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Agrigento, sit – in netturbini

Operatori ecologici
ed organizzazioni sindacali in protesta, davanti al Municipio di
Agrigento, per dire no al taglio di una cinquantina di posti di
lavoro che sarebbero la conseguenza diretta ed immediata
dell’applicazione da parte dell’amministrazione comunale della
cosiddetta “diminuzione del quinto d’obbligo” nell’appalto del
servizio di igiene ambientale. Ed è una diminuzione che potrebbe
sommarsi sia ai licenziamenti effettuati già l’anno scorso e sia ai
lavoratori che la società Gesa. dovrebbe licenziare se il TAR
dovesse dare ragione al comune di Agrigento sulla rinuncia ai
servizi che attualmente sono garantiti dalla stessa società Gesa.
Le organizzazioni sindacali, Cgil, Uil, Fit Cisl hanno chiesto di
avere un incontro con il sindaco di Agrigento Lillo Firetto per
risolvere questa situazione ed evitare il peggio per tutti i
lavoratori che, nel frattempo, in tarda mattina si sono barricati
all’ interno del Municipio fino a quando non saranno ricevuti dal
sindaco Firetto. Tanta rabbia e tanta preoccupazione per i
netturbini che ancora una volta si trovano a protestare per il loro
diritto al lavoro

Fonte teleacras

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4 Risposte per “Agrigento, sit – in netturbini”

  1. giovanbattista perasso scrive:

    Caro operatore ecologico, evidentemente sei a corto di argomenti se tiri in ballo una questione che non ha alcuna attinenza con il problema raccolta rifiuti solidi urbani.

  2. indignato agrigentino scrive:

    vergogna. ma solo in italia un imputato puo amministrare la cosa pubblica

  3. Operatore ecologico scrive:

    Il futuro di 50 persone nelle mani di gente imputata per cooperazione a duplice omicidio. Grazie firetto anche di questo

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