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Benvenuto ad Agrigento, Federico Ballandi, povero ignorante!

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Altro che Bologna la “Dotta”. Se tutti i bolognesi fossero dotti come Federico Ballandi la Cultura con la C maiuscola sarebbe paragonata ad una cotoletta panata.

Il problema è che quando si parla di Ballandi la cultura non è scritta nemmeno con c maiuscola.

Venditore di gonne, pantaloni e tute sportive, queste signore è già stato perdonato da tutti gli agrigentini. Non fosse altro perché l’ignoranza, purtroppo assai diffusa, spesse volte ti conduce e ti induce a credere di voler fare battutine ironiche e sarcastiche che dovrebbero far sorridere chi ti ascolta ed invece sortiscono l’effetto contrario: non solo ti fanno piangere ma fanno anche emergere in tutta la sua forza l’ignoranza bella e buona.

Ignoranza, ignorare. Da wikipedia. “ L’ignoranza è la condizione che qualifica una persona, detta ignorante, cioè chi non conosce in modo adeguato un fatto o un oggetto, ovvero manca di una conoscenza sufficiente di una o più branche della conoscenza. Tu, Federico, non conoscevi Agrigento.

Ora che sei venuto nella Città dei Templi (attenzione, non confonderle con le gomme da masticare…) hai potuto costatare con i tuoi occhi che esiste ed è in Italia. Basta scendere dall’aereo, in terra siciliana, che già il tuo naso comincia a respirare aria pulita, aria di mare, aria profumata, quel profumo di arance e limoni che voi a Bologna costruite con i macchinari e noi ad Agrigento raccogliamo direttamente dagli alberi.

Federico, venditore di gonne e tute sportive, inutile parlarti di Magna Grecia, di storia, di cultura, sarebbe superfluo.

Così come è inutile parlarti di Patrimonio dell’Umanità, che non è un cane che morde o un uccellino che canticchia. Inutile parlarti di colonne doriche, di Tempio della Concordia, di Giunone ed Ercole. Inutile parlarti del filosofo agrigentino Empedocle, perché potrebbe sembrarti una parola offensiva.

Fefè, non averla a male se ti ricordo che quando nel V secolo avanti Cristo ad Akragas (aspetta, non arrabbiarti, non è parola d’offesa ma semplicemente il vecchio nome dell’odierna Agrigento…) Empedocle faceva filosofia i vostri avi aravano i campi. Con l’aggravante che a tirare l’aratro non c’erano i buoi ma uomini armati di tanta buona volontà.

Certo, c’è un punto dove sicuramente ci batti ed alla grande. Se parliamo di tortellini, con fare disarmante, allarghiamo le braccia e ci inchiniamo.

Anche se in realtà Bologna, la tua Bologna (e non quella dotta) ha altre peculiarità, oltre ai tortellini, che la rendono “favolosamente” famosa.

Eppure, per concludere, un punto in comune noi agrigentini e voi bolognesi l’abbiamo: le colonne.

Noi ne abbiamo qualcuna in più e siamo rappresentati da quelle doriche che costituiscono uno dei siti archeologici più belli del mondo.

Le vostre colonne sono di meno, sono due e vi rappresentano attraverso le torri degli asinelli… Manco a dirlo!

Federico, riesci a comprendere la differenza?

Se riesci a comprendere questa non tanto velata differenza noterai con un pizzico di tristezza che Agrigento è in Italia ed esiste.

Eccome se esiste!!!

15 Risposte per “Benvenuto ad Agrigento, Federico Ballandi, povero ignorante!”

  1. portapo' scrive:

    almeno i tifosi bolognesi,quelli che si sono sobbarcati la traversata senza canotto,hanno da subito preso le distanze da questo beota,che peraltro rappresenta anche un insulto alla moda italiana con quelle schifezze che vende….

  2. Ciccio nobile scrive:

    Diretu ma chi cazzo di Marca avi stu ciuccio ca veni da città più famosa d Italia non x i tortellini ma…mi voglio fermare

  3. Annibale scrive:

    Riferite a questo gentile signore che noi non siamo Italia, ci costringono ad esserlo da 157 anni.

  4. Peppe Amico scrive:

    …il problema non e’ il coglione di turno che spara la solita cazzata antimeridionalista; il problema sono i media che gli danno spazio

  5. carmelo scrive:

    Strano che non conosce Agrigento,la sua merce viene commercializzata in un negozio di via Atenea,
    come dire sputa nel piatto dove mangia.

  6. carmelo scrive:

    Ma non c’e da meravigliarsi per uno che e’ nato all’ombra della torre degli asinelli, vada a vendere matapolla.

  7. Alessandro Vanadia scrive:

    FINALMENTE UN GRAN FILO DI NOTA. BRAVISSIMO!!!!!!

  8. Giovanna scrive:

    Direttore le dica a questo grande signore che se ne ritorna a Bologna …di questa gente nn abbiamo bisogno. Si vergogni Ballandi …

  9. Franco scrive:

    Poveretto. Ignoranza una brutta bestia

  10. sciascia scrive:

    Bravo Direttore anche se e’ fiato perso quando si e’ ignoranti e testardi….

  11. Peppe scrive:

    Tortellini di merda

  12. Peppe scrive:

    Beccamortu

  13. Francesco scrive:

    Si vergogni. Bravo Castaldo

  14. Salvatore scrive:

    Caro direttore sei un grande. Una lezione di buona educazione a questo ignorante. In questo caso sono orgoglioso di essere agrigentino

Commenti chiusi