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Agrigento, democrazia partecipata: i cittadini scelgono l’area fitness a San Leone

Si è concluso alla mezzanotte di ieri il sondaggio di democrazia partecipata, cioè il coinvolgimento della per le azioni di interesse comune. In totale hanno votato 922 persone – tramite il portale internet del Comune – chiamati a dare un contributo su come destinare una somma di 55 mila euro.

Fra le opzioni a disposizione – con un totale di 459 voti – a spuntarla è la creazione di una zona fitness a San Leone, sul lungomare Falcone/Borsellino. Soltanto 46 i voti di scarto dalla seconda proposta, ovvero destinare quei 55 mila euro in sostegno delle famiglie più bisognose. Ecco il risultato finale:

1) Creazione Area Fitness S.Leone = 459 voti
2) Sostegno alla Povertà = 413
3)Intervento Arredo Urbano = 30 voti
4) Parco Giochi Villaggio Mosè = 9 voti
5) Agrigento capitale Cultura 2020 = 6 voti
6) Organizzazione Eventi = 5 voti

A questi risultati – espressioni di preferenze online – bisogna ancora calcolare i voti espressi dai cittadini all’interno delle biblioteca che potrebbero ribaltare o confermare quanto espresso sul portale online del Comune.

La Giunta, aderendo alla proposta dei gruppi AgCambia e AgRinasce, ritiene che lo spoglio dei voti resi presso la biblioteca comunale possa essere svolto pubblicamente a margine della seduta odierna di consiglio comunale in maniera da assicurare la massima trasparenza e condivisione dei risultati.

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4 Risposte per “Agrigento, democrazia partecipata: i cittadini scelgono l’area fitness a San Leone”

  1. peppe scrive:

    ma ci rendiamo conto dei numeri? Scusate se lo dico, una ridicola percentuale di “agrigentini” vorrebbe un “parco giochi” per adulti, se ne sente la mancanza? mah, e l’attenzione verso i poveri? tolta la tara di chi, ipocrita, con la pancia piena piange lacrime asciutte nel vedere il povero concittadino che soffre. Meno male che esistono, i “volontari di strada” e altre benefiche associazioni che “jettanu sangu” per cercare di confortare gli esclusi. Cosa si potrebbe realizzare con la cifra in gioco? sicuramente poco, io pensavo a uno dei tanti problemi che gravano sulla fragilissima città, senza perdere altro tempo è urgente sistemare una volta per tutte, ad esempio, i marciapiedi del viale, “scasati” dagli inconsapevoli ficus. Cari amministratori, era meglio non pubblicarli questi numeri e chiudere definitivamente questa penosa parententesi propagandistica

  2. giovanni scrive:

    Ma bonificare seriamente con annessa sistemazione e custodia del boschetto do babbaluciaru, non era anch’essa una importante restituzione dì un bene pubblico ai cittadini ed ai suoi ospiti da prendere seriamente in considerazione, visto, il totale abbandono dì quei luoghi?

  3. Francesca scrive:

    Mahhhh democrazia partecipata. Ma la giunta non ha idee? Cosa c’entra l’area fitness con i poveri? Xche’ non destinarevdirettamente ai tantissimi che vivono grazie al volontariato? O anche destinare qualcosa a sistemare le strade, i marciapiedi, le scuole? Anche le aree x anziani e bambini necessitano, oppure si aspetta sempre l’iniziativa popolare? Ma un referendum su questa nnnn amministrazione……, quando sara’ on line?

  4. peppe scrive:

    direttù La saluto, leggo spesso le sue “gustose” note e non mi intrometto mai, stavolta lo faccio, non c’è che dire, bella l’idea della “democrazia partecipata”, come era bella l’idea del “protagonismo civico”, “cosa altra” dal “senso civico”, spesso dimenticato chiuso in casa, la nostra, dove nulla è concesso, ad esempio, sgranocchiare patatine sul divano? no no, non esiste. Ma, un sospetto mi assale sulla “partecipazione popolare”, figuriamoci in rete, più che “democrazia participata” la percepisco come “democrazia scaricata” da chi, per vera delega popolare deve/dovrebbe agire per il bene della collettività. Sui numeri, trovo consolante l’attenzione nei confronti dei poveri….Attendo, da “equilontano”, il decisivo responso dei voti espressi dai frequentatori della biblioteca. Saluti direttù

    pp

    ps
    alla fine potrebbe venirne fuori una “sciarra pa cudda”?

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