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Agrigento da sempre: Incompetenza o solo fumo negli occhi?

E’ vero: può essere pura incompetenza o vacua arroganza del potere, scegliere una confusionaria commistione tra Agrigento storica e rimandi effettualmente classici.
Il progetto zambutiano di arredare parti del centro storico con testimonianze classiche, approvato dalla regione con fondi speciali e specifici, ha subito una distorta interpretazione dalla nuova amministrazione Firetto:
Cosicchè Piano Lena (nella discesa Matteotti,o come vuole la tradizione popolare,Via Bac Bac) e Piazzeta San Giuseppe hanno subito una forzatura priva di qualsiasi consistenza storico-culturale e altresì priva di una qualche utilità turistica.
Allora,ignoranza,o propriamente arroganza del potere,o ferma continuità della politica del “fumo negli occhi”?
E dire che “Fumo negli occhi”(Smoke gest in your eyes) alla fine degli anni ‘50′ fu un galattico successo del sound americano, un vero inno all’amore con i celeberrimi Platters, in attesa che arrivassero qualche anno dopo i favolosi Beattles.
Ebbene respiriamo Piazzetta San Giuseppe: spazio vitale di una porzione del nostro centro storico,riferimento logistico di tre importanti strutture pubbliche o al servizio dei cittadini:Camera di Commercio,.Uffici Comunali di primissima importanza sociale,Ufficio postale di grande affluenza:dunque perchè scombinare quella piazzetta con ampi e pericolosi scivoli per colti riferimenti a Cicerone e Lucrezio Caro?
Bastava e basterebbe avere il coraggio sociale,culturale e politico di cambiare, con facilità e scarsissima spesa,(che a confronto delle spese affrontate per queste discutibili iniziative) sarebbe poca cosa:spostare questa struttura così com’è in una delle villette che insistono su Porta di Ponte:la villetta Garibaldi,o la Villetta Castellana,o ancora la Villetta Patti, retrocesse a loro volta,durante la Sagra del Mandorlo, a miserandi mercati di serie D.
E lo stesso si potrebbe facilmente realizzare per Piano Lena ( così com’è sembra,ma per fortuna non è,zona terremotata).
Così queste due istallazioni artistiche godrebbero di un impatto felicissimo con i numerosissimi turisti che Porta di Ponte attraversano quotidianamente : e così il fumo svanirebbe e si creerebbe un incantevole rapporto tra centro storico (Porta di Ponte)e classicità dell’animo akragantino.
Con pochissima spesa e con la dimostrazione,per una volta, che ad amministrare la cosa pubblica vi sono persone illuminate e consapevoli della nostra storia.
Ma perchè Beniamino Biondi, acuto e sottile intellettuale, esteta e riflessivo,non ci ha mai pensato? Agrigento merita molto di più che una disordinata e velleitaria programmazione artistico-culturale, voluta da una super-commissione di cui faceva parte lo stesso sindaco.
Così Piazzetta San Giuseppe con un bel prato verde, alcune panchine e giochi per ragazzini respirerebbe dentro e per la città. Stessa felice trasformazione per Piano Lena con un lineare ed elegante ripristino di uno stile propriamente medievale , libero da ingombri,classicheggianti, invadenti, che nessuno vede. Piano Lena diventerebbe d’incanto uno spazio (magari con panchine e fontane medievali anch’esse ) di relax e di ristoro per i numerosi turisti e cittadini che affrontano l’irta salita Matteotti.
A proposito,Beniamino, Piano Bibbirria invece di ospitare una struttura dalla metafora ignota ,non poteva ricevere su una piccola colonna,magari un busto di Giacomo Matteotti, a cui è intitolata la vicina lunga discesa? Matteotti lo meriterebbe senz’altro.
Mah?
Siamo qui in attesa e osserviamo sbigottiti.

Mario Gaziano
Direttore Pirandello stable festival
dal 2001

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2 Risposte per “Agrigento da sempre: Incompetenza o solo fumo negli occhi?”

  1. filippo lombardo scrive:

    condivido e
    credo che essendo degli amministratori di buon senso accetterranno un confronto.

  2. philips scrive:

    Mario, resta pure sbigottito, ma é così, come Qualcuno disse, e siamo a Girgenti, “Così é se vi pare”.

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