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Agrigento, S.Pietro luogo di speranza in ricordo delle vittime di mafia

Spazio Temenos e il Circolo Legambiente Volontariato “Rabat” daranno vita, in occasione della Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie, promossa da “Libera” in tutta Italia, un momento di celebrazione e riflessione aperto alle scuole e  alla comunità.


In occasione della XXII Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie, promossa da “Libera” in tutta Italia, la Chiesa di San Pietro sarà il “luogo di speranza” della città di Agrigento.

Spazio Temenos e il Circolo Legambiente Volontariato “Rabat”, con il patrocinio gratuito del Comune di Agrigento, martedì 21 marzo, a partire dalle  9.30, daranno vita a un momento di celebrazione aderendo alla Giornata, simbolicamente celebrata ogni anno il primo giorno di primavera. Un momento che vuole essere segno di speranza e di rinascita in una società dove all’illegalità e alla mafia vengono contrapposte legalità e giustizia sociale.

Quest’anno la manifestazione nazionale, che ricorda gli oltre novecento nomi delle vittime innocenti di mafia, si terrà a Locri, in Calabria. Diverse saranno le manifestazioni di piazza organizzate contemporaneamente nelle regioni italiane. Oltre quattro mila i “luoghi di speranza”, presso spazi aperti al pubblico, attraverso i quali si potrà aderire alla Giornata.

All’evento sono state invitate a partecipare le delegazioni di alcuni istituti superiori della città: Liceo Scientifico “Leonardo”, Liceo Classico “Empedocle”, Liceo Scientifico e Musicale “Ettore Majorana”. A San Pietro, nel corso della mattinata, vi sarà il collegamento alla diretta streaming della manifestazione nazionale di Locri (trasmessa sul sito www.libera.it).

A portare il saluto dell’Amministrazione comunale saranno il sindaco Calogero Firetto e gli assessori Beniamino Biondi e Mimmo Fontana, mentre a rappresentare, con una breve testimonianza, i familiari delle vittime innocenti della mafie sarà Leonarda Gebbia, sorella di Filippo Gebbia, giovane empedoclino assassinato nella strage di Porto Empedocle del settembre 1986.

All’iniziativa interverrà anche il giovane sindaco del Comune di Troina, Sebastiano Venezia, al quale proprio di recente è stato assegnato il Premio Ambiente e Legalità “Angelo Vassallo” (promosso da ANCI e Legambiente insieme a Libera, Slow Food, Federparchi, ANCI Campania, Comune di Pollica e con il sostegno di Enel) per aver difeso con coraggio la legalità nella gestione del patrimonio naturale e per la qualità dei progetti di rilancio del territorio e di riqualificazione del centro storico.

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