| | letto 105 volte |

dichiarazione MARIA IACONO SU RIAPERTURA CALTANISETTA GELA MODICA

Linea Caltanissetta – Gela – Modica inaugurata dal treno storico del cioccolato, Iacono (PD): “restituita importante infrastruttura agli agrigentini”.

Domenica 11 dicembre 2016 sarà una data importante e lungamente attesa da numerosi cittadini della provincia di Agrigento, ed in particolare Canicattì, Campobello di Licata, Ravanusa e Licata. Dopo oltre 2 anni di chiusura riapre all’esercizio ferroviario la linea Caltanissetta – Licata – Modica, interamente ammodernata da Rete Ferroviaria Italiana e resa competitiva per il trasporto regionale.

“Non posso che esprimere tutto il mio entusiasmo – ha commentato la parlamentare del Partito Democratico Maria Iacono – per la scelta operata dal gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, non solo di aver voluto procedere al totale rinnovo e potenziamento della linea Canicattì – Gela, ma anche per aver voluto ripristinare il traffico ferroviario attraverso una importante iniziativa in treno storico che, di fatto, inaugurerà, parallelamente al traffico regionale, interessanti itinerari turistici che toccheranno importanti centri dell’agrigentino, finora tenuti ai margini di questi flussi”.

“Il prossimo 11 dicembre – aggiunge Maria Iacono – la linea sarà percorsa, per la prima volta, da un treno storico della Fondazione FS Italiane che, fermando a Canicattì, Campobello/Ravanusa, Licata e Gela, consentirà ai passeggeri di arrivare fino a Modica, dove è in programma la famosa festa del cioccolato. Il nostro territorio, dunque, è finalmente collegato agli itinerari barocchi, e alla Sicilia del sud – est in generale, grazie a questa importante infrastruttura che permetterà, grazie anche ai treni storici, ai turisti di potersi muovere agevolmente”.

“Adesso sarà, inoltre, possibile raggiungere l’aeroporto di Comiso, partendo da Canicattì, in appena 1 ora e 30 minuti di treno: una occasione imperdibile, per i tour operator locali,  per attrarre nuovi visitatori verso il nostro splendido territorio”, conclude la parlamentare nazionale del Partito Democratico, Maria Iacono.

Lascia un commento