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Agrigento, Consiglio del Parco Archeologico: intervento di Rita Monella

Una nota stampa è stata invita dalla consigliera comunale Rita Monella circa la vicenda del Consiglio del Parco Archeologico di Agrigento.
“Siamo tutti a conoscenza dell’approvazione da parte dell’Ars dell’emendamento che elimina il 30 per cento dello sbigliettamento della Valle destinato alla città di Agrigento e dopo brevissimo tempo apprendiamo che il Comune perde anche la possibilità di deliberare in seno al Consiglio del Parco. Infatti, con decreto datato il 24 Marzo, all’interno delle nomine dello stesso Consiglio non si prevede alcuna funzione deliberativa per il Sindaco di Agrigento cosi come per il direttore del Parco ma una mera funzione consultiva. Secondo il mio modesto parere, l’Ente Parco dovrebbe conservare tutela autonoma nel principio di territorialità ricordando bene che Agrigento e la sua bellissima Valle rappresentano un unico corpo che non va smembrato. Continuo, dicendo che la gestione dell’Ente Parco è autonoma dal 2000, e sono passati più di 16 anni ed un fiume di denaro inesauribile. Il Parco oggi, non dovendo più versare alcuna quota al Comune potrebbe colmare quei deficit di servizi e valorizzare i beni di cui finora si è occupato in modo parziale. Tanto è stato fatto per questa città a vocazione turistica ma tanto ancora dovrà essere compiuto, e tutto ciò con la realizzazione di un circuito che porti il flusso dei visitatoti dalla città alla Valle e viceversa. Solo mettendo in atto tutto questo si realizzerà il sogno di una città che incarni oggi la visione di Pindaro che in un tempo lontanissimo la definiva “la più bella città dei mortali”. Rivolgo, infine, i miei più sinceri auguri ai componenti del nuovo Consiglio del Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi di un proficuo e produttivo lavoro, ricordando loro che è importante la sinergia delle forze e delle energie, in una visione di interazione positiva, nel raggiungimento di obbiettivi apicali  per il bene della città”. Questo il comunicato di Rita Monella.

Una nota stampa è stata invita dalla consigliera comunale Rita Monella circa la vicenda del Consiglio del Parco Archeologico di Agrigento.
“Siamo tutti a conoscenza dell’approvazione da parte dell’Ars dell’emendamento che elimina il 30 per cento dello sbigliettamento della Valle destinato alla città di Agrigento e dopo brevissimo tempo apprendiamo che il Comune perde anche la possibilità di deliberare in seno al Consiglio del Parco. Infatti, con decreto datato il 24 Marzo, all’interno delle nomine dello stesso Consiglio non si prevede alcuna funzione deliberativa per il Sindaco di Agrigento cosi come per il direttore del Parco ma una mera funzione consultiva. Secondo il mio modesto parere, l’Ente Parco dovrebbe conservare tutela autonoma nel principio di territorialità ricordando bene che Agrigento e la sua bellissima Valle rappresentano un unico corpo che non va smembrato. Continuo, dicendo che la gestione dell’Ente Parco è autonoma dal 2000, e sono passati più di 16 anni ed un fiume di denaro inesauribile. Il Parco oggi, non dovendo più versare alcuna quota al Comune potrebbe colmare quei deficit di servizi e valorizzare i beni di cui finora si è occupato in modo parziale. Tanto è stato fatto per questa città a vocazione turistica ma tanto ancora dovrà essere compiuto, e tutto ciò con la realizzazione di un circuito che porti il flusso dei visitatoti dalla città alla Valle e viceversa. Solo mettendo in atto tutto questo si realizzerà il sogno di una città che incarni oggi la visione di Pindaro che in un tempo lontanissimo la definiva “la più bella città dei mortali”. Rivolgo, infine, i miei più sinceri auguri ai componenti del nuovo Consiglio del Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi di un proficuo e produttivo lavoro, ricordando loro che è importante la sinergia delle forze e delle energie, in una visione di interazione positiva, nel raggiungimento di obbiettivi apicali  per il bene della città”. Questo il comunicato di Rita Monella.

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