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CONFAEL AGRIGENTO – COMUNICATO SU INSPIEGABILE VARIAZIONE INCONTRO SINDACATI COMUNE AGRIGENTO 2 DICEMBRE

VERTENZA OPERATORI ECOLOGICI

CGIL – CISL – UIL DIVIDONO IL FRONTE SINDACALE

“CON L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

VOGLIONO

INCONTRI  SEPARATI DALLA CONFAEL”

La Confael di Agrigento si è riunita per  fare il punto sulla grave situazione creatasi dopo  la inusuale richiesta avanzata al Comune di Agrigento da Cgil Cisl Uil. l’Assessore all’Ecologia Fontana, a seguito di cio’, ha immediatamente  differito l’incontro  già fissato per il 2 Dicembre spostandolo i in due orari differenti,  di cui uno alle ore 11 con Cgil-Cisl-Uil  e l’altro alle ore 12,30 con il sindacato CONFAEL.

E’ inspiegabile tale cambiamento di posizione delle parti in campo,  proprio perchè il 29 novembre in sala giunta comunale, tale incontro era stato  prima concordato tra i dirigenti sindacali di Cgil Cisl Uil  e  di Confael .

Questo cambiamento improvviso, affermano Manlio Cardella – Segretario Provinciale Confael  e Antonio Damaso nominato  Responsabile  del Dipartimento Servizi di Pubblica utilità di Confael, dimostra come ancora una volta  questo  sindacato confederale  abbia perso di vista  il bene comune e gli interessi reali dei lavoratori e dei cittadini. Oggi Cgil-Cisl-Uil  appaiono più  preoccupati a mantenere residui  privilegi  e posizioni di rendita, nettamente in contrasto, a proposito di rappresentatività,  con il  vertiginoso calo di adesioni tra i lavoratori e di consensi tra la gente.

Per il sindacato Confael la vicenda degli operatori ecologici, nel quadro dell’intero sistema di raccolta, smaltimento e conferimento dei rifiuti,   assume oggi  il rilievo di una vera e propria battaglia etico,  sociale e di legalità, insieme a quella contrattuale.

Manlio Cardella afferma che se si ha paura di un sindacato moderno  che si afferma per la capacità di interpretare in chiave innovativa i bisogni dei lavoratori e dei cittadini, si avvisano i naviganti di ogni specie  che  la Confael  non indietreggierà  di fronte a nessuno,  ne  tantomeno dinanzi  a  Cgil –Cisl- Uil, oggi pallide espressioni del sindacalismo italiano di un tempo.

La paura di perdere consensi  non impedirà  la democratica partecipazione di Confael, vale per il sindacato  come per chi  è eletto dai cittadini.  Ed è  proprio alla consigliere comunale  Nuccia Palermo che va la convinta solidarietà della Confael di Agrigento.

Non può esserci  alcun diritto di prelazione e\o di esclusione da qualsivoglia tavolo, continuano Cardella e Damaso quando sono in gioco il bene comune, le sorti dei lavoratori e i posti di lavoro.

A ciò si aggiungano l’attenzione verso  gli utenti e le famiglie agrigentine sui quali grava l’elevato  costo del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti proprio a causa dei bassi livelli di raccolta differenziata che vedono la provincia di Agrigento infrangere le norme imposte dall’Unione Europea.  Su questo versante  non si è mai registrata  una netta e chiara posizione di Cgil- Cisl-Uil.

Tai atteggiamenti ostruzionistici, continuano Cardella e Damaso, fanno apparire il settore  dei servizi di pubblica utilità, dove ad oggi si arricchiscono tutti fuorchè i lavoratori, come un  terreno  viscido, limaccioso dove è facile scivolare tanto sono elevate  le criticità e gli interessi economici in campo.

La Confael,  in presenza della prossima scadenza della durata dell’appalto, proseguono Cardella e  Damaso , proporrà al Comune di Agrigento per le criticità  vissute dagli operatori ecologici ad avvio dei  2 anni del servizio, la convocazione straordinaria del Consiglio Comunale avente ad oggetto l’appalto a scadere chiedendo la presenza del Comune di Agrigento, del SRR  Agrigento Est, delle associazioni di categoria,  delle organizzazioni sindacali e datoriali  senza preclusioni alcune e della cittadinanza tutta.

Auspichiamo, concludono Cardella e Damaso, che l’incontro con il Comune di Agrigento, del 2 dicembre,  possa registrare la contestuale  presenza dei rappresentanti del Raggruppamento di imprese che gestiscono l’appalto in corso e del presidente del SRR Agrigento Est proprio per le problematiche che travalicano ben oltre il confronto sulla riduzione del quinto d’obbligo.

Il Segretario Provinciale

F.to Manlio Cardella

Dipartimento Servizi Pubblica Utilità

F.to Antonio Marco Damaso

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