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Comitato del NO a Porto Empedocle: i 10 punti

Oggi a Porto Empedocle, si è svolta la giornata informativa sulla riforma costituzionale, organizzata dal Comitato del NO e dai loro amici accorsi in piazza, nella centrale via Roma, intorno alle 11.00 di questa mattina.

Oggi l’appuntamento con il punto informazione e l’incontro con il pubblico, ha l’obiettivo di illustrare riassumendo i 10 punti del No del centrodestra, ci spiega Concetta Sacco, consigliere comunale UDC.

Io e gli altri colleghi consiglieri ci siamo impegnati in un percorso informativo e in attività, che come questa, coprono a 360 gradi varie questioni con rilevanza politica e sociale” aggiunge Valentina Di Emanuele del PARTITO DEMOCRATICO.

Comitato del NO

Dott.ssa Marilù Caci

Marilù Caci, presidente del Consiglio comunale di CITTA’ NUOVA, afferma: “Siamo qui oggi per tentare di spiegare ai cittadini, che ancor oggi appaiono disinformati, le ragioni del no ad una riforma costituzionale che sembra imposta dall’alto senza un coinvolgimento oggettivo delle parti sociali e dei partiti politici. Contrariamente a quanto accaduto nel ‘46, quando la costituente è stata animata dallo spirito di uomini provenienti da estrazioni sociali, culturali ed ideologiche diverse. Infatti, nell’odierna costituzione sono presenti contributi del mondo cattolico, laico e socialista.

Votare NO significa dire NO al cambiamento?

Modificare la costituzione in certe parti ed in linea di principio è sicuramente legittimo, ma attraverso un dibattito pluralista e non con affermazioni di forza che tendono a giustificare solamente posizioni di potere” conclude M. Caci.

Stessa opinione ha esplicitato Calogero Lattuca, conosciuto come Rino Lattuca, presidente della IV Commissione “Sviluppo economico e polizia municipale”, appartenente al Gruppo CITTA’ NUOVA: “se nel ’46 il dibattito sulla riforma costituzionale era stato proficuo .. Adesso, la proposta non ascolta le ragioni provenienti dal basso e quindi non risponde ai bisogni reali del cittadini”.

Nel dettaglio diteci cosa non cambierebbe di fatto con la riforma costituzionale.

Risponde il consigliere comunale Alfonso Scimè “non si abbattono i costi e non si abolisce il Senato! La Costituzione italiana è nata come la Costituzione di tutti, (e tale deve restare), quindi diciamo No perché non deve essere la Costituzione di una finta maggioranza!

on.Riccardo Gallo

Oggi un folto gruppo di cittadini sono scesi in piazza per il Comitato del NO. Tra i presenti anche l’on. Riccardo Gallo che ci confessa “siamo lieti che il nostro impegno e che queste giornate educative siano ripagate con tale partecipazione, e che, fuori ogni diceria, questa partecipazione ha dimostrato, anche in questa occasione, quanto sia attuale la preoccupazione e l’urgenza di informarsi, di capire e di votare nel miglior modo possibile. Nel concreto dico che, la gente vuole partecipare ancora alla politica, credere e riconoscersi in essa .. Sopra tutto non vuole essere raggirata con false promesse, ad es. ribadisco che la riforma costituzionale non supererebbe il bicameralismo, ma, al contrario, lo renderebbe più confuso, creando conflitti di competenza tra Stato e Regioni, Camera e nuovo Senato ..”

Dott. Salvatore Scimè

Abbiamo intervistato Salvatore Scimè, in piazza anche lui per accompagnare il fratello consigliere e sostenere il comitato del No. Salvatore Scimè, ex vice sindaco di Porto Empedocle (2012), anche lui per il NO. Sappiamo che anche l’amministrazione attuale e il Movimento 5 stelle col Sindaco in carica hanno sposato la stessa idea e stessa posizione dell’opposizione. Cosa ne pensa ..

“Oggi parlo da semplice cittadino, e pur rimanendo su posizioni politico – amministrative diverse dai grillini stiamo intraprendendo insieme una battaglia referendaria a sostegno del no.

La proposta di modifica costituzionale non convince in quanto riduce gli spazi di democrazia mantenendo un Senato della Repubblica con tantissime competenze, ma introducendo una nuova figura di Senatore, espressione dei Consigli regionali e rappresentanti dei comuni, che privano il cittadino della possibilità di eleggere i propri rappresentanti, senza una riduzione sostanziale dei costi. Non chiaro risulta, poi, il rapporto tra lo Stato e le autonomie locali: ciò potrebbe creare un notevole contenzioso. Infine i poteri dell’esecutivo sarebbero rafforzati a danno del parlamento.”

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4 Risposte per “Comitato del NO a Porto Empedocle: i 10 punti”

  1. FRANCESCO scrive:

    NO NO E POI ANCORA NO. NON VEDIAMO L’ORA DI ARRIVARE AL 4 DICEMBRE PER VEDERE LA FACCE DI TUTTI QUESTI DEL PD E NCD CHE PRENDERANNO UNA SONORA LEGNATA ALLE URNE.

    ULTIMI SONDAGGI : IL NO VINCE ALLA GRANDE CON PIU’ DEL 55% DEGLI ELETTORI.
    ANCHE GLI ITALIANI ALL’ESTERO HANNO CAPITO CHE RENZI CON LA LETTRE CHE HA SPEDITO A TUTTI LORO SI E’ DATO LA ZAPPA SUI PIEDI. A CASA GIORNO 5 DICEMBRE PER POI ANDARE A VOTARE DI CORSA ALLE ELEZIONI POLITICHE PER BOCCIARE QUESTO GOVERNO DI CIALTRONI. PER INTANTO GODIAMOCI L’ANTIPASTO CON LA VITTORIA AL REFERENDUM , POI VINCIAMO LE PROSSIME ELEZIONI POLITICHE.
    W IL CENTRODESTRA UNITO.

  2. Roberto scrive:

    La vittoria del NO il prossimo 4 dicembre non solo boccia una finta riforma che toglie potere al cittadino , ma serve a mandare a casa Renzi-Alfano-Verdini e tutti coloro i quali credono in questi imbroglia popolo .
    Due settimane ci separano ancora dal voto ed in questi giorni faremo tantissime manifestazioni in giro per la Provincia per convincere ancora qualche indeciso a votare NO. Il CentroDestra forte unito e coeso per sconfiggere il PD NCD e coloro i quali vogliono portare le lancette dell’orologio a decenni fa.

    • Vincenzo scrive:

      VERU E’. Li dobbiamo mandare a casa per direttissima questi abusivi del governo Renzi Alfano e Verdini. Questi voltagabbana. Erano stati eletti con Berlusconi e adesso siedono nelle poltrone Ministeriali e con il PD.
      V O T I A M O UN N O SECCO E G R A N D E . IL NO VINCE CON IL 55/60%.

  3. fulippo scrive:

    speriamo vinca il NO, speriamo pure che renzi sballi a casa con tutti i partiti che lo appoggiano,,,,,e’ ad agrigento ce ne sono..

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