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Agrigento è anche questa…

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Agrigento è anche questa…

Ma possiamo avere a che fare con gente del genere?

Comprendiamo perfettamente a che oggi le minacce vanno di moda, ormai il nostro giornale e soprattutto il sottoscritto ci sono abituati, ma il tormento quotidiano e notturno comincia ad infastidirci; si tratta, però, attenzione, di un tipo di fastidio paragonabile a quello che può dare una zanzara che ti ronza attorno mentre dormi la notte.

C’è un tizio nella nostra città, famoso più per le sue negatività che per altro, che in questi giorni si è scatenato contro di noi sol perché ci siamo permessi di scrivere alcune verità.

Il tizio, al momento, con grande fatica non scriviamo il nome, ce l’ha con noi perché abbiamo scritto che il prossimo primo dicembre dovrà trovarsi dinnanzi ad un giudice, insieme ad altre tre persone, per essere giudicato dopo aver partecipato ad una manifestazione, a Licata, al servizio di un altro soggetto, secondo gli inquirenti, in modo probabilmente poco elegante e diffamatorio.

Siccome non sapevamo il ruolo di questo gran “signore” lo abbiamo definito portaborse, sbrigafaccende e autista del leader del gruppetto.

Cavolo, si è offeso!!! Si è offeso talmente tanto che non ci lascia in pace da qualche giorno; scrive in tutte le ore del giorno e della notte (guardate bene gli orari) insulti, minacce e quanto altro nei nostri confronti.

Da premettere che questo soggetto non ama particolarmente la Giustizia con la G maiuscola, tanto da difendere a spada tratta il proprio leader che è stato arrestato nei giorni scorsi.

Oggettivamente, noi, siccome stiamo dalla parte opposta, (crediamo fermamente nella Giustizia, non la accusiamo di nulla, non diciamo che si vendica e crediamo ciecamente nel suo operato), siamo stati attaccati nel modo che potete leggere nei commenti.

E siamo stati anche minacciati di essere denunciati sol perché lo abbiamo definito autista e portaborse del leader. Lui si è offeso ed ha scatenato una guerra mediatica su facebook e nei commenti di sicilia24h.it di infimo ordine. Leggere per credere.

E se per esempio a noi girano i maroni e vogliamo denunciare questo gran “signore”, cosa gli succederà? Se si è sentito offeso per essere stato definito portaborse e autista, noi cosa dovremmo dire per le schifezze e le idiozie che ha scritto nei nostri confronti? Per il momento ci limitiamo a pubblicare le sue schifezze con l’auspicio che questo gran “signore” possa rendersi conto (cosa assai difficile) di ciò che ha scritto.

Dovrò pagarla cara, sono una merda, sono un buffone, la pagherò amaramente, sono un gradasso, sono un servo e la pagherò cara, devo aspettarmi una querela, sono in malafede e la pagherò come in passato.

Questi alcuni dei suoi passaggi memorabili. Noi continuiamo a rimanere calmi nonostante l’esistenza di questi “sguazzavertuli” falliti nella vita e leoni di carta dietro un monitor.

Però, le minacce e il fare tipico poco elegante (eufemismo) non può e non deve continuare ad andare avanti. Agrigento, la Sicilia non sono queste e non possono pagare per colpa di qualcuno.

Fermo restando che la nostra più grande amarezza non sono i commenti di questo povero cristo, ma ciò è rimane e continua a permanere nella nostra città.

E se dobbiamo essere sinceri, siamo messi proprio male, male male.

21 Risposte per “Agrigento è anche questa…”

  1. Salvatore scrive:

    Mi permetto di suggerirLe di non dargli importanza e di non calcolarlo così la finirà, se Lei gli pubblica gli insulti fa il Suo gioco a mio parere.

  2. Giovanni scrive:

    ( questo è il seguito del noto personaggio)

  3. Pietro scrive:

    #GTG #Finemula # Gna da’ Direttu’….lassalu perdiri

  4. philips scrive:

    Come disse un Grande attore, ” io scrollo le spalle e vado avanti” Buon lavoro caro Lelio

  5. annamaria scrive:

    non ti curar di loro ma guarda e passa….

  6. Enzo Carrubba scrive:

    caro Lelio… il tuo è un brutto mestiere soprattutto perchè lo fai pensando al bene che ne può scaturire per la nostra terra. dispiace rendersi conto che le risposte, le reazioni siano quelle che descrivi. siamo una terra maledetta che ha bisogno ancora molta strada da fare prima di pensare di stare meglio in tutti i sensi. buona giornata

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