, sporchi, e cattivi…” come nel Film di Ettore Scola?
    O sarà degli Amministratori di Condominio, accusati di “scarsa ….collaborazione”?
    O ancora sarà ……….di tutti (tranne che del Comune!!!!!!).
    Vedremo.

    • Nino ha detto:

      Bravissimo come molti non vogliono capire.Te la posso condividere su facebook? Grazie.

      • Gero ha detto:

        Grazie Nino.
        Non ho facebook.
        La risposta dell’assessore Hamel (persona rispettabilissima che ha ereditato una autentica….polpetta avvelenata) non è, purtroppo,del tutto esaustiva e convincente. Prendo atto che riconosce di non aver potuto risolvere, in 21 giorni di slittamento, le criticità che gravano sui cittadini e sulla corretta raccolta.
        Non gli si chiedevano ….miracoli ma un sensibile aggiustamento.
        Si parte, dunque, ed é proprio il caso di dire: ” …io speriamo che me la cavo!”.
        Mi auguro solo che, in corsa (ma è più difficile) si possa correggere ogni eclatante carenza organizzativa.
        Mi resta solo un dubbio: il sistema dei mastelli individuali ( anzichè dei carrellati multiutenza come nella quasi totalitá delle Cittá italiane) è stato partorito nelle stanze del Comune o è stato proposto (come pare) dalla Rti.
        Nel secondo caso sarebbe stranamente…incomprensibile se é vero come é vero che ISEDA ha svolto egregiamente il servizio con i carrerrati multiutenza in altre Cittá (Varese un esempio).
        A ciascuno le proprie (amare) riflessioni.

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