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Agrigento, chiusura viadotto Morandi, Civiltà (FI) su conferenza servizi e riapertura parziale

Il capogruppo di Forza Italia al Consiglio comunale  di Agrigento, Giovanni Civiltà, interviene a seguito della chiusura del viadotto “Morandi” ad Agrigento, interessato da lavori Anas per il consolidamento, e afferma: “La chiusura dell’importante arteria di collegamento che ha sfregiato per sempre il paesaggio della vecchia città di Akragas,  realizzata in passato laddove non doveva essere costruita, ha diviso  il territorio della provincia in due parti. Gli agrigentini sono costretti, per giungere  in città, ad estenuanti attese lungo i percorsi alternativi creati per superare il disagio provocato dalla chiusura del ponte. Stupisce che l’Anas abbia deciso di provvedere tempestivamente  alla chiusura immediata solo subito dopo le immagini mandate in onda dal servizio pubblico della trasmissione di Giletti. Ricordiamo che una limitazione del traffico  era stata  già decisa dopo i primi sopralluoghi effettuati dai tecnici dell’Anas. Ci chiediamo perché le verifiche non siano state approfondite in passato prima che la città fosse per l’ennesima volta  oggetto di ripetuti attacchi da parte dei media nazionali. Forza Italia chiederà al Sindaco una Conferenza di servizi che coinvolga  l’Anas e il Comune di Agrigento per comprendere i tempi reali della chiusura e le motivazioni che hanno portato all’interdizione del traffico su entrambe le carreggiate. Si valuti inoltre la possibilità dell’apertura del primo tratto che dal  campo sportivo conduce in via Dante, limitando i disagi di chi si sposta per venire in città compresi i turisti” – conclude Giovanni Civiltà.

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1 Risposta per “Agrigento, chiusura viadotto Morandi, Civiltà (FI) su conferenza servizi e riapertura parziale”

  1. philips scrive:

    Civiltà, dice bene quando afferma “che ha sfregiato per sempre il paesaggio della vecchia città di Akragas, realizzata in passato laddove non doveva essere costruita”, non condivido il resto, quindi a mio giudizio dobbiamo eliminare gli sfregi fatti dai politici e sodali di allora e restituire alla città e a noi la necropoli.

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