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Agrigento, sì alla tassa di soggiorno, intervento Firetto

Il Consiglio comunale di Agrigento, accogliendo la proposta dell’ Amministrazione comunale, ha approvato l’ applicazione della tassa di soggiorno ad Agrigento. In proposito interviene il sindaco, Calogero Firetto, che commenta : “Agrigento era, forse, in Italia una delle poche città interessate da significativi flussi di turisti a non avere adottato la tassa di soggiorno: è quel piccolo importo richiesto agli ospiti degli alberghi e delle altre strutture ricettive che recupera solo in parte lo squilibrio con gli alti costi sostenuti finora esclusivamente dai cittadini contribuenti. Si colma una lacuna che consentirà di intervenire in modo significativo sul miglioramento dei servizi al settore turistico e sul decoro urbano. È stata una decisione responsabile da parte dei consiglieri, in un momento in cui si registra un trend positivo per la destinazione Agrigento – Valle dei Templi. Potremo rendere più attraente e competitiva la nostra città al pari delle altre mete turistiche. A breve incontrerò, come stabilito, gli operatori del turismo, per concordare un piano di interventi allo scopo di finalizzare più specificatamente le risorse che deriveranno dalla tassa di soggiorno che potranno essere investite solo in questo settore”.

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2 Risposte per “Agrigento, sì alla tassa di soggiorno, intervento Firetto”

  1. Ignazio scrive:

    Non sono contrario ad un’imposta di scopo in sè. ma sono contrario al fatto che, senza al momento dare alcun servizio, si chieda ai turisti di pagare la tassa. questo è inaccettabile. vedi segnaletica turistica inesistente, vedi parcheggio pluripiano (condizioni pietose e ad oggi la tariffa comunale prevede € 1/ora= se sostano 24h significa € 24….neanche in Costa Azzurra), niente piste ciclabili in città o nella valle, tariffe dei tassisti fuori controllo, strade con asfalto colabordo, vicoli e viuzze del centro storico in condizioni pietose (siete mai scesi dalla via atenea “salotto buono”verso via boccerie….favelas!) Ho letto di alcune sigle sindacali che sono estremamente soddisfatte dell’introduzione della tassa, sostenendo che così queste spese non graveranno sugli agrigentini. ma di che stiamo parlando?!. I turisti dovrebbero già trovare le strade con manutenzione adeguata, segnaletica turistica aggiornata, servizi di raccolta differenziata, trasporti pubblici organizzati e sulla base di ciò lasciare l’obolo. I turisti già stanno contribuendo enormemente all’economia cittadina attraverso le prenotazioni nei vari b&b e strutture alberghiere, pranzando e cenando nei vari bar e ristoranti della città, acquistando nei negozi di via atenea o C/C, e pagando i tickets della Valle, del museo, del giardino della Kolymbetra etc.etc. Bisogna viaggiare per capire cosa significa offrire servizi, prima di farseli pagare. é come se l’albergatore vendesse una camera al turista facendogli pagare l’aria condizionata che però ancora non c’è. Pagami che poi la installo e la prossima volta la troverai!
    Ormai la tassa è stata introdotta…. A questo punto, spero solo che venga utilizzata per veri scopi turistici altrimenti davvero Agrigento non farà mai un salto di qualità sotto questo punto di vista.
    Chiudo, per non essere visto come un criticatutto, congratulandomi, d’altro canto, con l’Amministrazione, per tutti i finanziamenti che sta riuscendo ad intercettare per il centro storico e non, obiettivo che nelle ultime legislature non era stato minimamente raggiunto.
    buona domenica ;-)

  2. Mi piace,che siano spesi bene però.

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