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Cinisi, applausi alle manifestazioni del 9 Maggio per la Consulta Giovanile e le Libere cordedi Polizzi

Il 9 Maggio di 39 anni fa a Cinisi veniva assassinato, il giovane attivista Peppino Impastato. Da qui annualmente viene ricordato nel casolare dove fu trovato uccuso e lo si ricorda con manifestazioni a cui la gente risponde con tanto interesse. Un luogo questo che ad oggi rimane aperto ai visitatori solo per due giorni e a cui il fratello di Peppino, Giovanni amareggiato afferma – “Oggi c’è un clima di festa, con tanti giovani arrivati per ricordare Peppino, ma il casolare dove fu ucciso resterà aperto solo due giorni, Esiste un progetto per trasformare il casolare in un luogo di memoria perenne, ma il casolare non è stato ancora espropriato, nonostante tante promesse” .Una memoria a cui tanto si è parlato e discusso e cercato di insabbiare le indagine a a cui tutt’oggi si parla.
Quest’anno la Consulta Giovanile di Polizzi, accompagnata dalla musica di Gandolfo Schimmenti e dalle ragazze de “Le libere corde”, ha dato il suo contributo alle manifestazioni con un mini-spettacolo dal titolo “D come Peppino”. Tanti i pareri positivi e gli applausi strappati dai ragazzi che hanno avuto modo di vivere una nuova esperienza anti-mafia vedendo da vicino i luoghi che hanno caratterizzato la vita di Peppino Impastato. E’ stata anche un occasione per incontrare i veri compagni di Peppino e capire più da vicino il loro attivismo negli anni. Conoscenza attiva per il gruppo giovanile della Consulta a cui ha dedicato a Peppino anche un recente spettacolo a Polizzi, e questa loro presenza a Cinisi ha rappresentato un completamento ideologico sulla sua storia e su quanta gente ricorda i suoi ideali.
La giornata di ieri si è poi conclusa con un corteo che collega la sede di Radio Aut a Terrasini con la casa di Peppino e con diversi gruppi che con manifesti e canzoni hanno animato e reso viva l’intera cittadina di Cinisi.
Antonio David

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