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Comunicato stampa sul” cambio di casacca” di Rita Monella

La fuoriuscita della consigliera Rita monella dal Movimento 5 Stelle ci offre l’opportunità di una riflessione importante. Appartenere al Movimento è qualcosa che coinvolge profondamente. Paradossalmente, si può essere del Movimento 5 Stelle anche senza essere iscritti al blog o far parte di un meetup. L’importante è che dentro se stessi si condividano pienamente gli ideali di correttezza e di onestà che il movimento incarna. Chi si avvicina al M5S per opportunismo, prima o poi è costretto a smascherarsi da solo.

La decisione del consigliere comunale Rita Monella tradisce il codice di onore che il movimento cinque stelle si è  dato ad Agrigento  prevedendo le dimissioni di consiglieri comunali che decidano di tradire l’elettorato transitando in un’altra posizione o partito.

Pretendiamo dal consigliere che è entrato nell’aula Sollano con i voti dati alla lista del movimento, che si dimetta  perché  riteniamo che i nostri elettori non si sentano rappresentati se non da chi mantiene fede ai patti con loro. Sebbene non vi sia infatti vincolo di mandato, per noi del movimento cinque stelle c’è un vincolo ben più importante: quello con la propria coscienza che si è impegnata candidandosi in una lista del movimento cinque stelle a onorare il patto con gli elettori.

Ad ogni modo, l’attività del M5S di Agrigento procederà, se possibile, in modo ancora più vitale ed efficace.

Gli attivisti tutti sosterranno la straordinaria attività della consigliera Marcella Carlisi, lei sì capace di incarnare lo spirito del Movimento 5 Stelle.

ATTIVISTI  dei meetup DI AGRIGENTO

4 Risposte per “Comunicato stampa sul” cambio di casacca” di Rita Monella”

  1. Inerz scrive:

    Finalmente un po’ d’aria pulita, mi dispiace soltanto che il movimento sia sporcato da persone opportuniste il cui scopo è solo quello di sistemarsi la famiglia e a cui nulla interessa di Agrigento. Da La Scala alla Monella solo delusioni, l’uno candidato per farsi finanziare il museo dei carretti che ha in casa ed intestare le vie a suo padre, l’altra per tentare di trovare un lavoro al marito disoccupato. L’unica vera rappresentante del M5S ad Agrigento è la Carlisi che va avanti e resiste ad ostruzionismi, sia dalla maggioranza che da questi pseudo colleghi,per il bene della città. Se gli altri due avessero avuto lo stesso obiettivo non avrebbero fatto pulcinellate.
    Il problema non sono i gettoni(che sono veramente una miseria)se si lavora onestamente, il problema è chi sale sul carro del vincitore per non fare nulla e scaldare la sedia in consiglio.

  2. El Pi scrive:

    Il M5S dovrebbe condurre una seria battaglia a livello parlamentare riguardo l’obbligo di mandato: l’unica via dovrebbero essere le dimissioni.

  3. Nello hamel scrive:

    Marcella e’ un patrimonio per questo movimento e nel movimento ha resistito a vessazioni e tentativi di isolamento portati avanti da individui e fazioni interne. Io, pur non condividendo la sua scelta di militanza politica, ho sempre apprezzato le sue qualità’ ed il suo impegno perché la politica deve andare di pari passo con la verità è la lealtà ed oggi che tante verità stanno emergendo nei 5 stelle qualcuno dovrebbe vergognarsi del male che ha tentato di farle.

  4. Carlos scrive:

    La Monella non è mai stata una vera pentastellata. Infatti, ad Agrigento gli attivisti sono con la Carlisi che è la leader di fatto del M5S cittadino. Chissà cosa ne dice Emanule Dalli Cardillo che la aveva sponsorizzata sin dall’inizio…

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