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Bonaffini (Ali-Confali) e ForestaliNews a Palermo. “Ancora tanta incertezza sui lavoratori” !

Alla manifestazione di oggi a Palermo , i Forestali del Sifus hanno presenziato davanti al Palazzo d’Orleans, manifestando il loro disappunto sui vari problemi che il comparto non riesca a mettere in atto, impantanando sempre di più tutte le questioni che puntualmente si ripresentano con gli stessi tempi. Presente in piazza anche il Segretario Provinciale di Enna Ali Confsal, Manuel Bonaffini che parlando con Antonio David di ForestaliNews ha ribadito le problematiche del comparto forestale. Si sta cercando di capire su tutti i lati con quali criteri il governo vuole usare i lavoratori e dalla parole impartite ieri dalla dott.ssa Di Trapani , ancora ad oggi non si riesca a capire se bisogna partire da subito con la prevenzione o con la pulizia dei fiumi, altro tema importante di quest’anno e su cui ancora ci sono delle limitazioni sui fondi e sulle competenze. Parlando a 360°, tanti sono i dubbi e le incertezze che attanagliano il comparto e il territorio. «Abbiamo parlato e chiarito al governo – dice Bonaffini – che le competenze dei forestali sul territorio sono indispensabili se si vuole portare questo ad un livello migliore sulla sicurezza, quantificando le spese e le mettendo a disposizione dei lavoratori quelle giornate che devono essere incluse nel pacchetto della riforma che tutti vogliamo. Qualcuno deve svolgere questo lavoro, e certamente i forestali sono abilitati a tali manzioni.»- Su tanti punti ancora non si riesce a capire cosa bolle in pentola perché, da un lato sembra che la copertura finanziaria per far lavoratori ci sono, ma i fondi non bastano per coprire tutti i lavoratori e magari si ripresenta il fatto di non completare le giornate. Questi 30 milioni paventati e presentati a nome dell’On. Panepinto (PD) aiuterebbero a far aumentare le giornate e da usare per la pulizia dei fiumi
«Bisogna capire – afferma Antonio David – come verranno gestite le risorse messe sa disposizione del governo e quantificare nei conteggi quanti lavoratori potranno lavorare in questa nuovo  “mansione”, con dubbi su chi deve svolgere il lavoro, visto che le somme sono dal territorio e si pensa che il lavoro devono farlo i 78 e i 101 dell’antincendio, con le ripercussioni sugli addetti della manutenzione che si vedono esclusi da tale situazione. Si sta cercando come sempre di dividere i lavoratori del comparto , proponendo queste cose, ma certamente ancora si deve vedere cosa uscirà fuori dal cilindro giorno 18 quando riprenderà il tutto, confermando l’impegno dei pagamenti arretrati, appena si sblocca il SIC (neanche a farlo apposta..) e siccome le elezioni sono alle porte, certamente la politica sta facendo il suo cammino sotto banco e sotto traccia, ma su questo si pensa che i lavoratori si sono accorti che se non si riesce a mettere in atto il processo di stabilizzazione in questo frangente, difficilmente ci si potrà arrivare successivamente» – Certamente quando si manifesta in piazza, lo si fa per chiedere,lottare e confrontarsi con le istituzioni, con un segno di civiltà e di dignità lavorativa, proprio perché si chiede un qualcosa , che purtroppo non è un diritto, visto i risultati e le poche presenze in piazza in tutti gli scioperi di qualsiasi sigla sindacale….
Nella foto da sinistra:  Santo Rapisarda (Sifus Adrano), Maneul Bonaffini ( Segretario Ali Confsal), Antonio David (ForestaliNews)

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