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Arcosoli Jaz e non solo Prima Vera 2017 Parco Valle dei Templi

ARCOSOLI JAZZ PrimaVera 2017
IL SUONO DEL PAESAGGIO /IL PAESAGGIO DEL SUONO
itinerario sonoro emozionale
Parco Archeologico della Valle dei Templi di Agrigento
Casa Sanfilippo / Museo Archeologico Regionale Pietro Griffo
Villa Aurea-Casa Barbadoro
7-9 Aprile

Non si tratta di concerti all’aperto. Si tratta di una vera e propria passeggiata all’aperto che il pubblico sarà invitato a svolgere tra Villa Aurea e Casa Barbadoro – di recente restaurate e riportate alla fruibilità – nel tratto interno dell’antica strada pedonale. Accedendo da Villa Aurea il pubblico procederà, quasi come in processione, in direzione di Casa Barbadoro, dove, oltre a godere di un panorama mozzafiato incontrerà lungo il percorso degli speciali ‘elementi del paesaggio’ come delle creature vegetali: non saranno altro che artisti. Ognuno di essi offrirà i propri frutti con musiche, poesie, narrazioni, danze, disegni. Questo consentirà al pubblico itinerante di ‘raccogliere’ questi frutti in un vero e proprio percorso sensoriale in cui ambiente, territorio, natura, archeologia, arte avvolgeranno tutti i sensi umani: incluso il gusto. A completamento del percorso sensoriale è prevista, infatti, anche una degustazione.
Ingresso €8
studenti under 30 €5

concerti
Venerdì 7 aprile Casa Sanfilippo
ore 18,30 Carlo Cattano trio (Sicilia)
ore 19,30 Norbert Stein & Pata Messengers (Germania)

Sabato 8 aprile Museo Archeologico Regionale Pietro Griffo
ore 21 SeiOttavi (Italia)

Domenica 9 aprile Villa Aurea-Casa Barbadoro
ore 18 Sicilian Improvisers Orchestra
WALKIN’ ON THE WILD (Girgenti) SIDE evento speciale / percorso sensoriale in Natura
ore 19,30 Paolo Tofani (Italia) AREA
ore 21,00 degustazione
ore 21,30 Osvaldo Lojacono trio (Sicilia)

masterclass
domenica 9 aprile ore 15 Villa Aurea
Osvaldo Lo Iacono chitarra /il linguaggio jazz-blues e l’outside playing

Carlo Cattano Trio
Carlo Cattano sax soprano e baritono, flauti
Filippo Dipietro contrabbasso
Antonio Moncada batteria
Carlo Cattano da anni figura tra gli artisti più impegnati e riconosciuti nel nostro panorama jazzistico, si è esibito nell’ambito di festival e rassegne in Italia e all’estero. Ha composto musiche per teatro, ha collaborato con molti musicisti italiani e stranieri e svolge intensa attività didattica. Con questa essenziale ma duttile formazione, Carlo Cattano orienta la musica su spericolate e ariose performance improvvisative, fra tradizione e modernità. Per questo si avvale dell’esperienza e della sensibilità artistica di due inseparabili partner e amici: il batterista Antonio Moncada, anch’egli sopraffino compositore, musicista di grande esperienza, dalle doti umane e artistiche non comuni, e il contrabbassista Filippo Dipietro, molto impegnato anche sul fronte didattico. Trio quindi ben strutturato dal suono compatto ed elegante come solo gli ensemble stabili riescono a rendere.

Norbert Stein & Pata Messengers
Norbert Stein sassofono tenore
Nicola Hein chitarra elettrica
Joscha Oetz contrabbasso
Etienne Nillesen batteria preparata
“La patafisica è la scienza delle soluzioni immaginarie”. Così almeno la definisce il suo inventore, lo scrittore e drammaturgo francese Alfred Jarry. Circa 100 anni dopo, nel 1986, il sassofonista e compositore tedesco Norbert Stein crea l’etichetta PATA MUSIC per applicare i concetti patafisici dell’immaginazione, dell’intensità e dell’espressività ad una prassi musicale fuori dal comune. I vari gruppi che Stein, negli ultimi decenni, ha fondato e
riunito sotto questo nome eccellono tutti nella creazione di universi artistici paralleli sempre nuovi e con caratteristiche diverse, convergendo tuttavia nel principio fondamentale della
comunicazione. Stein offre ai suoi musicisti spazi scenici in cui ciascuno può sviluppare ed esprimere le proprie capacità solistiche senza perdere di vista il ritmo e il respiro del contesto collettivo.
Norbert Stein, compositore e sassofonista di Colonia, rappresenta una delle più importanti personalità artistiche di quella scuola tedesca che ha prodotto importanti innovazioni nel confluire pensiero colto e nuovo jazz. Il virtuosismo, l’interazione e l’arte dell’improvvisazione dei Pata Messengers, dispiega un incredibile flusso creativo che sembra riportare in musica le intrepide avventure patafisiche di Alfred Jarry. La Pata Musica, così come il compositore manifesta fin dagli anni ’80, viene qui presentata dal programma Friends & Dragons, proponendo con una forte vena ironica una visione della musica jazz che coniuga alti livelli e grandi capacità di comunicazione.

SeiOttavi
Germana Di Cara voce
Ernesto Marcianti voce
Alice Sparti voce
Kristian Cipolla voce
Vincenzo Gannuscio voce
Massimo Sigillò Massara voce
È un ensemble formato da un gruppo di sei voci che hanno fatto del contemporary a cappella il loro modo di esprimersi. L’esecuzione è caratterizzata, oltre che dalla tradizionale polifonia, anche dalla riproduzione di effetti strumentali, sonori, onomatopeici, di mouth-drumming e beat-box tanto che possiamo definire l’ensemble come una vera e propria orchestra vocale. Numerosi i premi e i riconoscimenti a livello nazionale e internazionale. Raggiungono popolarità presso il grande pubblico con la fortunata partecipazione nel 2008 alla prima edizione di X-Factor; sono stati ospiti del programma tv Community su Rai World e per Coffee Break su La7. Per il teatro ricordiamo il debutto nell’Opera Le Streghe di Venezia di Philipp Glass al Teatro Massimo di Palermo nel nuovo allestimento con testo di Vincenzo Cerami e regia di Giorgio Barberio Corsetti.


Sicilian Improvisers Orchestra

WALK ON THE WILD (Girgenti) SIDE evento speciale / percorso sensoriale in Natura
Da un’idea di Lelio Giannetto,
Toni Costagliola pittore
Francesca Vaccaro attrice
Alessandro Di Liberto scrittore
Kali Jones performer
Emilia Guarino danzatrice
Simona Martelli attrice
Alessio Castiglione scrittore
Mara Rubino danzatrice
Linda Sofia Randazzo pittrice
Giorgia Rampulla scrittrice
Silvia Di Blasi attrice
Claudia Di Gangi performer
Angelo Ganazzoli scrittore
Maria Teresa De Sanctis attrice
Tiziana Maionica voce
Eva Geraci flauto
Marcello Cinà sassofono soprano
Dario Compagna clarinetto
Beppe Viola strumenti ad ancia, flauti etnici
Giuseppe Greco chitarra
Gandolfo Pagano chitarra preparata
Alessandro Librio violino
Lelio Giannetto contrabbasso
Alessandra Pipitone pianoforte
Letizia Guastella sassofono contralto
Michelangelo Bologna armonica
Tommasino Miranda sassofoni
Domenico Sabella batteria

La Sicilian Improvisers Orchestra è un ensemble specializzato per la realizzazione di speciali performance su scala ambientale, nelle piazze, presso monumenti di grandi dimensioni e nei contesti naturali dove si fondono arte, natura e paesaggio, visivo e sonoro. Ha collaborato con alcuni compositori europei che hanno composto opere appositamente per questa speciale orchestra che si è esibita presso importanti istituzioni culturali come la Fondazione Teatro Massimo di Palermo, l’associazione Filarmonica Laudamo di Messina, il Goethe-Institut Palermo ed ha svolto tournée europee in Svizzera e in Germania.

Osvaldo Lo Iacono Trio
Osvaldo Lo Iacono chitarra elettrica
Gabriel Guarneri basso elettrico
Gaspare Costa batteria
La passione di Osvaldo Lo Iacono per la musica nasce compiuti i dieci anni, ascoltando in tv il Riff di Should I stay or Should I go dei Clash e da quel momento capisce che la chitarra sarebbe stata la sua compagna di giochi. A quindici anni scopre il jazz-rock aprendo i suoi interessi verso tutta la musica, sempre con viva curiosità. Nel 1999 entra a far parte del gruppo Tinturia, con cui suona per sette anni, registra tre dischi e gira in lungo e in largo per la Penisola. Si moltiplicano per Lo Iacono le collaborazioni con artisti come: Amii Stewart, Mauro Ermanno Giovanardi dei La Crus, Fiordaliso, l’Orchestra made in Sicily, l’Orchestra jazz Siciliana, Simona Bencini, Fabio Concato, Fabrizio Bosso, i TI.Pi.Cal, Cassandra Raffaele, Elisa Rossi. La passione di Osvaldo per la musica si estende anche sul piano didattico fondando la Scuola Civica della Città dei Templi, nella quale convergono tantissimi ragazzi da tutta la Sicilia per studiare e seguire i suoi corsi.

Paolo Tofani
Grande storico chitarrista italiano dall’esperienza musicale eterogenea e approfondita sui diversi linguaggi del moderno dal pop al rock’n roll, dal progressive alla musica di confine. Dopo una lunghissima esperienza a Londra, torna in Italia nel 1973 su indicazione del manager della PFM, che lo invita a entrare negli Area con Patrizio Fariselli, Ars Tavolazzi, Demetrio Stratos: con questo gruppo raggiunge l’apice della popolarità ed è sua la celebre introduzione di Luglio, agosto, settembre (nero) del primo album Arbeit Macht Frei. Lasciati gli Area nel 1977, la ricerca spirituale lo porta a diventare monaco. Continua anche la ricerca nell’applicazione di sintetizzatori alla sua chitarra elettrica e nella costruzione di prototipi di chitarre personalizzate fino a realizzare la Trikanta Veena (vina a tre voci), che oggi utilizza. Il suo concerto è capace di catturare il pubblico attraverso i suoni inaspettati, puliti e di grande qualità, anche spirituale.

in caso di pioggia gli eventi di domenica 9 aprile si svolgeranno a Villa Aurea

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