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Corso Marine Pollution: prevenzione e tutela dell’inquinamento marino e costiero.

Corso Marine Pollution: prevenzione e tutela dell’inquinamento marino e costiero.

Lampedusa 31 marzo, 1 e 2 aprile.

Prenderà il via oggi, venerdì 31 marzo, a Lampedusa, il corso di Marine Pollution per la prevenzione e tutela dell’inquinamento marino e costiero, nell’ambito del progetto “Terramare_Gestione integrata e solidale delle aree protette costiere delle Pelagie”, finanziato da Fondazione con il Sud nell’ambito del bando Ambiente 2015. Obiettivo del corso è la creazione di una task force per interventi di pulizia delle coste in caso di spiaggiamento di idrocarburi.

Il Mediterraneo è una delle aree maggiormente esposte al rischio di inquinamento da idrocarburi. Complessivamente, nelle acque del nostro prezioso mare transita il 20% di tutto il traffico mondiale di prodotti petroliferi, circa 360 milioni di tonnellate all’anno. Si stima che ogni anno, come conseguenza di incidenti o causa di attività operazionali, siano sversate nelle acque del Mare nostrum circa 400.000 tonnellate di idrocarburi. Le perdite o gli sversamenti di petrolio costituiscono un grave pericolo per gli ecosistemi marini e costieri, tanto più in contesto come quello mediterraneo, un bacino chiuso, in cui ogni giorno viaggiano 2000 traghetti, 1500 cargo, 2000 imbarcazioni commerciali di cui 300 navi cisterna.  Inoltre, la presenza lungo le nostre coste di impianti di raffinazione e depositi di oli minerali amplifica il rischio che vengano sversati in mare prodotti petroliferi.

Nel fronteggiare un’emergenza causata da sversamento di idrocarburi o altri inquinanti in mare con il conseguente spiaggiamento sulla costa, nel sistema complessivo di soggetti e di autorità che concorrono ai soccorsi, un ruolo fondamentale e di primaria importanza riguarda gli enti locali. Regioni, Province e Comuni si trovano a dove intervenire in situazioni molto delicate e complesse che presuppongono un’adeguata specializzazione per ridurre al minimo gli effetti dell’inquinamento sugli ecosistemi costieri. Essere adeguatamente preparati per fronteggiare questo tipo di emergenze è una priorità ed in tutte le attività volte alla salvaguardia delle nostre coste in caso di spiaggiamento di idrocarburi un ruolo fondamentale può essere svolto dal volontariato di protezione civile che, se adeguatamente formato, costituisce una risorsa insostituibile a sostegno delle autorità locali.

Il corso, quindi,  affronterà nel dettaglio le problematiche relative alle diverse procedure di attività a seconda degli ipotetici scenari emergenziali e delle caratteristiche ambientali delle zone colpite.

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