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Assipan Sicilia Confcommercio. Violazione del Decreto. Solleciti ai Comuni e organi di Prefettura

Decreto regione panificazione-bis. Continua l’inosservanza del regolamento in molti Comuni della regione. Solleciti di controllo inoltrati agli organi della Prefettura.

Continua il processo di totale anarchia nei confronti del settore della panificazione. Ad un mese circa dalla pubblicazione del secondo decreto a firma dall’Assessore regionale allo Sviluppo Economico Mimmo Turano, Assipan Sicilia Confcommercio Imprese per l’Italia registra tutt’oggi molteplici casi di inosservanza della legge. Rispetto al precedente decreto Lo Bello (che prevedeva l’obbligo di non panificazione soltanto la domenica e nei festivi con possibilità di turnazione) il nuovo regolamento estende adesso la possibilità di riposo e non panificazione per almeno un giorno alla settimana. Decisione che rispecchia ancora una volta la volontà da parte dell’attuale Giunta regionale di venire incontro alle richieste dei panificatori siciliani.

Nel dettaglio il Decreto prevede l’obbligo di non panificazione un giorno alla settimana, comprensivo dell’obbligo di chiusura per la prima e terza domenica di ciascun mese. Il Sindaco del Comune competente, può con provvedimento motivato e sentite le principali associazioni di categoria, sostituire le giornate previste (prima e terza domenica del mese) attraverso apposito calendario che regolamenti la turnazione delle attività non esclusivamente nei giorni della domenica. Il tutto dando formale comunicazione all’Assessorato regionale.

Tuttavia, in gran parte dei Comuni siciliani non vi è stata alcuna attuazione del Decreto, e nessun controllo durante i turni di chiusura previsti (art. 7 c. 1: a chiunque violi tali disposizioni va applicata sanzione amministrativa del pagamento di euro 400.00 e, in caso di recidiva, il Sindaco ordina la chiusura dell’attività per un periodo fino a sette giorni. Art. 7 c. 5: L’autorità competente a ricevere il rapporto sulle violazioni è il Sindaco del Comune competente per territorio). Conseguentemente si assiste alla vendita del pane per area pubblica (esercenti commerciali, botteghe, ambulanti) in perenne violazione dell’art. 5 commi 1 e 2; ovvero senza impacchettamento e con grave rischi alla salute del consumatore.

“Sollecito – dichiara il presidente regionale di Assipan Sicilia Confcommercio Imprese per l’Italia Salvatore Normanno – tutti i Comuni della Sicilia a recepire quanto prima l’attuale decreto della Regione. Non è possibile assistere all’inosservanza continua e recidiva di una norma pubblicata in Gazzetta da mesi. Servono le Ordinanze comunali a garantire le turnazioni laddove richieste, oltre ai controlli fondamentali da parte delle Forze dell’Ordine e degli organi competenti nei confronti dei trasgressori. Anche gli organi istituzionali dovranno verificare tale problematica, non a caso ci siamo già rivolti agli organi della Prefettura”.

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