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A Porto Empedocle si lamenta la mancata “Democrazia Partecipata”

I Consiglieri Comunali di Porto Empedocle Bartolotta Salvatore e Giuseppe Todaro, lamentano la mancata approvazione da parte dell’Amministrazione Comunale del regolamento sulla cosiddetta “Democrazia Partecipata.”

 Si ricorda che la legge  impone ai comuni di spendere il 2% dei trasferimenti regionali di parte corrente, utilizzando strumenti che coinvolgono la cittadinanza per la scelta di azioni di interesse pubblico in materia di strutture sportive, arredo urbano, tutela ambientale, verde pubblico, attività culturali, sportive, ricreative, sanitarie e socio assistenziali.

L’amministrazione Comunale invece di intraprendere le azioni previste per legge, preferisce indire una conferenza stampa per ricordare, per l’ennesima volta, di avere rinunciato al 30% dell’indennità, rinuncia tra l’altro già deliberata in giunta comunale qualche mese fa ma mai attuata, atteggiamento che sa tanto di propaganda elettorale in quanto lo stesso Sindaco omette di dire che i Consiglieri Comunali hanno rinunciato al gettone di presenza fin dal loro insediamento, il cui importo è sicuramente maggiore ai 14.350,00 €.

Signor Sindaco: Non è la prima volta che si cede qualcosa di proprio al Comune, i Consiglieri Comunali lo hanno fatto prima di lei.

La invitiamo a predisporre gli atti previsti per legge e che vanno a favore dei cittadini, prima di tutti il regolamento sulla “Democrazia Partecipata”

Lo dichiarano i consiglieri comunali Salvatore Bartolotta e Giuseppe Todaro.

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