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Campionati Assoluti CDS 2017: ennesimo record di Giusi Parolino nel giavellotto

In 18 regioni d’ Italia sabato e domenica 6 e 7 maggio è partita ufficialmente la prima fase dei Campionati di società Assoluti.

Gare tra le più importanti per i club italiani che iniziano le tre tappe per accumulare punti necessari per la qualificazione a una delle 6 finali Nazionali, Oro, Argento più le 4 finali B in programma il 23 e 24 settembre. Iscritti 455 club di cui 247 maschili e 208 femminili.

Per la regione Sicilia, la città di Palermo ha ospitato le 13 società siciliane maschili e femminili presso il campo di atletica leggera della struttura polivalente del Cus Palermo.

Mentre verranno disputate il 20 e 21 maggio la seconda prova e il 24 e 25 giugno la terza prova. Eccellenti le gare dei nostri atleti siciliani che sia nella prima che nella seconda giornata hanno fatto registrare grandissimi risultati in tutte le gare ma sopratutto di grande rilievo le corse con con crono ad alti livelli nazionali.

Domenica nel giavellotto femminile Giusi Parolino migliora di 59 cm il record siciliano e si  classifica seconda a soli 7 cm dalla prima classificata, in una brillante gara che l’ ha vista in testa dal primo al quinto lancio.

“In realtà avrei dovuto fare la seconda fase dei CDS del 22 e 23 maggio, perché disputare gare ogni settimana comporta un grande stress fisico ma soprattutto mette troppo sotto pressione la spalla dx -dichiara giusi, in merito al risultato – continua, la considero una gara ingiusta, il giudice di caduta ha misurato erroneamente l’ultimo dei lanci di una delle mie 7 avversarie mettendo il picchetto (sotto gli occhi di tutti) non alla caduta dell’attrezzo ma alla fine del rimbalzo regalandole così quasi 2 metri e un lancio senza alcun dubbio nullo di caduta che le ha però permesso di portarsi in testa a tutte le avversarie.

A nulla sono servite le contestazioni di tutti e le urla di alcuni atleti che hanno assistito a questa ingiustizia. Purtroppo le gare di lancio del giavellotto sono soggette al parere dei giudici e talvolta anche la fortuna la fa da padrone.

Va sottolineato anche che io gareggio senza un allenatore, quindi non soltanto affronto le gare senza l’importantissimo supporto del coach ma anche senza nessuno che può prendere le mie difese, in situazioni come queste che purtroppo accadono spesso. Nonostante questo non voglio assolutamente dimenticare l’ottimo piazzamento ottenuto in una gara così importante e non ultimo il fatto che ancora una volta ho migliorato la mia misura e il record siciliano di categoria di oltre mezzo metro. Grazie Emanuele Serafin”.

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