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Consorzi Universitari, ieri incontro all’assessorato alla Formazione: “Busetta, sono soddisfatto e…rimango al mio posto”

Si è svolta ieri, presso l’Assessorato alla Formazione, la riunione dei Consorzi Universitari Siciliani alla presenza dell’Assessore Roberto Lagalla. Si è continuato il lavoro della messa a punto della normativa sui Consorzi che prevede una governance con un Presidente che sarà nominato dalla Regione, un Consigliere nominato dall’Università di riferimento, cioè quella che avrà il numero maggiore dei corsi ed un rappresentante eletto dai territori con una nomina che prevede una elezione “pesata” in base ai contributi dati.

Così viene superato il decreto Baccei, che il Consorzio di Agrigento ha contribuito a bloccare.

Per i Consorzi, grazie al contributo essenziale di quello di Agrigento, presieduto dall’inizio dell’anno dal prof. Pietro Busetta, si avvia una nuova fase di rilancio.

In particolare dichiara il prof. Busetta “Riteniamo di avere svolto un lavoro importante, organizzando con una serie di riunioni l’interlocuzione dei Consorzi con L’Assessorato, che il verità si è reso parte attiva nella riforma. Adesso bisognerà apportare le riforme statutarie all’Assemblea dei Soci e ritengo con questo passaggio che il mio contributo al Consorzio possa considerarsi completato. Riconsegneremo un Consorzio, che era un elefante abbattuto, con i conti in ordine, con tutti i bilanci approvati a cominciare da quello del 2015, con certezza di risorse ed un interesse da parte di tante Università ad istituire dei corsi ad Agrigento, a cominciare da Palermo che ha manifestato grande interesse a riattivare i corsi, per continuare con Catania, Enna ma anche alla LUMSA”

Con L’anno Accademico 2019/2020, l’Università agrigentina, come si è detto più volte, riprenderà un percorso brillante.

“Le polemiche di richiesta di una nuova governance”, continua Busetta , “è assolutamente fuori luogo e sarebbe da irresponsabili dimettersi subito considerato che, se non vengono completate le tutte procedure previste dalla nuova normativa, non può diventare possibile.”

Il Consorzio di Agrigento, è parte attiva in questo processo e l’attuale Presidente consegnerà entro novembre le proprie dimissioni per consentire la nomina della nuova Governance che si è contribuito ed attuare. Nel frattempo si è continuato a lavorare alacremente inaugurando il nuovo Corso di Mediazione Linguistica e Culturale vuluto fortemente dal Prof. Armao e dal prof. Marcello Saija.

Tra gli impegni presi continua ad avanti il progetto Italia Tunisia ed il 26 ottobre ci sarà l’inaugurazione del corso di Management per Strutture Sanitarie Complesse.

Tutto questo non sarebbe stato possibile senza la collaborazione del Vice pres. Dott. Giovanni di Maida, di tutto il Consiglio e di un personale attaccato profondamente al Consorzio.

Rivendichiamo, conclude Busetta un lavoro importante, peraltro riconosciuto da chi nel Consorzio lavora ed alle sorti del Consorzio lega anche il proprio equilibrio economico”.

 

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