| | letto 105 volte |

BORGHI D’ITALIA

Partiti a piedi il 1 Maggio, dal Lazio ora Marco, Marina, Bricco stanno entrando nelle Marche, ora. Il 18 Ottobre arrivo al Parlamento Europeo per portare con loro l’Italia dei Borghi e della storia.  Loperfido: “Siamo ad un passo dalle terre di Michelangelo. Domani entreremo nelle Marche. Lasciamo l’Umbria ma portiamo al Parlamento Europeo le istanze dei popoli terremotati. Il 22 Maggio entreremo nella Repubblica di San Marino. Il 25 Maggio saremo in collegamento diretto con la stampa che parteciperà alla conferenza alla Stampa Estera. Marco sarà in uno dei borghi italiani”. Arrivo il 18 Ottobre al Parlamento Europeo. AIGAE presenta l’Italia dei borghi, dei sentieri, dell’arte, della natura, della cucina protagonista delle Giornate Nazionali delle Guide Ambientali Escursionistiche. Ben 200 tra siti, sentieri, borghi del ‘700, centri storici fantasma ma con grandi opere, Parchi, sui Vulcani, ma non sempre conosciuti.

Giovedì 25 Maggio – Ore 11 – presentazione alla stampa dei grandi eventi dal 2 al 5 Giugno per Voler Bene all’Italia.

Interverranno: Stefano Spinetti, Presidente Nazionale AIGAE, Rossella Muroni, Presidente Nazionale Legambiente ma anche geologi, archeologi, divulgatori scientifici. Invitati ministri ed i sindaci delle zone terremotate. “Porterò la voce dei popoli terremotati a Bruxelles, i loro sogni, desideri e progetti. Stiamo per lasciare l’Umbria ed entrare nelle Marche dopo 15 giorni di cammino. In questo momento stiamo percorrendo il tratto da Pratale a Monteleto che è una frazione di Gubbio e domani invece partiremo in mattinata da Monteleto per entrare nelle Marche ed arrivare esattamente a Ca’ Tecchie nell’urbinate. Attraverseremo il bosco di Tecchie nel comune di Cantiano e dopo raggiungeremo Bacciardi, Urbania, Pieve di Cagna, Mercatino Conca, ed entreremo nella Repubblica di San Marino il 22 Maggio. In pratica siamo ad un passo dalle terre di Michelangelo”. Lo ha dichiarato ora Marco Saverio Loperfido la Guida Ambientale Escursionistica partito con la moglie Marina, il cane Bricco il 1 Maggio dal Lazio per raggiungere a piedi Bruxelles e portare al Parlamento Europeo i sogni dei popoli che incontreranno, la storia dei borghi che stanno vedendo ed ammirando.

“In questi giorni abbiamo incontrato gli anziani, i pescatori mentre attraversavamo i fiumi, la gente che all’alba era già a lavorare per far crescere l’Italia – ha proseguito Loperfido – ed abbiamo assaggiato i prodotti delle terre che attraversavamo. Continuiamo a farlo e lo faremo in tutte le regioni che attraverseremo. Tra poche ore saremo a Monteleto, in provincia di Gubbio. All’epoca romana fu un importante centro religioso. A Monteleto è possibile visitare il Tempio dedicato alla dea Diana anche se si tratta di alcune parti, ma anche la Chiesa di Santa Illuminata che si trova al centro del borgo. Una chiesa che risalirebbe al 1295. Da vedere c’è Villa Benveduti edificata in epoca postmedievale e circondata da un giardino all’italiana, all’interno di un parco dove troviamo alberi secolari. Possiamo ammirare la chiesetta privata dedicata a Sant’Andrea Avellino, una tela del Reposati. La Villa ha pareti affrescate con stucchi originali. Si tratta dell’ennesimo gioiello in un borgo italiano. Ci avviciniamo alle terre di Michelangelo dove saremo nei prossimi giorni”.

Marco, Marina ed il cane Bricco saranno in collegamento il 25 Maggio con i giornalisti che parteciperanno alla conferenza stampa in programma alle ore 11, presso la sede della Stampa Estera in Roma, via dell’Umiltà 83 – c. Si presenteranno le 200 location, siti archeologici, i borghi del ‘700, centri storici fantasma con opere d’arte meravigliose, i sentieri che saranno protagonisti in tutta Italia dal 2 al 5 Giugno delle Giornate Nazionali delle Guide Ambientali Escursionistiche AIGAE con Voler Bene all’Italia il grande evento di Legambiente. AIGAE e Legambiente insieme per l’anteprima nazionale. Marco sarà in diretta da uno dei borghi italiani. Il 18 Ottobre l’arrivo al Parlamento Europeo.

Territorio abbandonato ma anche borghi meravigliosi e paesaggi da vivere.

“In questi giorni abbiamo percorso strade davvero belle ma alcune volte rovinate da una serie di cose come il taglio scellerato del bosco che a tratti ha impedito, con gli alberi abbattuti proprio lungo il sentiero, il passaggio. Sentieri dunque resi pericolosi proprio da tali ostruzioni ma abbiamo trovato anche sentieri pieni di cartucce, plastica, metallo. Dobbiamo amare il territorio italiano che il mondo ci invidia. Il nostro obiettivo è collegare i piccoli borghi – ha continuato Loperfido – ma non sempre le antiche strade sono ancora evidenti. Trovarle, in questi giorni, è stato avventuroso e bello. La speranza più grande è che questo tracciato che oggi stiamo ridisegnando partendo dall’Italia, possa ridiventare, un giorno una via battuta come lo era una volta. Abbiamo visto che esistono delle splendide strade sterrate, nei boschi. Ma alcune di esse hanno degli inconvenienti: quando piove molto si riempiono di acqua e la grande pozza a volte sbarra completamente il passaggio. A destra rovi, a sinistra bosco impenetrabile. Dunque il passo rallenta e ognuna di esse diventa una piccola impresa da superare.

Individuare e tracciare un percorso tra un borgo e l’altro significa ridare ai paesi il ruolo storico che da sempre hanno, cioè essere luoghi di ospitalità, luoghi di posta, dove riposarsi, rifocillarsi, trovare tranquillità dal viaggio. Significa incentivarne il ripopolamento e l’economia locale. Molto più dei semplici sentieri per turisti (che partono da un punto e arrivano in un altro per poi tornare alla macchina parcheggiata), i percorsi che si snodano da borgo a borgo non sono caratterizzati solamente dall’ottica turistica, ma creano le basi conoscitive e strutturali per un radicale cambiamento della maniera di esperire il territorio e il mondo”. L’Italia è davvero variegata. Ci sono i borghi, quelli che Marco, Marina e Bricco stanno attraversando ed hanno attraversato. Loro li raccontano ogni giorno sul blog Paese Europa”.

Il borgo con 78 abitanti e le opere del Perugino.

“Ad esempio Collemancio, il borgo murato con 78 abitanti. Li abbiamo incontrati, oppure Gualdo Cattaneo con poco più di 6000 abitanti dove c’è il Castello di Simigni fondato nel 1103. Un borgo fiabesco che si erge su uno scoglio e da questo borgo abbiamo potuto vedere Montefalco e Foligno. A Collemancio – ha concluso Loperfido – abbiamo trovato le rovine dell’antica città romana. Le prime notizie di Collemancio risalgono al 1224. C’è la Chiesa di Santo Stefano con due pale d’altare, affreschi ma ancora la Chiesa di S.Maria della Fontanella con affreschi del XVII secolo, il Palazzo del Podestà. Sono tanti i monumenti, le chiese, i castelli, gli affreschi, nei borghi italiani. Ad Attigliano il Castello di Ramici. E’ l’Italia dei borghi, dei sentieri, è il territorio percorso ogni giorno dalle Guide Ambientali Escursionistiche AIGAE ma anche case antiche cartoline della storia. Nel borgo di Lugnano in Teverina, ad esempio ci sono resti romani importanti ma è possibile anche visitare il Parco dell’Energia Rinnovabile. E ci sono i borghi bagnati dal Tevere davvero ricchi di colori, tradizioni, beni culturali ed ambientali unici. Insieme abbiamo le grandi opere del Perugino ma anche sorgenti e fiumi, sottoboschi, vette, valli e pianure. E’ bello raggiungere una sorgente che si chiama Fontana del Carpino. Poi ci sono giornate Ci sono delle giornate che hanno un cielo particolare – ha proseguito Marco – quello dei quadri di Magritte. Queste giornate possiedono un paesaggio aereo, fatto di innocue e bianche nuvole. Se in giornate così si attraversa un territorio come quello tra Todi e Gualdo Cattaneo, ecco che in basso hai le colline con piccoli paesi dappertutto, mentre nel cielo delle colline di nuvole, con dei pensieri arroccati sopra. Ci sono boschi dove i pensieri vanno liberi, volando sulle fronde degli alberi; e ci sono boschi dove i pensieri si inoltrano tra le radici del sottobosco. I cinghiali, invisibili, frusciano di paura; cuccioli di donnole vagano cieche tra le foglie; una lepre custodisce un segreto e scappa. Come non citare Barattano e Marcellano, bellissime frazioni di Gualdo Cattaneo, veri borghi nei borghi dove c’è tanta storia. A Marcellano il borgo che dal 1984 ospita uno dei più bei Presepi Viventi di tutta l’Umbria. Bettona, invece è abitata da poco più di 4000 abitanti è l’unico borgo sulla sponda orientale del Tevere. La città ha origini etrusche ed è tra i Borghi più belli d’Italia. Chi va a Bettona può vedere la cinta murari medievale con parti di mura etrusche, il Palazzetto del Podestà con due dipinti del Perugino ma anche opere di Iacopo Siculo, Dono Doni, Fiorenzo di Lorenzo e del Della Robbia e molte chiese ricche di storia. Cito per esempio quella di Santa Maria Maggiore con la cappella gotica dedicata a Santa Rita ”.

Tutte le foto sono http://www.ammappalitalia.it/Paese-europa/

Commenti chiusi