| | letto 377 volte | Stampa

Notte bianca, stasera gli Almamegretta in concerto

La band Almamegretta

Il gruppo a cui sarà affidato la chiusura della Notte Bianca 2010, stasera 11 settembre (all’1.30) in piazza Pirandello è quello degli Almamegretta, band napoletana tra le più interessanti dell’ultimo decennio. Si sono imposti all’attenzione del pubblico nel 1992 con il mini album “Figli di Annibale”. Ma la consacrazione arriva con “Anima Migrante”, dove appaiono già evidenti le molteplici influenze da ogni angolo del mondo, tradotte con naturalezza in un efficace dialetto partenopeo che si trasforma così in linguaggio universale. La loro è un’esperienza originale nel panorama musicale italiano, destinata a influenzare diverse band successive. Con il passare degli anni il loro ritmo diviene sempre più serrato e trascinante. I loro testi, semplici e quindi universali nel contenuto, costituiscono un passo avanti nell’inseguimento della loro utopia, attraverso un linguaggio anglo-afro-ispanico-italico-partenopeo che vuol essere il passe-par-tout del mondo. Una perfetta chiusura per la Notte Bianca di Agrigento. Sempre in ambito musicale, come già annunciato, al termine della serata che si terrà alla Valle dei Templi Intanto stasera salirà sul palco il gruppo belga “El Créme Glace Quès”. La loro musica è un giocoso e allegro mix di Gipsy, Ska, Reggae, Funk e Salsa che loro definiscono “Cremekes-style”. Il concerto dei Créme si annuncia come uno spettacolo che accenderà gli animi dei presenti, una vera e propria “fiesta international”, un party per i sensi dai ritmi irresistibili. Il gruppo, composto da 7 elementi, arriva da Anversa e ha già partecipato a grandi festival internazionali come “Fiesta Mundial”, “Mano Mundo” e “Casa Blanca”. Il loro concerto si terrà nell’affascinante scenario ai piedi del Tempio di Giunone.

Condividi su:
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google Bookmarks
  • Blogplay
  • Live
  • RSS
  • Diggita
  • LinkedIn
  • Twitter
  • Wikio IT
  • MSN Reporter
  • Blogosphere News
  • Technorati

2 Risposte per “Notte bianca, stasera gli Almamegretta in concerto”

  1. Dario Lattuca scrive:

    Gli abitanti di Agrigento vengono puntualmente consultati in occasione delle varie manifestazioni che si svolgono in città. Credo che l’apprezzamento o il distacco che essi provano per la Notte Bianca, così come per ogni altro evento, possa essere valutato attraverso un dato incontrovertibile: la partecipazione. Ora Lei è libero di pensarla come vuole, naturalmente. Ciò che a mio modestissimo parere non può fare è far finta di non aver visto che migliaia di persone hanno deliberatamente deciso di partecipare a tutte e tre le serate in cartellone. Ha provato a dare una spiegazione a questo fatto?
    Personalmente, non mi sembra che la gente sia venuta per protestare contro lo sperpero di risorse pubbliche. Ho visto volti sorridenti e rilassati, che andavano in giro per la Valle e per il centro storico divertiti. Per alcuni è stata un’occasione per vedere forse per la prima volta alcuni scorci della nostra trascurata e pur bella città. Che poi è una delle ragioni per cui da quattro anni l’associazione di cui faccio orgogliosamente parte organizza quest’evento. Ho visto gli abitanti di piano Lo Presti, Salita Sanso, Via Gamez e via Foderà affacciata ai balconi sorpresa di trovare un fiume di gente danzante sotto casa. Non mi risulta ci siano state proteste.
    A qualcuno non saranno piaciute le “minchiate” (la volgarità è tutta Sua) che abbiamo proposto? é fisiologico! Ed è anche sacrosanto criticare quando si hanno gli argomenti per farlo. La Sua però, mi perdoni, mi sembra la solita solfa da moralista che non riesce ad accettare una cosa semplicissima, e cioè che da quando esiste una qualche forma di vita sociale si fanno delle feste. Il loro succedersi rituale svolge precisa funzione socializzante: rinsaldare il senso di appartenenza ad una comunità attraverso la condivisione degli spazi comuni. La ricetta è sempre la stessa da millenni: la musica la danza, il teatro, la pittura, le varie forme di espressione artistica di cui gli esseri umani sono capaci.
    Le scelte della nostra direzione artistica non Le sono piaciute? Mi piacerebbe conoscere il suo punto di vista su questo aspetto e prendermi tutte le critiche che merito. Ma Le confesso che ho la netta sensazione che il livore e il dispezzo da lei manifestato prescinda dalle nostre scelte.
    Una riflessione finale sugli “ultimi” delle periferie cui Lei ritiene debbano essere devolute le risorse della Notte Bianca. Abbiamo vissuto decenni di inutile assistenzialismo che non hanno risolto i problemi della Sicilia e ancor meno di Agrigento. Investire sull’immagine della città in cui insiste uno dei siti archeologici più importanti al mondo è l’unica via d’uscita alla crisi atavica della nostra economia. Agrigento ha solo il turismo. Attraverso un uso oculato delle risorse si può provare a creare le condizioni per rilanciarne la vocazione ricettiva. Per far questo bisogna offrire delle forme di intrattenimento che sappiano trasformare il turismo mordi e fuggi in turismo stabile. E’ una strada lunga e accidentata ma è anche l’unica da percorrere. Una volta intrapresa con successo, i vantaggi arriverebbero anche agli indigenti che Lei ama tanto ma per i quali non mi pare abbia alcun progetto, se non quello di dar loro i soldi della Notte Bianca.
    Forse la verità è che Lei si è rassegnato all’idea di vivere in una realtà arretrata. Noi no.

  2. Antonio Vanadia scrive:

    Ma perchè non si pensa all’indigenza che attanaglia tante famiglie delle periferie invece di sfottere denaro pubblico in mirabilia di minchiate che generano solo disordine e rumore inutile e molesto.Consultiamo gli abitanti di questa città prima di sfasciare risorse finanziarie.

Commenti chiusi